F1 2018 GP Russia, Resoconto Qualifiche: Bottas sorprende e si prende la pole

La pole del Gran Premio di Russia 2018 è di Valtteri Bottas, alla seconda pole stagionale (6° stagionale, 97.esima per la Mercedes). Diciamolo, un pò a sorpresa pur essendo la sua pista preferita. Ma Valtteri è stato molto bravo, scendendo fino all’1:31.387, precedendo di +0.145 un Lewis Hamilton che, prima di commettere un errore nell’ultimo tentativo, era il più veloce nel primo settore. Per la Mercedes, comunque, la situazione è davvero ottima. Le due Ferrari, infatti, sono subito dietro solo come spazio in griglia, visto il pesantissimo gap beccato da Sebastian Vettel (+0.556) e da Kimi Raikkonen (+0.850). Al Cavallino, domani, servirà davvero un miracolo per ottenere qualcosa di importante.

Sesta pole in carriera per Valtteri Bottas, che a Sochi precede il compagno di box, Lewis Hamilton, e le due Ferrari di Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen (foto da: twitter.com/F1)

Proseguiamo con la griglia. In terza fila troviamo Kevin Magnussen, Haas (+1.794), ed Esteban Ocon, Force India (+2.026), seguiti in quarta da Charles Leclerc, Sauber (+2.032), e dall’altro pilota Force India, Sergio Perez (+2.176). In quinta fila, invece, troveranno spazio Romain Grosjean, Haas (+2.317), e Marcus Ericsson, Sauber (+3.809), per la prima volta passato in Q3. Sesta fila per le due Renault di Carlos Sainz e Nico Hulkenberg, mentre in settima avremo Sergey Sirotkin, Williams, e Stoffel Vandoorne, McLaren. Ottava fila dello schieramento per l’altra Williams di Lance Stroll e per la Red Bull di Max Verstappen. In nona fila l’altra RB14 di Daniel Ricciardo e la Toro Rosso di Pierre Gasly; chiudono lo schieramento Brendon Hartley, Toro Rosso, e Fernando Alonso, McLaren. Le due Red Bull,le due Toro Rosso ed Alonso partono dal fondo dello schieramento a causa di un mix di sostituzioni di power unit e cambi (i Red Bull).

F1 2018 GP RUSSIA: CRONACA Q1

Cielo sereno e sole sul Sochi Autodrome. I primi a lasciare la pit-lane sono le Williams di Stroll e Sirotkin, insieme alle Haas di Kevin Magnussen e Romain Grosjean. Subito in pista anche i due ferraristi. Il primo crono è registrato da Magnussen (1:34.078), seguito da Grosjean e dall’idolo di casa Sirotkin. Arriva Raikkonen, che passa al comando, ma Vettel passa in testa (1:33.534). Bene anche Gasly e Leclerc, al momento in 4° e 5° posizione. Si lanciano intanto anche le Mercedes, mentre le Red Bull restano nel frattempo nei box.

Bottas transita in 1:33.170, mentre Hamilton, più rapido nel T1 e nel T2, commette un errore nell’ultimo tratto. Si rilanciano le Ferrari: Raikkonen si porta a 171 millesimi dal connazionale, più rapido di Vettel, a +0.306 dalla vetta. A metà sessione, out le Renault, le Red Bull e Vandoorne, tutti ancora senza tempo. Perde intanto qualche pezzo la Toro Rosso di Hartley. Da sottolineare i 6 millesimi tra Magnussen e Perez, 4° e 5°, e i due millesimi tra Ocon e Leclerc, a loro volta 6° e 7°.

Bottas migliora ulteriormente, ma Hamilton fa ancora meglio (1:32.825). Ristabilito il mezzo secondo tra le due W09 e le due SF71-H. Lasciano i box le due Red Bull. Verstappen ottiene il 3° tempo (+0.489), superato subito da Ricciardo (+0.422). Mamma mia Hamilton: ottiene al 4° tentativo un clamoroso 1:32.410. Arriva la bandiera scacchi: salutano la compagnia Hartley, Alonso, Sirotkin, Vandoorne e Stroll. Intanto proprio Sirotkin si è girato nel T2, mentre Verstappen si è ripreso la terza posizione e Leclerc è passato con il 7° tempo.

F1 2018 GP RUSSIA: CRONACA Q2

La fase centrale delle Qualifiche comincia con la domanda sul se qualcuno proverà a superare il taglio con la Ultrasoft. E la sensazione forte è che solo la Mercedes possa farcela. Scendono in pista per prime le Mercedes di Bottas e Hamilton, per l’appunto con mescola Ultrasoft; ma ci provano anche le Ferrari. Ricciardo e Verstappen, intanto, scendono dalle monoposto e si tolgono i guanti; per loro, evidentemente, le qualifiche finiscono lì. Il primo a fare un tempo è Bottas (1:32.744), seguito dal leader del Mondiale (1:32.595). Ecco le due Rosse, con Kimi in 1:33.065, poi Seb in 1:33.045. Anche con questa mescola si conferma il mezzo secondo circa di gap tra le due rivali in campionato.

Per la seconda volta in stagione, Valtteri Bottas riceve il ‘Pole Position Award’ della Pirelli (foto da: twitter.com/F1)

Ocon intanto ottiene il 5° tempo, migliorato bene da Leclerc (+0.893 dalla vetta). Perez ed Ericsson si piazzano al momento in 7° ed 8° posizione. Escludendo le Red Bull, senza tempo ancora le Haas, le Renault e Gasly. Grosjean si inserisce in 6° posizione, mentre Magnussen è virtualmente 8°. Tornano in pista Mercedes e Ferrari con le Hypersoft, per aumentare il feeling in vista delle Q3. Attenzione, però, che anche Gasly e le Renault non scenderanno più i pista, per cui anche Sauber, Force India e Haas sono alla fase finale di queste qualifiche. Pur non migliorandosi, ovviamente, da segnalare i due settori fucsia di Hamilton, con un buon Raikkonen, mentre Vettel non era al momento al passo del compagno di squadra.

F1 2018 GP RUSSIA: CRONACA Q3

Prendono parte alla Q3 questi piloti: Hamilton e Bottas per la Mercedes, Vettel e Raikkonen per la Ferrari, Leclerc ed Ericsson per la Sauber, Perez ed Ocon per la Force India, Grosjean e Magnussen per la Haas. Si scende in pista per il primo tentativo, con Ocon ad uscire per primo, seguito da Bottas, Hamilton, Raikkonen, Perez, le Haas e poi Vettel, con Leclerc a chiudere, mentre Ericsson è l’unico a rimanere ai box. Mentre Ocon transita in 1:33.413, Bottas si prende la pole momentanea, con uno spettacolare 1:31.528. Hamilton è lì, passa in 1:31.532, per soli 4 millesimi alle spalle del compagno di box. Lontane le Ferrari: Raikkonen ottiene un 1:32.237, Vettel transita 1:32.167, rispettivamente 4° e 3°, ma a 6 decimi ed oltre dalle Mercedes. A seguire, Ocon, Leclerc (divisi da 6 millesimi), Magnussen, Perez e Grosjean.

Per il secondo time-attack, in pista scendono ancora nell’ordine Bottas, Hamilton, Raikkonen e Vettel, tutti preceduti da Ocon. A seguire tutti gli altri. Bottas riesce a progredire ancora (1:31.387), e la pole è la sua. Questo perché Hamilton, dopo un T1 velocissimo, sbaglia in curva 8 e deve abortire il giro. Raikkonen non riesce a migliorare la posizione, mentre Vettel scende sotto l’1:32 (1:31.943) e si avvicina un pochino, comunque ad oltre mezzo secondo dalle Mercedes. Poi troviamo Magnussen, Ocon, Leclerc, Perez, Grosjean ed Ericsson.

Griglia di Partenza Gran Premio di Russia di Formula 1:

1 77 Valtteri Bottas MERCEDES 1:31.387
2 44 Lewis Hamilton MERCEDES 1:31.532
3 5 Sebastian Vettel FERRARI 1:31.943
4 7 Kimi Räikkönen FERRARI 1:32.237
5 20 Kevin Magnussen HAAS FERRARI 1:33.181
6 31 Esteban Ocon FORCE INDIA MERCEDES 1:33.413
7 16 Charles Leclerc SAUBER FERRARI 1:33.419
8 11 Sergio Perez FORCE INDIA MERCEDES 1:33.563
9 8 Romain Grosjean HAAS FERRARI 1:33.704
10 9 Marcus Ericsson SAUBER FERRARI 1:35.196
11 55 Carlos Sainz RENAULT
12 27 Nico Hulkenberg RENAULT
13 35 Sergey Sirotkin WILLIAMS MERCEDES 1:35.612
14 18 Lance Stroll WILLIAMS MERCEDES 1:36.437
15 2 Stoffel Vandoorne MCLAREN RENAULT 1:35.977
16 14 Fernando Alonso MCLAREN RENAULT 1:35.504
17 10 Pierre Gasly SCUDERIA TORO ROSSO HONDA
18 3 Daniel Ricciardo RED BULL RACING TAG HEUER
19 33 Max Verstappen RED BULL RACING TAG HEUER
20 28 Brendon Hartley SCUDERIA TORO ROSSO HONDA 1:35.037

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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