F1 GP Cina 2017, Giovinazzi: “Che delusione l’incidente. Mi scuso con la squadra”

Si sono chiuse con il botto, letteralmente, le seconde qualifiche della carriera del nostro Antonio Giovinazzi. Purtroppo, aggiungiamo noi. Questo perchè l’incidente avvenuto negli ultimi istanti della Q1 in uscita dall’ultima curva (poco prima Grosjean aveva rischiato una sorte molto simile) coincide con la prima qualificazione del pilota della Sauber (nonchè terzo pilota Ferrari) alla Q2 e, tempi alla mano, concludendo il giro sarebbe sicuramente finito davanti ad Ericsson.

Antonio Giovinazzi esce dalla sua Sauber C36, incidentata in seguito al botto patito alla fine della Q1 (foto da: motori.diariodelweb.it)

Il pilota di Martina Franca non cerca scuse: “E’ stato tutto molto frustrante” – sottolinea Giovinazzi – “Curva dopo curva vedevo il mio tempo scendere, e sapevo che avrei abbassato parecchio, poi a duecento metri dal traguardo l’errore. Tutto molto, molto deludente. Sono salito sull’erba sintetica, che probabilmente era ancora umida a causa della pioggia caduta il giorno prima, e ho perso il posteriore. Un gran peccato, perchè avrei disputato la Q2. Devo chiedere scusa alla squadra, anche se fortunatamente sembra che la macchina sia riparabile“.

Anche se per tutti è stato così, mi avrebbe davvero aiutato girare nelle libere di ieri; purtroppo non è stato possibile. Questo comunque non giustifica quello che ho fatto. Dagli errori si impara e dovrò essere più freddo nei momenti cruciali” – prosegue il pilota italiano – “Passando alla corsa di domani, se pioverà sarà una condizione molto difficile, ma potrà anche aprire tanti scenari imprevisti. Il mio obiettivo è disputare una corsa con l’approccio di Melbourne“.

 

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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