F1, Carlos Sainz: “La promozione di Verstappen è stata una cosa dura da accettare”

Uno dei momenti topici della stagione 2016 da poco conclusa è stato certamente il salto di Max Verstappen dalla Toro Rosso alla Red Bull, verificatosi poco prima del weekend di Barcellona, con la retrocessione di Daniil Kvyat, che ha fatto il percorso inverso, in seguito ai fatti del Gran Premio di Russia. Intervistato da Autosport.com, Carlos Sainz ha ammesso come questo sia stato un momento molto difficile della sua annata.

Carlos Sainz, all'interno dell'abitacolo della sua Toro Rosso (foto da: marca.com)
Carlos Sainz, all’interno dell’abitacolo della sua Toro Rosso (foto da: marca.com)

Ho cercato di essere forte” – dice il giovane spagnolo – “Ma è stato un momento difficile. Non è mai bello quando si viene trascurati da qualcuno. La gente pensava a quanto la situazione fosse ardua per Kvyat, mentre non pensava lo stesso per me. Non lo hanno preso in considerazione, ma ho dovuto reagire per mostrare a quelli della Red Bull che si sbagliavano sul mio conto. E subito ho fatto tre delle mie migliori gare e a Baku è arrivato il nuovo contratto, che ho subito firmato“.

E’ stato un grande punto di svolta per me e una buona reazione ad un momento difficile” – prosegue lo spagnolo della Toro Rosso – “Se non fossi riuscito a fare un buon lavoro con Daniil, ciò avrebbe anche potuto mettere a repentaglio la mia carriera. Ero davvero sotto pressione ma sono riuscito a dare il mio meglio. A Barcellona, nella mia gara di casa, avevo addosso la pressione determinata dal cambio del compagno di squadra e per me era quasi obbligatorio riuscire a stargli davanti. Nel corso della stagione, comunque, tutto è andato per il meglio e io sono orgoglioso di quanto dimostrato“.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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