
ROMA – Il calciomercato della Roma subisce un’improvvisa accelerata dettata dall’emergenza sulle corsie esterne. Lo “scippo” di Celik da parte della Juventus ha aperto una vera e propria voragine numerica nello scacchiere giallorosso, costringendo la dirigenza a correre ai ripari. Il nome caldissimo in cima alla lista dei desideri è quello di Diego Moreira, esterno di proprietà dello Strasburgo, per il quale la Roma è passata a un pressing decisilvo.
L’ACCORDO CON IL GIOCATORE E L’OSTACOLO CARTELLINO
Il club giallorosso si è mosso d’anticipo, trovando già un accordo di massima con l’entourage del calciatore belga (assistito dalla potente agenzia Gestifute). Per il classe 2004 è pronto un contratto da circa 2 milioni di euro a stagione più bonus, una cifra perfettamente in linea con il nuovo tetto salariale e la filosofia societaria, volta a investire su giovani talenti dai costi gestibili.
Il vero ostacolo, tuttavia, è rappresentato dalle richieste dello Strasburgo. Il club francese valuta il cartellino di Moreira circa 40 milioni di euro. La Roma, forte del sì del giocatore, al momento non vorrebbe spingersi oltre i 30 milioni di euro. C’è una distanza di 10 milioni da colmare, ma la sensazione è che inserendo bonus strategici e percentuali sulla futura rivendita la fumata bianca non sia impossibile.
L’IDENTIKIT TATTICO E LA SOLUZIONE DODO
Figlio e nipote d’arte, a soli 21 anni Diego Moreira rappresenta il perfetto jolly offensivo: mancino naturale, predilige agire sulla fascia sinistra ma sa disimpegnarsi benissimo anche a destra. La sua duttilità permetterebbe a Gasperini di ridisegnare i quinti di centrocampo, alternandolo con Wesley e liberando quest’ultimo per la corsia opposta, dove al momento le opzioni scarseggiano insieme a Rensch e ad Angeliño (chiamato al riscatto dopo una stagione opaca).
Qualora le cose con lo Strasburgo si complicassero, la Roma tiene viva una pista alternativa in Serie A: si tratta di Dodo della Fiorentina. Il brasiliano è un profilo molto gradito a Trigoria e l’operazione avrebbe costi più contenuti, non superiori ai 15 milioni di euro, anche se la Fiorentina non si priverà facilmente del terzino senza un sostituto all’altezza.