F1 2018 GP Australia Risultati Libere: svettano Hamilton e la Mercedes

Il Mondiale 2018 è ufficialmente partito, con lo svolgimento delle prime due sessioni di libere del Gran Premio d’Autstralia. Il circuito dell’Albert Park, ancora molto green come si suol dire in gergo, ha riservato ottime indicazioni alla solita accoppiata formata da Lewis Hamilton e dalla Mercedes, con il britannico autore dei migliori giri sia nella FP1 che nella FP2, oltre che possessore di un passo gara autorevole. Positive le sensazioni anche per la Red Bull, in particolare con un Max Verstappen apparso in palla sin da subito, capace di piazzarsi tra le due W09. Ferrari che, come prevedibile, deve ancora trovare la quadratura a livello di setup, anche se presenta un Kimi Raikkonen da subito in palla, rispetto ad un Sebastian Vettel ancora a caccia del feeling, e con la pista e con una SF71-H comunque a suo agio in particolare con le Soft. Da sottolineare la grande impressione lasciata da Romain Grosjean con la Haas.

Lewis Hamilton è stato il grande protagonista del venerdì di Melbourne (foto da: twitter.com/F1)

F1 2018 GP AUSTRALIA: FP1

Sole e temperature estive accompagnano i piloti al loro primo giorno di scuola di questo 2018. E’ subito Lewis Hamilton, Campione del Mondo in carica, a timbrare la prima sessione di libere del Gran Premio d’Australia, con il crono di 1:24.026, ottenuto con mescola Ultrasoft. Il britannico ha subito fatto selezione, dato che il primo inseguitore, Valtteri Bottas, ha beccato +0.551. La Red Bull è in terza posizione con Max Verstappen (+0.745), il quale precede le Ferrari di Kimi Raikkonen (+0.849) e di Sebastian Vettel (+0.969). Entrambi i ferraristi, però, hanno svolto un lavoro diverso, dato che Kimi ha ottenuto il suo best lap con gomma Soft, mentre Seb con gomma Supersoft.

A seguire troviamo Daniel Ricciardo (+1.037), la Haas di Romain Grosjean (+1.704), la McLaren di Alonso (+1.870), la Renault di Carlos Sainz Jr. (+1.896) e l’altra MCL33 di Stoffel Vandoorne (+2.456), che chiude la top-10. C’è da dire che le due McLaren non hanno girato molto, a causa ancora di problemi nella zona dello scarico. A livello di giri completati, in cima troviamo Ocon e Stroll (30), davanti a Bottas (29) ed alle due Sauber di Ericsson e Leclerc (28). Magnussen, al contrario, ha completato solo 13 tornate, peggio di Vandoorne (15) e del duo Alonso-Hartley (16).

1 Lewis Hamilton Mercedes 1:24.026   27
2 Valtteri Bottas Mercedes 1:24.577 +0.551 29
3 Max Verstappen Red Bull-Renault 1:24.771 +0.745 26
4 Kimi Raikkonen Ferrari 1:24.875 +0.849 23
5 Sebastian Vettel Ferrari 1:24.995 +0.969 22
6 Daniel Ricciardo Red Bull-Renault 1:25.063 +1.037 25
7 Romain Grosjean Haas-Ferrari 1:25.730 +1.704 24
8 Fernando Alonso McLaren-Renault 1:25.896 +1.870 16
9 Carlos Sainz Renault 1:25.922 +1.896 23
10 Stoffel Vandoorne McLaren-Renault 1:26.482 +2.456 15
11 Pierre Gasly Toro Rosso-Honda 1:26.494 +2.468 25
12 Sergey Sirotkin Williams-Mercedes 1:26.536 +2.510 25
13 Nico Hulkenberg Renault 1:26.583 +2.557 25
14 Esteban Ocon Force India-Mercedes 1:26.605 +2.579 30
15 Lance Stroll Williams-Mercedes 1:26.636 +2.610 30
16 Sergio Perez Force India-Mercedes 1:26.767 +2.741 26
17 Kevin Magnussen Haas-Ferrari 1:27.035 +3.009 13
18 Brendon Hartley Toro Rosso-Honda 1:27.745 +3.719 16
19 Marcus Ericsson Sauber-Ferrari 1:27.964 +3.938 28
20 Charles Leclerc Sauber-Ferrari 1:28.853 +4.827 28

F1 2018 GP AUSTRALIA: FP2

La sessione del venerdì pomeriggio, come sempre, acquista un significato diverso e maggiore, pur se le previsioni per il resto del weekend non lascino presagire nulla di buono (soprattutto per domani). Ed è ancora Lewis Hamilton a prendersi la scena, piazzando lì un 1:23.931. A differenza del mattino, però, nella simulazione di qualifica i distacchi sono stati molto minori. In poco più di due decimi, infatti, troviamo un incisivo Max Verstappen (+0.127), un falloso Valtteri Bottas (+0.228), autore di un paio di fuoripista e di altre piccole sbavature, e Kimi Raikkonen (+0.283), al momento decisamente più sul pezzo rispetto a Sebastian Vettel (+0.520), ancora a caccia del setup ideale.

Fa sensazione il 6° crono di Romain Grosjean con la Haas (+0.717), a meno di due decimi da Vettel e subito avanti a Daniel Ricciardo (+0.790), il quale però ha visto frustrato il proprio time-attack dall’unica bandiera rossa di giornata (della quale non si è ben capito il motivo, ovvero se dovuta ad un pezzo di erba sintetica in pieno rettilineo o a dei problemi con il cronometraggio). A seguire, ecco come in FP1 le McLaren di Fernando Alonso (+1.269) e di Stoffel Vandoorne (+1.354) rispettivamente in 8° e 10° posizione, anche se stavolta inframmezzate dall’altra Haas di Kevin Magnussen (+1.315).

La Ferrari più in forma del venerdì di Melbourne è stata sicuramente quella di Kimi Raikkonen, in foto durante un pit-stop (foto da: twitter.com/ScuderiaFerrari)

Nell’ordine, compongono la seconda metà di classifica Carlos Sainz Jr (+1.459), Sergio Perez (+1.482), Nico Hulkenberg (+1.532), Lance Stroll (+1.612), Esteban Ocon (+1.957), Brendon Hartley (+1.994), Pierre Gasly (+2.014), Sergey Sirotkin (+2.043), Marcus Ericcson (+2.883) e Charles Leclerc (+2.884). Come giri all’attivo, davanti a tutti c’è Hartley (41), seguito da Raikkonen e Gasly (39) e da Vettel (38); all’opposto, invece, troviamo Alonso e Ricciardo (28), Magnussen e Perez (30) ed Ericsson (31).

Passiamo alle simulazioni di passo gara. Al netto delle solite incognite, anche in questo caso primeggia Lewis Hamilton, titolare di un passo rimarchevole sia con mescola Ultrasoft che con la Supersoft, mescola con la quale ha ottenuto il giro record virtuale in gara di questo venerdì pomeriggio (1:27.6). Molto più altalenanti gli altri, soprattutto con mescola Ultrasoft, in particolare Verstappen e Raikkonen che, dopo aver fatto segnare dei tempi d’attacco velocissimi (rispettivamente 1:28.2 e 1:28.1), sono da subito finiti sull’1:29. Vettel, dal canto suo, dopo non aver entusiasmato con la mescola più morbida, si è reso protagonista di una simulazione davvero consistente con mescola Soft, con vari giri sotto l’1:28. Poco dietro, con la stessa mescola, Bottas e le Red Bull, mentre Raikkonen ha faticato di più con le Supersoft.

1 Lewis Hamilton Mercedes 1:23.931   35
2 Max Verstappen Red Bull-Tag Heuer 1:24.058 +0.127 34
3 Valtteri Bottas Mercedes 1:24.159 +0.228 34
4 Kimi Räikkönen Ferrari 1:24.214 +0.283 39
5 Sebastian Vettel Ferrari 1:24.451 +0.520 38
6 Romain Grosjean Haas-Ferrari 1:24.648 +0.717 34
7 Daniel Ricciardo Red Bull-Tag Heuer 1:24.721 +0.790 28
8 Fernando Alonso McLaren-Renault 1:25.200 +1.269 28
9 Kevin Magnussen Haas-Ferrari 1:25.246 +1.315 30
10 Stoffel Vandoorne McLaren-Renault 1:25.285 +1.354 34
11 Carlos Sainz Renault 1:25.390 +1.459 35
12 Sergio Perez Force India-Mercedes 1:25.413 +1.482 30
13 Nico Hulkenberg Renault 1:25.463 +1.532 35
14 Lance Stroll Williams-Mercedes 1:25.543 +1.612 32
15 Esteban Ocon Force India-Mercedes 1:25.888 +1.957 33
16 Brendon Hartley Toro Rosso-Honda 1:25.925 +1.994 41
17 Pierre Gasly Toro Rosso-Honda 1:25.945 +2.014 39
18 Sergey Sirotkin Williams-Mercedes 1:25.974 +2.043 37
19 Marcus Ericsson Sauber-Ferrari 1:26.814 +2.883 31
20 Charles Leclerc Sauber-Ferrari 1:26.815 +2.884 35

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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