Esclusiva Stadiosport- Massimiliano Esposito: “Lotta scudetto? Ancora tutto aperto. Il Napoli non mollerà”

In esclusiva per Stadiosport, Massimiliano Esposito, ex giocatore del Napoli, il quale ci ha dato la sua opinione sulla lotta scudetto che vede protagoniste Juventus e Napoli in una sfida che terrà tutti fino alla fine col fiato sospeso nonostante il sorpasso in vetta dei bianconeri, avanti ora di quattro punti sui partenopei. Secondo Esposito, è ancora tutto aperto, considerando il fatto che mancano diverse giornate alla fine e inoltre c’è da giocare lo scontro diretto, senza dimenticare gli impegni della Juventus in Champions League, che richiedono un dispendio notevole di energie, con il rischio di lasciare qualche punto per strada in campionato.

Ciao Massimiliano, secondo te il Napoli dopo essere stato sorpassato in vetta dalla Juventus, pensi che avrà ancora la forza e l’entusiasmo per lottare fino alla fine a conquistare lo scudetto ?

“Non credo proprio che il Napoli mollerà, perché mancano ancora tante gare da qui alla fine e inoltre c’è ancora lo scontro diretto da giocare, quindi è ancora tutto aperto. Bisogna sperare che la Juventus vada avanti in Champions e lasci qualche punto in campionato, poi i bianconeri in questa stagione sono sempre stati dietro ai partenopei, perciò non sarà facile gestire fino alla fine al meglio i doppi impegni,  ma è chiaro che il Napoli deve riprendere a vincere anche se ogni anno di questi tempi ha sempre avuto questo calo e lo si vede dalle prestazioni non brillantissime, ma ribadisco che i giochi restano ancora aperti “.

Le dichiarazioni di Maurizio Sarri nel post gara di Inter-Napoli, possono essere intese come una resa oppure una strategia da parte del tecnico partenopeo per isolare la squadra dalle tante pressioni mediatiche ?

” Le dichiarazioni di Sarri, sono di un tecnico schietto e molto intelligente che ha detto cose vere, facendo un confronto con la Juventus che ha una rosa più completa ed è una società più ricca, questo è il messaggio che ha voluto mandare all’esterno, ma sicuramente all’interno dello spogliatoio avrà spronato la squadra a non mollare e di provarci fino alla fine”.

Il fatto di aver snobbato l’Europa e di non riuscire malauguratamente a vincere lo scudetto, pensi che il Napoli possa ritenere la sua stagione fallimentare?

“Potrebbe finire senza titoli, ma comunque ha un secondo posto ben saldo che magari non porterà dei titoli, che consente però di poter prendere parte alla prossima Champions League. Quest’anno la società ha preferito dare priorità al campionato rispetto alle coppe europee, poi ancora mancano diverse partite al termine e come il passo falso l’ha fatto ora il Napoli potrebbe farlo più avanti anche la Juventus, in ogni caso può ancora succedere di tutto da qui alla fine”.

Partendo dal presupposto che il Napoli non ha la rosa della Juventus, ma a tuo avviso non credi che Sarri avrebbe potuto valorizzare meglio l’intera rosa?

“Dall’esterno è sempre facile giudicare, abbiamo visto in coppa che Sarri comunque ha fatto del turn over, mettendo in campo diversi giocatori che erano poco utilizzati, ma faccio fatica a pensare che un allenatore non impieghi giocatori che possono darti qualcosa nell’arco di una partita, è evidente che il Napoli abbia una rosa incompleta e in più paga da anni il fatto di avere la classica coperta corta”.

Cosa manca al Napoli per poter fare il salto di qualità che gli consente di essere alla pari della Juventus e delle altre big europee ?

” Al Napoli per poter fare quel tanto atteso salto di qualità serve più coraggio da parte della società nell’investire su giocatori che fanno la differenza, invece il presidente De Laurentiis evidentemente preferisce mantenere un profilo basso. Oggi il Napoli ha investito su tanti giovani di qualità, che hanno dimostrato di saper fare bene e se in futuro la società decidesse di cederli incasserebbe molti soldi, quindi è chiaro che si è preferito fare questa politica e Sarri con quello che ha a disposizione sta facendo un ottimo lavoro”.