F1 Australia 2018 Qualifiche. Hamilton: “Entusiasta della mia prestazione”

Sabato con luci ed ombre in casa Mercedes in quel di Melbourne. Le prime qualifiche stagionali hanno incoronato uno scintillante Lewi Hamilton, autore della 73.esima pole position in carriera. Un Hamilton che, dopo aver illuso tutti fino all’alba dell’ultimo tentativo, ha poi gelato gli avversari con un fantascientifico 1:21.164, nuovo record del circuito australiano, relegando i ferraristi e Verstappen ad un distacco a cavallo dei sette decimi di secondo. Decisamente peggio, invece, è andata a Valtteri Bottas, schiantatosi in avvio di Q3 dopo aver perso la vettura tra curva 1 e 2. Un incidente che, comportando la sostituzione del cambio, obbligherà il finlandese a partire dalla 15.esima casella.

Il sorriso soddisfatto di Lewis Hamilton, dopo la pole ottenuta a Melbourne (foto da: twitter.com/MercedesAMGF1)

LEWIS HAMILTON (POLEMAN) – “Fare un giro del genere regala grandi soddisfazioni. La sensazione più bella è quella di essere all’altezza del proprio potenziale e saper fare un giro come sono stato in grado di fare” – dice entusiasta Lewis – “Non è mai scontato fare una pole e, per un perfezionista come me, un giro che ti consente di dare oltre 6 decimi al secondo si avvicina sicuramente alla perfezione. Sono davvero felice della mia prestazione odierna“.

Non ero mai riuscito prima di quel tentativo a mettere insieme tre settori perfetti” – spiega l’inglese – “Poi però ho scaldato a dovere le gomme e ho tirato fuori il giro perfetto. La gara? Mi ci concentrerò da stasera. Lo scorso anno, spesso la Ferrari è andata meglio la domenica, ma noi impariamo sempre dai nostri errori e dunque speriamo di farci trovare maggiormente pronti. Bottas? So quanto abbia lavorato duramente e mi dispiace per quello che gli è successo. Ma sono certo che domani recupererà“.

VALTTERI BOTTAS (10° NO TIME) – “Non è certo il modo migliore per cominciare una stagione” – sottolinea uno sconsolato Bottas – “Ho sbagliato io. Sono finito un pò largo in curva 1 e mi sono fatto sorprendere dal fatto che il cordolo fosse ancora umido. Quindi ho perso il retrotreno della vettura, finendo a muro. Pur se stavo migliorando, sono state qualifiche complesse per me, faticando nel trovare il giusto bilanciamento. Ma Lewis ha dimostrato quanto buona sia la W09, facendo un super tempo. Mi dispiace non esser stato lì con lui a giocarmi la pole, ma domani darò il meglio per rifarmi“.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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