F1 2016 GP Abu Dhabi Gara – Vince Lewis, ma il titolo è di Nico Rosberg!

Lewis Hamilton ha vinto il Gran Premio di Abu Dhabi, prova conclusiva del campionato 2016 di Formula 1, ma non è bastato, perchè Nico Rosberg, 2° al traguardo, mantiene 5 punti di vantaggio e si laurea Campione del Mondo per la prima volta, il 33° nella storia, 34 anni dopo papà Keke (unico altro precedente con Graham e Damon Hill), il 3° tedesco dopo Michael Schumacher e Sebastian Vettel a fregiarsi della corona iridata, primo tedesco su macchina tedesca. Completa il podio un ottimo Sebastian Vettel, seguito dalle Red Bull di Verstappen e Ricciardo, con Raikkonen 6°. A punti anche le Force India di Hulkenberg e Perez, Massa (al passo d’addio) ed Alonso. Classificati Grosjean, Gutierrez, Ocon, Wehrlein, Ericsson, Nasr e Palmer. Out, invece, Magnussen, Bottas, Button, Kvyat e Sainz. Ma andiamo a raccontare questa gara, che ha visto succedere tante cose, soprattutto nell’ultima fase.

I burnout di felicità del Campione 2016, Nico Rosberg (foto da: f1fanatic.co.uk)
I burnout di felicità del Campione 2016, Nico Rosberg (foto da: f1fanatic.co.uk)

F1 2016 GP ABU DHABI – LA GARA

Al via, tutto procede tranquillo, con le Mercedes che mantengono le rispettive posizioni. Subito dietro, Raikkonen infila Ricciardo, mentre alle spalle di Vettel Verstappen ha un contatto con Hulkenberg, girandosi e ripartendo ultimo. Primi chilometri ricchi di duelli dal 7° posto in giù, in particolare tra le Force India e le Williams. Nelle retrovie, Verstappen non si da per vinto e comincia subito a recuperare posizioni su posizioni. Nei primi passaggi, i primi restano molto vicini, con Hamilton davanti a Rosberg, Raikkonen, Ricciardo e Vettel. Due ritiri subito, con Magnussen fermatosi per un problema ad una sospensione (giro 5) e Bottas out con un problema alla macchina (giro 6).

Il momento del contatto, subito dopo curva 1, tra Hulkenberg e Verstappen (foto da: f1fanatic.co.uk)
Il momento del contatto, subito dopo curva 1, tra Hulkenberg e Verstappen (foto da: f1fanatic.co.uk)

Le prime soste cominciano già al giro 7, mentre Verstappen infila Palmer ed è in zona punti. Tra giro 8 e 9 pittano, passando alle Soft, tutti i big, con le Mercedes che perdono qualche decimo per far passare in pitlane le Ferrari. La situazione vede Hamilton al comando, ma c’è Verstappen tra lui e Rosberg; poi Raikkonen, Ricciardo e Vettel. Nico prova un paio di volte l’attacco, ma non riesce e preferisce non prendere rischi. Intanto, si ferma Button, con la sospensione anteriore destra ko dopo un violento passaggio sul cordolo interno della esse 8-9 (giro 12). Poco dopo ko anche Kvyat (giro 14).  Hamilton preferisce non spingere per tenere il gruppo vicino, con Verstappen che, nonostante le Supersoft usate, riesce tranquillamente a tenere il passo. La situazione sembra cristallizzarsi, ma tra giro 18 e 19 prima Alonso infila Grosjean in curva 11 quindi, nello stesso punto, Ricciardo ci prova con Raikkonen, che risponde immediatamente.

Lewis Hamilton davanti a Nico Rosberg, durante la gara di Yas Marina (foto da: ibtimes.co.uk/REUTERS/Ahmed Jadallah)
Lewis Hamilton davanti a Nico Rosberg, durante la gara di Yas Marina (foto da: ibtimes.co.uk/REUTERS/Ahmed Jadallah)

Il momento decisivo arriva al giro 20: Rosberg rompe gli indugi su Verstappen, attaccandolo alla staccata in fondo al primo lungo rettilineo; l’olandese sfrutta l’interno per restare davanti, ma in trazione il tedesco lo svernicia, difendendo poi con durezza, alla staccata successiva, la posizione. A pista libera, Nico fa segnare subito il giro record, cominciando ad avvicinarsi a Lewis, nel frattempo volato via a 5s. Max, invece, in difficoltà con le gomme, passa anche lui alle Soft (giro 22). Tra giro 24 e 25 seconda sosta per Ricciardo e Raikkonen, che restano entrambi sulle Soft; sfruttando l’undercut, l’australiano passa il ferrarista. Fanno lo stesso, tra giro 28 e 29, anche Lewis e Nico. Continua invece Vettel, che guida sulle due W07 e sulle due RB12, con Raikkonen 6°. Con il passare dei giri, comincia a prendere corpo la pazza idea di una strategia ad una sosta di Seb, che tiene bene la prima posizione, mentre Hamilton, evidentemente, non spinge al massimo nella speranza che le Red Bull rinvengano su Rosberg, a sua volta a poco più di un secondo dal rivale.

Nico Rosberg, durante la gara di oggi (foto da: sportal.co.nz)
Nico Rosberg, durante la gara di oggi (foto da: sportal.co.nz)

Al termine della tornata #38, però, ecco il secondo pit anche per Vettel, che monta le Supersoft, nell’ottica di un finale alla baionetta. Il tedesco è nettamente il più veloce in pista, con Kimi che lo lascia passare (giro 40), gettandosi quindi all’inseguimento del podio. Davanti, è ormai chiara la tattica di Lewis che, girando molto più piano di quanto potrebbe, sta facendo tornar sotto le due RB12. Al giro 44, intanto, Palmer tampona Sainz in curva 17; lo spagnolo, con il cambio danneggiato, deve ritirarsi; l’inglese, invece, beccandosi 5″ di penalità. Vettel, intanto, piomba su Ricciardo, che ha nel frattempo perso un pò di contatto da Verstappen; il sorpasso avviene al giro 46. Dal box Mercedes, intanto, Lowe incita Hamilton a girare sul 45.1, contro il 45.7/46.0 tenuto in quel momento; ma Lewis risponde picche (“E’ la mia gara“).

L'arrivo della gara di oggi, con Hamilton di un soffio avanti a Rosberg, Vettel e Verstappen (foto da: rp-online.de)
L’arrivo della gara di oggi, con Hamilton di un soffio avanti a Rosberg, Vettel e Verstappen (foto da: rp-online.de)

Arriviamo agli ultimi, palpitanti giri del Gran Premio di Abu Dhabi e del Mondiale 2016. A 6 giri dal termine, Hamilton ha poco più di un secondo su Rosberg, 3.0s su Verstappen e 3.8s su Vettel, che ha un pò più difficoltà con Max. Al quartultimo giro, di cattiveria, Seb si prende il podio, passando l’olandese sul rettilineo che conduce a curva 11. A questo punto, Hamilton, sordo ai richiami del box, attua ancora più in modo palese la sua strategia, rallentando tanto, soprattutto nel T3. Questo fa si che Vettel arrivi negli scarichi di Rosberg, provando due volte l’attacco alla staccata di curva 11. Ma è tutto inutile. Hamilton ottiene forse la vittoria più amara della sua carriera (la 53°, 10° stagionale), davanti a Rosberg, che può finalmente festeggiare, e a Vettel, che riporta la Rossa su un podio che mancava da Monza. Per intenderci, Verstappen 4° chiude ad appena 1.8s dal vincitore.

L'ordine d'arrivo del GP di Abu Dhabi 2016 (foto da: derapate.it)
L’ordine d’arrivo del GP di Abu Dhabi 2016 (foto da: derapate.it)

Appuntamento al prossimo anno, con il via al Mondiale 2017,  nella consueta cornice dell’Albert Park di Melbourne. 

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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