Closing Milan, Fininvest e Rossoneri Sport vogliono anticipare al 13 aprile: Elliott in stile Arsenal

Il closing potrebbe essere anticipato di un giorno e si pensa ad attuare lo stile del club londinese, che consiste nell’affidare la presidenza onoraria alla vecchia proprietà per almeno i primi anni, inoltre trovare degli investitori pronti a rimborsare il prestito concesso dal fondo americano nel caso non dovesse farcela Mister Li.

In casa Milan si avvicina il tanto atteso giorno del closing, che pare possa essere anticipato al 13 aprile e per definire una volta per tutte questo passaggio di consegne si pensa ad una soluzione stile Arsenal. Si sta valutando dunque di attuare il modello utilizzato dal club londinese per rimborsare il prestito concesso dal fondo americano Elliott alla cordata cinese, nonché futura proprietaria del club rossonero e rappresentata da Yonghong Li.

A quanto pare la Elliott pare sia riuscita a individuare degli investitori in grado di poterla rimborsare nel caso non dovesse riuscirci Mister Li. Questa modalità fu già attuata per l’Arsenal, infatti la società inglese è gestita da diversi imprenditori, infatti Singer che è l’attuale proprietario segue le gare della squadra di Wenger dagli Stati Uniti e ogni tanto vola a Londra per vedere i Gunners dal vivo insieme al figlio Gordon, il quale è responsabile di una filiale di Elliott presente nella capitale.

Si vuole inoltre imitare l’Arsenal anche sul fronte della presidenza onoraria, vale a dire nel caso del Milan, far ricoprire a Silvio Berlusconi la carica di presidente onorario come accadde ai “Gunners”, i quali fino al 2013 sono stati in mano alla famiglia Hill-Wood, che per decenni sono stati i proprietari.

L’orientamento per arrivare al closing in queste ultime ore pare dunque essere in via definitiva quello di adottare il modello dei londinesi, vedremo se tutto ciò sarà confermato da qui ai prossimi giorni.