F1, Chris Horner: “Max Verstappen ha un sesto senso sul bagnato”

La grande gara di Max Verstappen in Cina, remake di quanto fatto lo scorso anno in Brasile, ha riposto i riflettori sul giovane olandese della Red Bull. Anche il team principal della scuderia di Milton Keynes, Chris Horner, non si è risparmiato negli elogi al suo giovane pilota: “Sembra quasi avere un sesto senso sul bagnato” – ha detto Horner ad Autosport.com – “Non è per nulla intimidito da quelle condizioni ed è pronto ad esplorare ogni metro del circuito per trovare grip. C’è stata una manovra davvero impressionante, in curva 6, dov’è andato dritto all’esterno di due-tre macchine, per poi tagliare all’interno“.

Una fase del Gran Premio della Cina di domenica scorsa, con Max Verstappen davanti al team-mate Ricciardo e alla Ferrari di Raikkonen (foto da: thecheckeredflag.co.uk)

Non è una coincidenza quanto accaduto lo scorso anno in Brasile” – continua Horner – “Probabilmente la vecchia idea di Bernie di un sistema d’irrigazione artificiale potrebbe esserci utile. Comunque, il modo in cui è cresciuto sui kart, guidando sul bagnato con gomme slick, ha sviluppato in lui una grande sensibilità. Ricordo Sebastian, fantastico sul bagnato. Quando vinse la sua prima gara con noi, in Cina nel 2009, fu incredibile, ma un grande pilota sa imporsi in condizioni di bagnato. Così Lewis a Silverstone nel 2008“.

Sempre sulla gara cinese, Horner sottolinea di aver lasciato liberi i due piloti di duellare: “Daniel aveva un pò più di carico aerodinamico rispetto a Max, e quindi era più lento in rettilineo; nel misto, invece, era più veloce” – spiega Horner – “Ad inizio gara avevano duellato tra loro in modo duro ma corretto; perciò ho deciso di lasciarli liberi negli ultimi 10 giri. I piloti sapevano bene la situazione e l’unica cosa che gli ho detto via radio è stata di rispettarsi l’un l’altro, e l’hanno fatto. Finchè continueranno a comportarsi così, permetteremo loro di correre liberamente“.

Gianluca Zippo

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Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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