Caso Ducati, Rivola: “Vittoria a Dovizioso, ma le regole devono essere uguali per tutti”

Alla vigilia della sentenza della Corte d’ Appello, che si esprimerà nella giornata di domani sul caso Ducati, é tornato a parlare Massimo Rivola, tra i principali promotori del ricorso che ha, per il momento, congelato il trionfo di Andrea Dovizioso in Qatar. L’ amministratore delegato di Aprilia è tornato sulla spinosa questione  che ha alimentato la polemica sulla presunta irregolarità dell’ appendice montata sulla forcella delle due Ducati ufficiali nel primo appuntamento della stagione.

” Il nostro reclamo non ha di certo lo scopo di annullare la vittoria a Dovizioso. Ci auguriamo però che ci sia uniformità di regole a partire dal GP d’ Argentina. Se questo spoiler genera effettivamente carico aerodinamico va bandito a partire dal prossimo Gran Premio. Siamo convinti delle nostre motivazioni e per questo desideriamo che venga fatta chiarezza”

Massimo Rivola, AD di Aprilia Racing (foto da: twitter.com/ApriliaOfficial)

La frecciata ad Aldridge 

“Ha dato il suo “ok” in base alle informazioni disponibili in quel momento. Ha accettato la spiegazione della Ducati mal interpretando, secondo noi, la reale funzionalità di questa componente. Non vedo alcuna malafede, ma ora é necessario che vengano raccolte molte più informazioni quando un team propone nuove soluzioni, oltre ad un regolamento più chiaro e meno interpretabile. In modo che già a partire dall’ Argentina ci si possa presentare tutti nelle stesse condizioni e con la certezza di sapere entro quale margine si possa lavorare”

Andrea Dovizioso precede Marc Marquez di 23 millesimi sul traguardo di Losail, aggiudicandosi la prova d’apertura del Motomondiale 2019 (foto da: twitter.com/MotoGP)