F1, GP Mugello 2020: la conferenza stampa dei piloti

È ufficialmente iniziato il weekend che porterà al GP del Mugello di Formula uno, il secondo che si corre in Italia nell’arco di una settimana. È la prima volta nella storia che il Mondiale di F1 fa tappa sul circuito toscano, tradizionalmente scenario di emozionanti gare di Moto GP. Come da tradizione, ogni giovedì, i piloti si sono ritrovati in conferenza stampa per raccontare le proprie impressioni alla vigilia delle prove libere. Tra una Mercedes che vuole tornare a vincere e dominare ed una Ferrari che cerca, quantomeno, di salvare l’onore, molto ci si aspetta da scuderie come Renault, Racing Point o Mclaren che stanno disputando un campionato al di sopra delle aspettative.

Il nuovo logo della Formula 1 (foto da: twitter.com)

GP Mugello, le parole dei due ferraristi

Tanti i temi di interesse in casa Ferrari, che al Mugello si appresta a vivere il Gran Premio numero 1000 in Formula uno. Dall’annuncio del passaggio di Vettel alla scuderia Aston Martin-Racing Point a partire dalla prossima stagione, alle difficoltà della macchina, che ha chiuso l’ultimo GP a Monza con il doppio ritiro di Leclerc e del pilota tedesco. Proprio a Vettel si sono rivolte le principali attenzioni dei giornalisti, visto l’annuncio avvenuto sul suo futuro:

Vado in una squadra ambiziosa che mi permetterà di lottare per le prime posizioni della griglia. Tante cose mi rendono ottimista, anche il far parte della famiglia Mercedes. Ho voluto dare quest’annuncio oggi perché credo sia il momento giusto, dopo quanto annunciato da Checo Perez (di cui prenderà il posto n.d.r.) ieri”. Lo stesso Vettel ha poi parlato dell’ipotesi ritiro paventata nei mesi scorsi: “Il ritiro? Non so quanto, ma ci sono stato vicino. Era inevitabile dopo l’ultimo periodo del team. Ora sono in Ferrari e cercherò di dare il meglio in questo importante weekend che ci attende, ma non nascondo che far parte di un team giovane e ambizioso come Aston Martin sia eccitante. Spero di poterli aiutare a crescere con la mia esperienza”. Sulla sua esperienza in Ferrari, alla fine, il tedesco ha affermato: “Questo è un posto speciale e io non ho rimpianti. Certo, non aver vinto il Mondiale implica l’aver fallito, ma qui ho conosciuto tante brave persone che mi saranno amiche per sempre”.

Poche le domande per Leclerc che ha comunque confermato di voler uscire al più presto da questa situazione: “È dai momenti difficili che si impara di più, e il mio compito è quello di velocizzare questa nostra risalita. Guidare una Ferrari deve darmi più motivazioni”.

I piloti Mercedes: “La Ferrari tornerà competitiva”

C’è voglia di tornare al vertice in casa Mercedes dopo un weekend stranamente passato a fare da comprimari in quel di Monza. Sia Hamilton che Bottas si sono però soffermati sull’attuale stato di Ferrari, affermando come il “cavallino” possa presto tornare a lottare per le posizioni di vertice:

“La F1 non sarebbe la stessa senza la Ferrari – chiosa Hamilton- è una scuderia storica che attira a sè tanta passione”. Lo stesso Hamilton ha voluto commentare i movimenti della Racing Point-Aston Martin, con Vettel che entra a far parte ufficialmente del mondo Mercedes: “Penso che sia la scelta migliore per lui. Si ritroverà in un club che continua a crescere e con la sua esperienza potrà portarli avanti in termini di sviluppo. Sono dispiaciuto per Perez, ma Sebastian è un’ottima scelta da parte della Racing Point”.

Verstappen pronto a riscattarsi

Voglia di riscatto anche in casa Red Bull, con Verstappen costretto a ritirarsi dopo 30 giri nel GP di Monza:

Sinceramente a Monza sapevamo che le cose sarebbero state difficili e il quinto posto in qualifica non è stato male. In gara abbiamo avuto problemi alla power unit e la situazione ci è sfuggita di mano dopo la bandiera rossa, costringendomi al ritiro. Comunque sia, credo che qui al Mugello la nostra competitività sarà migliore. Mi aspetto di finire dietro Mercedes, ma non tanto distante”.

Alexander Albon ha invece manifestato tutto il proprio entusiasmo per un circuito come il Mugello:

Andiamo a correre su uno dei circuiti più veloci in calendario, dove, per darvi un’idea, la marcia più bassa che useremo è la quarta. Con una velocità tanto elevata mi aspetto un’usura importante degli pneumatici, con una gara molto tattica e difficile dal punto di vista della strategia. L’unico punto dove poter tentare un attacco deciso è la curva uno, per cui credo che le qualifiche saranno molto importanti”.

Mclaren in cerca di conferme

Trepidazione anche in casa Mclaren che si prepara a questa gara reduce dall’ottimo secondo posto di Sainz a Monza:

Ho ancora l’amaro in bocca per non aver vinto, ma riguardando il weekend nel suo complesso non possiamo che essere soddisfatti. Siamo stati l’auto più veloce dopo la Mercedes. Il Mugello? Sfida affascinante. La F1 non ha mai corso qui, quindi raccogliere il maggior numero di dati al venerdì sarà fondamentale per tutti”.

Stessa linea di pensiero per Lando Norris: “Il Mugello mi fa pensare alla Moto GP più che alla F1. Sono entusiasta di correre qui. Mi aspetto un circuito molto “fisico”, con curve lunghe e veloci. Come team speriamo di fare ancora meglio dello scorso weekend, dacché abbiamo sfiorato un doppio podio la scorsa settimana. Abbiamo lavorato molto con il simulatore per farci trovare pronti”.

Racing Point: Perez commenta il suo addio

C’è un po’ di “amaro” nelle dichiarazioni di Checo Perez che ha annunciato nelle scose ore il proprio addio alla Racing Point:

Mercoledì ho ricevuto una chiamata da Lawrence Stroll, il quale mi confermava che il team stesse andando in una direzione diversa e non avrei più guidato. Non mi è stato detto nulla prima”.

Per un Perez che va, come detto, c’è un Vettel che viene e l’arrivo del tedesco è stato salutatoi dal suo (futuro) compagno di squadra, Lance Stroll:

È un pilota di grande esperienza, che porta in dote quattro titoli mondiali. Saperlo in squadra è eccitante. Aiuterà me e la squadra a crescere sotto tutti i punti di vista, grazie alle esperienze maturate in Red Bull e Ferrari”.

Euforia Renault in vista del Mugello

Sia Ricciardo che Ocon, piloti Renault, si sono detti entusiasti del circuito toscano che andranno ad affrontare in questo weekend:

Al Mugello ci sono stato nel 2007 con la Formula Renault e ora non vedo l’ora di tornare su una moderna vettura di F1. – ha detto l’australiano – Penso sarà un circuito molto difficile con tutti i rapidi cambi di direzione e, alla fine, rischieremo di avere male al collo. Monza? La classica gara in cui sei contento del risultato, ma avresti potuto fare di più. Abbiamo fatto bene fin quando la bandiera rossa non ha stravolto la corsa. Sarebbe bello, comunque, continuare con il trend inaugurato in Belgio”.

“Il Mugello sarà una pista fantastica, con puro ritmo. – ha spiegato Ocon – Non ho esperienza diretta di questo circuito perché non vi ho mai corso ma, da quello che ho potuto constatare col simulatore, sarà una gara molto complicata ed emozionante, in cui sarà fondamentale gestire al meglio l’usura degli pneumatici. Sarà una gara da affrontare con carico aerodinamico medio-alto e con molto degrado gomma”.

Alpha Tauri: le parole di Gasly e Kvyatt

Arriviamo al secondo appuntamento casalingo in una settimana per la squadra, e ci teniamo a fare bene”. Si mostra raggiante Pierre Gasly in sede di conferenza stampa, consapevole di aver fatto una specie di miracolo a Monza: “Noi piloti siamo ormai abituati a correre tutte queste gare a distanza ravvicinata, ma per i meccanici deve essere dura. Il circuito si preannuncia interessante con tutte le sue curve veloci. Penso che qui assaporeremo davvero cosa voglia dire essere un pilota di F1″.

“Mi piace tanto correre in Italia e, in particolare, al Mugello. – ha detto Kvyat Ho bei ricordi di questa pista quando vinsi in Formula Renault”.

Gli umori in casa Haas

“Sarà un circuito molto divertente da guidare, con tutte queste curve veloci e pendenze – afferma Magnussen, pilota della Haas – Sorpassare non sarà semplice, ma con rettilinei lunghi non sarà forse impossibile. Girare qui un paio di giorni con un’altra formula sarebbe stato utile, ma ci saranno due giorni per abituarsi, tra prove libere e qualifiche”.

È un circuito fantastico costruito con tanti saliscendi. Le due curve dell’Arrabbiata, in particolare, sono strepitose: sarà bellissimo percorrerle con questa monoposto. È stato un periodo molto intenso e denso di impegni, ma i ragazzi in scuderia stanno lavorando molto bene“. Queste le parole di Grosjean.

Alfa Romeo: le impressioni di Raikkonen e Giovinazzi

Al Mugello ho svolto i primi test di prova in F1 durante i primi anni 2000, ma non credo che quell’espeienza possa darmi qualche vantaggio. – afferma Raikkonen dell’Alfa Romeo –Il circuito è nuovo per tutti e non avere dati a disposizione potrebbe essere molto interessante. Il nostro obiettivo resta quello di portare a casa un po’ di punti”.

La seconda gara di casa per me è una buona occasione per fare progressi. – afferma Antonio Giovinazzi Ho corso al Mugello in occasione di alcuni test prima di Le Mans nel 2018, e ho il ricordo di un circuito molto divertente. Sarà la prima gara con il pubblico, seppure sparuto, e darò del mio meglio per garantire loro un buon spettacolo. A Monza abbiamo fatto passi avanti acquistando più ritmo. Dobbiamo ripartire da lì per costruire un buon weekend”.

Le parole da casa Williams

Entrambi i piloti Williams, Russel e Latifi, pongono l’accento sulle difficoltà fisiche che può comportare un simile circuito:Sarà duro soprattutto per le alte velocità che si raggiungono qui. – dice Russel – Ho già corso al Mugello sei anni fa e il ricordo che ho è quello di una pista spettacolare. Faremo del nostro meglio per raggiungere buonio risultati”, conclude Latifi.

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