F1 GP Belgio 2019, Risultati Qualifiche: Leclerc domina il sabato di Spa

Charles Leclerc si è aggiudicato la Pole position del Gran Premio del Belgio, 13.esima prova del Mondiale 2019.

Il monegasco si assicura la 3° pole stagionale (e in carriera), permettendo alla Ferrari (pole #223 nella storia) di tornare davanti a tutti al sabato dopo 12 anni. Il monegasco è stato letteralmente straripante nel pomeriggio di Spa, piazzando anche il nuovo record della pista (1:42.519).

Enormi i distacchi rifilati agli avversari, a partire da Sebastian Vettel (+0.748) il quale, nonostante vari errori nel suo ultimo tentativo, soffia la prima fila a Lewis Hamilton per 15 millesimi (+0.763). Completa la seconda fila Valtteri Bottas (+0.896), mentre Max Verstappen, Red Bull, è 5° (+1.171). Dalle Renault, autrici di una qualifica molto positiva, comincia la sfilza di piloti penalizzati. Così, in 6° posizione, troverà posto un ottimo Kimi Raikkonen, su Alfa Romeo (+2.038), mentre in quarta fila scatteranno Sergio Perez, Racing Point (+2.187), e Kevin Magnussen, Haas (+2.567).

Terza pole in carriera per Charles Leclerc, che domina le Qualifiche di Spa-Francorchamps (foto da: twitter.com/ScuderiaFerrari)

Quinta fila per Romain Grosjean (Haas) e per Lando Norris (McLaren), mentre le due Renault di Daniel Ricciardo (+1.738) e di Nico Hulkenberg (+2.023), 6° e 7° in Q3, a causa della sostituzione di un elemento del propulsore, si accomoderanno in sesta fila. Settima con asterisco per Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo), finito con il propulsore arrosto negli ultimi istanti di Q1; con lui Pierre Gasly (Toro Rosso); in ottava fila George Russell (Williams) e Carlos Sainz Jr. (McLaren), anche lui retrocesso di 5 posizioni per lo stesso motivo dei Renault. Nona fila con gli ex compagni di box Alexander Albon (Red Bull) e Daniil Kvyat (Toro Rosso), seguiti in decima da Lance Stroll (Racing Point) e da Robert Kubica (Williams). Albon, Kvyat e Stroll partono dal fondo per la sostituzione completa del propulsore, Kubica invece non ha tempi cronometrati a causa dell’esplosione, in avvio di Q1, del propulsore della sua FW42.

F1 GP BELGIO 2019, CRONACA Q1

Al via le Qualifiche di Spa-Francorchamps, con cielo poco nuvoloso e temperature intorno ai 29 C° per l’atmosfera, quasi 42 C° per l’asfalto. I primi a lasciare i box sono Russell e Kubica, come al solito, seguiti dalle due Alfa di Raikkonen e Giovinazzi; l’inglese della Williams rientra però subito ai box. Mentre fervono i lavori sulla Mercedes di Hamilton, escono anche Verstappen, Vettel, Leclerc, i piloti di McLaren, Haas e Renault. Ma arriva la bandiera rossa, a causa dell’esplosione del propulsore Mercedes sulla FW42 di Robert Kubica. L’interruzione giova sicuramente a Lewis, che inizia a salire in macchina. Qualche apprensione nella metà di box di Leclerc, con i meccanici Ferrari che sembrano al lavoro sulla parte anteriore della SF90 #16.

Si riparte con praticamente 13 minuti sul cronometro, ed ovviamente tutti in pista, compresi i ferraristi; rientrato quindi, almeno in apparenza, l’allarme per il monegasco. Il primo crono sarebbe di Verstappen, ma rallenta, lamentando un problema al propulsore; Hulkenberg è il primo quindi a passare con un crono significativo (1:45.889), battuto però dalle due Alfa, con Giovinazzi al comando, poi scavalcato da Ricciardo (1:45.560); arriva Hamilton, in 1:45.260, poi battuto da Bottas (1:45.141), mentre Albon è 3°. Arriva come un razzo Leclerc, e vola infatti in testa in 1:43.587, rifilando 522 millesimi a Vettel. Impressionante il gap sui Mercedes, ad oltre un secondo e mezzo dal pilota del Principato.

Scuote intanto la testa Verstappen, per il quale sembra che i problemi siano difficilmente risolvibili, pur se torna nuovamente in pista. Si rilanciano intanto i Mercedes ma, in modo anomalo, rientrano entrambi per un veloce cambio gomme. Solo i ferraristi restano ai box; tutti gli altri si giocano il passaggio in Q2. Max sta portando a termine un giro molto buono, ed ottiene un 1:44.622, in 3° posizione. Ma tutto viene fermato dalla seconda bandiera rossa di questa Q1: in piena discesa verso Eau Rouge deve parcheggiare la sua Alfa Romeo Antonio Giovinazzi, con una fumata in stile Kubica ad inizio Q1; nonostante il suo 8° tempo, le qualifiche del pilota di Martina Franca finiscono qui. Bandiera scacchi: eliminati Gasly, Sainz, Kvyat, Russell e Kubica.

Griglia di Partenza Gran Premio del Belgio di Formula 1 2019:

1 16 Charles Leclerc FERRARI 1:42.519
2 5 Sebastian Vettel FERRARI 1:43.267
3 44 Lewis Hamilton MERCEDES 1:43.282
4 77 Valtteri Bottas MERCEDES 1:43.415
5 33 Max Verstappen RED BULL RACING HONDA 1:43.690
6 7 Kimi Räikkönen ALFA ROMEO RACING FERRARI 1:44.557
7 11 Sergio Perez RACING POINT BWT MERCEDES 1:44.706
8 20 Kevin Magnussen HAAS FERRARI 1:45.086
9 8 Romain Grosjean HAAS FERRARI 1:44.797
10 3 Daniel Ricciardo RENAULT 1:44.257
11 4 Lando Norris MCLAREN RENAULT 1:44.847
12 27 Nico Hulkenberg RENAULT 1:44.542
13 99 Antonio Giovinazzi ALFA ROMEO RACING FERRARI
14 10 Pierre Gasly SCUDERIA TORO ROSSO HONDA 1:46.435
15 63 George Russell WILLIAMS MERCEDES 1:47.548
16 55 Carlos Sainz MCLAREN RENAULT 1:46.507
17 18 Lance Stroll RACING POINT BWT MERCEDES 1:45.047
18 23 Alexander Albon RED BULL RACING HONDA 1:45.799
19 26 Daniil Kvyat SCUDERIA TORO ROSSO HONDA 1:46.518
20 88 Robert Kubica WILLIAMS MERCEDES

F1 GP BELGIO 2019, CRONACA Q2

Semaforo verde per la fase centrale delle Qualifiche del Gran Premio del Belgio. Scendono in pista per primi Albon, Raikkonen, gli Haas, i Renault, Norris e Perez; a seguire i big, tutti su mescola soft, a differenza del solito. I ferraristi sono gli ultimi a lasciare la pit-lane. Raikkonen è il primo a lanciarsi, seguito dall’anglo-thailandese ex Toro Rosso. Kimi passa in 1:44.140, mettendosi dietro Magnussen, Hulkenberg, Grosjean, Norris ed Albon; Ricciardo e Perez s’infilano in 2° e 3° posizione virtuale, ma prima Verstappen poi Hamilton (1:43.592 per il britannico) si scambiano la prima posizione. Bottas becca quasi 4 decimi dal compagno di box, mentre arriva Leclerc, davanti in 1:43.376, seguito a 130 millesimi da Vettel. Da segnalare gli 8 millesimi tra Verstappen e Raikkonen.

A poco meno di 6′ dalla fine della Q2 troviamo virtualmente eliminati Hulkenberg, Grosjean, Norris, Albon e Giovinazzi, già out per la rottura del propulsore a fine Q1. Tutti di nuovo sul tracciato belga per provare a passare in Q3, eccezion fatta per i piloti della Red Bull, segnalando che Albon domani partirà dal fondo. Ci sono anche i piloti di Mercedes e Ferrari, per rifinire gli ultimi dettagli in vista della lotta per la pole. Nico passa in 7° posizione, scavalcato da Ricciardo, ottimo 5°. Hamilton non migliora, causa un lungo alla Source, mentre Bottas, dopo un T2 da paura (44.0), non progredisce a sua volta. Abbassa ancora Leclerc (1:42.938), dando 99 millesimi Vettel. Salutano la compagnia Grosjean, Norris, Stroll e Albon, oltre chiaramente a Giovinazzi. Nel giro di rientro, intanto, va di lusso a Hamilton, che rischia la collisione con Grosjean a Stavelot.

F1 GP BELGIO 2019, CRONACA Q3

Questi i partecipanti alla fase decisiva delle Qualifiche di Spa: Leclerc e Vettel per la Ferrari, Hamilton e Bottas per la Mercedes, Ricciardo e Hulkenberg per la Renault, Verstappen per la Red Bull, Magnussen per la Haas, Perez per la Racing Point e Raikkonen per l’Alfa Romeo. E’ tempo di primo time-attack; scendono in pista nell’ordine Raikkonen, Magnussen, Ricciardo, Perez, Verstappen, Hulkenberg, Bottas, Hamilton, Leclerc e Vettel. C’è molto traffico, con Hulkenberg che rallenta tutti, e per poco Hamilton non finisce per tamponare Bottas. Raikkonen passa in 1:44.978, ma Ricciardo è più veloce (1:44.257), con Magnussen 3°. Bottas a sua volta passa al comando, subito scalzato da un Hamilton fulmineo nel T2 (1:43.282). Verstappen è alle spalle delle due W10, mentre è pazzesco Leclerc, in pole provvisoria (1:42.644). Lento Vettel (3° a +0.832), con un brutto errore alla Source.

Dietro i big troviamo Ricciardo, Perez, Raikkonen e Magnussen, mentre Hulkenberg, dopo tutto il caos creato, è rientrato direttamente al box, senza completare il tentativo. Secondo e decisivo time-attack: in pista i big nell’ordine con Verstappen davanti, seguito da Hamilton, Leclerc, Vettel e Bottas, mentre il monegasco passa Lewis. Mentre Valtteri molla, Verstappen migliora ma resta 5°. E’ stupefacente Leclerc, che abbassa ancora fino a 1:42.519, nuovo record della pista. Non migliora Hamilton, mentre Vettel becca 748 millesimi dal compagno di box, ma per soli 15 millesimi riesce a balzare davanti a Hamilton; giro pieno di errori quello del tedesco. Completano la top-10 le Renault di Ricciardo e Hulkenberg, Raikkonen, Perez e Magnussen.

Classifica e tempi delle Qualifiche del Gran Premio del Belgio 2019 (foto da: twitter.com/F1)

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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