DPCM Dicembre 2020: tutte le restrizioni su spostamenti e coprifuoco a Natale, Santo Stefano, Capodanno e Befana-Epifania

Nella giornata di giovedì il Premier Giuseppe Conte ha firmato il nuovo DPCM che è entrato in vigore ieri e sarà valido fino al prossimo 15 gennaio. Un decreto che durerà 50 giorni anziché 30 e prevedrà varie misure che renderanno diverso questo periodo di festa. Vediamo insieme tutte le novità.

Il Coronavirus continua a tenere sotto scacco l’Italia che, sebbene abbia abbassato drasticamente la curva dei contagi in queste ultime settimane, non può certo correre il rischio di una terza ondata. Difronte all’obbligo e alla necessità di difendere quanto più possibile la salute pubblica, il Premier Giuseppe Conte ha firmato, nella giornata di giovedì, il nuovo DPCM, entrato in vigore ieri, che sarà valido fino al prossimo 15 gennaio 2021.

Nuovo DPCM dicembre 2020
Nuovo DPCM.

Un decreto che durerà 20 giorni in più, quindi 50, rispetto ai soliti 30 dei provvedimenti precedenti. Le misure di contenimento previste per salvaguardare le festività natalizie sono le seguenti:

  • Coprifuoco, valido per tutti i giorni, anche quelli festivi, dalle 22:00 alle 05:00.
  • Coprifuoco dalle 22:00 alle 07.00 tra il 31 gennaio 2020 e il 1° gennaio 2021.
  • Consentito muoversi dopo le 22:00 solo per motivi di salute, lavoro o urgenze (occorre l’autocertificazione).
  • Fino al 20 dicembre è consentito muoversi liberamente da una regione in fascia gialla verso un’altra regione inserita in fascia gialla (non occorre l’autocertificazione). I movimenti verso le regioni arancioni o rosse possono avvenire solo per comprovate esigenze legate a lavoro, salute o urgenze (occorre l’autocertificazione).
  • Dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 è vietato muoversi da una regione all’altra, a prescindere dal colore della fascia in cui una regione è inserita. Ci si potrà muovere solo per comprovate esigenze (occorre l’autocertificazione).
  • Consentito sempre il rientro presso la propria residenza, domicilio o abitazione. Tradotto: chi si trova in una regione diversa da quella in cui abita, in cui è domiciliato o in cui vive la sua famiglia può tornare anche in questo periodo e poi può ritornare nella regione dove lavora o studia (occorre l’autocertificazione).
  • Chi vive in fascia gialla può uscire tranquillamente dal proprio comune di residenza (non occorre l’autocertificazione).
  • Chi vive in fascia arancione può circolare solamente nel proprio comune di residenza (per poter uscire fuori dal proprio comune occorrono comprovate esigenze, quindi l’autocertificazione).
  • Chi vive in fascia rossa non può uscire dalla propria abitazione se non per comprovate esigenze (occorre l’autocertificazione).
  • Il 25 e 26 dicembre 2020 e il 1° gennaio 2021 è vietato uscire dal proprio comune di residenza, salvo comprovate esigenze (occorre l’autocertificazione).
  • Chi vive in fascia gialla e vuole raggiungere la seconda casa (in zona gialla) può farlo tranquillamente fino al 20 dicembre.
  • Chi vive in fascia arancione non può raggiungere la seconda casa perché è vietato lo spostamento tra comuni. Si potrà raggiungere la seconda casa solo per motivi di urgenza come crolli, rottura di impianti idraulici, effrazioni ecc. Tali spostamenti dovranno essere ovviamente giustificati dall’autocertificazione.

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Nicola Patrissi

Informazioni sull'autore
Maturità scientifica. Laurea in Lettere e Filosofia (Indirizzo moderno). Appassionato di scrittura, fotografia e calcio.
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