F1 GP Russia 2017 Qualifiche, Vettel: “La SF70-H è fantastica”

Un sabato pomeriggio, quello di Sochi, dal sapore speciale per la Scuderia, quasi storico. Dopo un’astinenza di 588 giorni, Sebastian Vettel ha riportato la Ferrari davanti a tutti in qualifica, cosa che non accadeva dal Gran Premio di Singapore 2015, weekend al quale bisognava tornare anche per ritrovare una Rossa vincente, prima della gara di Melbourne di quest’anno. Ma non è tutto. Grazie al 2° tempo di Kimi Raikkonen, la Ferrari ha sfatato il tabù più duraturo di questi anni, ovvero quello della prima fila tutta rossa, evento che non si verificava dal Gran Premio di Francia 2008 (3234 giorni). Insomma, una giornata da ricordare.

Sebastian Vettel, in pole a Sochi (foto da: formula1.ferrari.com)

Mi sentivo decisamente a mio agio ad inizio qualifiche. Poi, in Q2, ho un pò perso il ritmo, sbagliando l’ultimo tentativo” – spiega un raggiante Vettel – “La cosa si è ripetuta in Q3, ma alla fine sono riuscito a tirar fuori un buon giro, migliorando nel T3. Sapevo che sarebbe stata una battaglia ravvicinata, anche perchè sono stato il primo a transitare sul traguardo. Sapevo di esser stato più rapido di Kimi, ma ho subito aperto la radio, chiedendo al muretto di aggiornarmi su cosa stessero facendo gli altri. Ho saputo che Valtteri non era riuscito a migliorare il mio tempo e, una volta arrivato il messaggio che ero in pole, mi sono sentito davvero al settimo cielo“.

Ringrazio la squadra, che mi ha fornito una monoposto eccezionale, piacevolissima da guidare” – continua Seb – “Quando la si spinge al limite con serbatoio scarico regala sensazioni fantastiche. E’ stupendo avere entrambe le macchine in prima fila, tutto frutto di uno straordinario lavoro della squadra. Ma abbiamo svolto il nostro compito solo a metà, visto che è importante ripeterci domani. Siamo riusciti comunque a migliorare e questo grande risultato ci rende felici ed orgogliosi. Godiamoci questo momento, ma tra poco dovremo concentrarci sulla gara“.

Contentissimo, chiaramente, anche Maurizio Arrivabene: “Sono molto soddisfatto ma, detto questo, bisogna stare tranquilli. Oggi è stata una grande qualifica, ma più che altro sono contento perché abbiamo una macchina straordinaria e due piloti straordinari, e sottolineo due. Oggi è bello vederli sorridere, ma questa cosa durerà poco perché poi dobbiamo concentrarci sulla gara di domani“.

Questa è la croce e la delizia della qualifica: quando fai la pole position, hai una responsabilità maggiore, quindi ci vuole più concentrazione e più lavoro. Noi faremo del nostro meglio e domani vediamo” – ha proseguito il team principal Ferrari, che poi parla di Kimi: “Non è un pilota fermo. Magari all’inizio fatica un po’ carburare, ma poi il piede ce l’ha pesante. Ieri i ragazzi mi dicevano che si divertivano a guidare la macchina. Quando un pilota a questo livello si diverte, vuol dire che la vettura è davvero buona. Quindi grazie al team, grazie ai tifosi, ma adesso voltiamo pagina e pensiamo alla gara di domani“.

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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