
Un fulmine a ciel sereno che ha spaccato in due l’estate del calciomercato della Serie A. Quello che doveva essere il giorno del rinnovo programmato si è trasformato in una delle pagine più calde e discusse degli ultimi anni sull’asse Roma-Torino. Zeki Celik è ufficialmente un nuovo giocatore della Juventus, ma le modalità del suo addio a parametro zero hanno scatenato un vero e proprio terremoto a Trigoria e sui social, dove i tifosi giallorossi gridano apertamente al “tradimento”.
Il blitz segreto di Massara: la Roma spiazzata con il biglietto aereo in mano
Il dietro le quinte dell’affare svela un clamoroso cortocircuito organizzativo in casa giallorossa. Il direttore sportivo della Roma, Tony D’Amico, era convinto di aver blindato il terzino turco: l’accordo per il rinnovo triennale a circa 3 milioni di euro a stagione era praticamente definito. La società capitolina era talmente sicura della firma da aver già acquistato il volo di ritorno per Fiumicino per consentire a Celik di rientrare dalle vacanze post-Mondiali e presentarsi a Trigoria.
Invece, il giocatore è atterrato direttamente a Torino. Dietro questa clamorosa deviazione c’è la firma di Frederic Massara, ex ds della Roma e oggi dirigente bianconero, che ha orchestrato il sorpasso in “gran segreto” nell’arco di pochissime ore, scippando il giocatore a Gian Piero Gasperini proprio sul traguardo. Celik ha già svolto le visite mediche al J Medical e ha firmato un triennale con la Juventus di Luciano Spalletti.
Social in fiamme: i tifosi gridano al tradimento e spunta il “caso” Svilar
La reazione dell’ambiente romano è stata immediata e violentissima. Non appena il terzino turco ha pubblicato su Instagram una lettera d’addio per salutare il club e ringraziare gli allenatori avuti nella Capitale (da Mourinho a De Rossi, fino a Gasperini), i tifosi si sono scatenati nei commenti.
La parola “traditore” è diventata immediatamente virale, spingendo il nome del calciatore nella Top 3 dei trend nazionali su X (ex Twitter). “Lasciare la Champions per l’Europa League alla Juve è assurdo”, scrive un tifoso deluso; “Massara ci ha fregato in cinque minuti” e “Vederlo andare alla Juve fa rosicare” sono solo alcuni dei messaggi che testimoniano la frustrazione della piazza.
A gettare benzina sul fuoco è stato anche il comportamento di alcuni ormai ex compagni di squadra. Sotto il post d’addio di Celik, infatti, è balzato agli occhi dei tifosi il “like” di Mile Svilar, insieme ai commenti di commiato di Manu Koné, Gianluca Mancini e Angelino. Una reazione amichevole da parte dello spogliatoio che però ha ulteriormente irritato la tifoseria, già indispettita dalla facilità con cui la Juventus ha sferrato il colpo decisivo senza incontrare resistenze.
Beffa anche per Gasperini: si scatena l’ironia del web
Oltre al danno economico di aver perso un calciatore di livello a parametro zero, per la Roma c’è anche la beffa strategica. Gian Piero Gasperini sperava di poter contare sul turco per la nuova stagione sportiva, ed era stato ringraziato calorosamente dallo stesso Celik nel suo post d’addio per la stima mostrata nei pochi giorni di lavoro insieme.
Il web, come spesso accade in queste occasioni, non ha mostrato pietà: sui social si è scatenata una tempesta di meme e ironie che ritraggono la dirigenza romanista, in particolare il duo Carnevali-Massara (con un riferimento ironico alle trattative parallele della galassia di mercato), intenta a “scippare” il difensore sotto il naso del tecnico di Grugliasco. Per la Roma si apre ora una voragine sulla fascia destra che Tony D’Amico dovrà colmare in fretta, mentre a Torino sponda Juve si festeggia l’ennesimo sgarbo di mercato riuscito a parametro zero.