Champions League, aspettando Leicester-Siviglia: il profilo di Wes Morgan

Si dice che un capitano non abbandoni mai la propria nave anche quando sta per affondare. Figuriamoci se la stessa imbarcazione si trova in procinto di attraccare sul molo di un’isola con tesori nascosti. E’ proprio questa la situazione attuale di Wes Morgan. Fascia al braccio, ha condotto il Leicester verso l’incredibile vittoria della Premier League, ma ad oggi la stagione vive di contrasti pressoché clamorosi. Sebbene le Foxes siano approdate con sorprendente facilità agli ottavi di finale di Champions League, in campionato fanno troppa fatica, al punto da essersi meritate il poco ambito scettro di peggior difendente al titolo nella storia del torneo.

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Tutti abbracciano Wes Morgan, il Leicester City salva la faccia, e adesso può giocarsi tutto nel replay match.

Morgan tutto questo lo sa bene, ma preferisce guardare avanti più che voltarsi indietro. Dove troverebbe un curriculum tutt’altro che di pregevole fattura: nove stagioni con la maglia del Nottingham Forest, tra prima divisione e Championship. La svolta arriva a gennaio del 2012, quando il centrale giamaicano classe 1984 passa proprio a Leicester.

Da lì la rapida scalata, suggellata dall’approdo in Nazionale per via della sua incredibile potenza fisica e di un’ottima elevazione che lo rendono un pericolo in più sui calci piazzati. Insomma, se il Siviglia vorrà accedere ai quarti dovrà dribblare uno scoglio molto, molto consistente…