Europa League, aspettando Manchester United-Saint-Etienne: il profilo di Marcus Rashford

Pochi al mondo possono impersonificare nel 2017 il concetto di “talento predestinato” così come fa Marcus Rashford. Non più una sorpresa, certo. Ma andando a rileggere dati e cifre, non si può che rimanere con la bocca aperta. Il gioiellino di casa, con lo United, ha compiuto 20 anni lo scorso 31 ottobre, ma può già vantare un curriculum da primo della classe: 48 presenze e 14 gol con i Red Devils tra campionato, FA Cup, Coppa di Lega ed Europa League.

Un bottino che spera di migliorare ulteriormente nell’ultimo scorcio di campionato: a parte l’imprendibile Chelsea, il Manchester United ha tutte le carte in regola e le possibilità di puntare addirittura al secondo posto, nonostante un inizio ben al di sotto delle aspettative. E Mourinho sa bene che la sua squadra non dipende esclusivamente dalle reti e dal rendimento di Zlatan Ibrahimovic.

La rapidità sulla fascia, la facilità con cui va al cross, l’astuzia nello sfruttare anche gli spazi più esigui e un’innata freddezza negli ultimi 16 metri sono le doti principali che Rashford ha già ampiamente dimostrato di poter mettere a disposizione del tecnico portoghese. Non gli resta che crescere, fare gol e assist: presto potrebbe diventare tra i migliori al mondo nel suo ruolo. Il Saint-Etienne, prossimo avversario ai sedicesimi di Europa League, sarà pronto a contenerlo?