Cagliari-Napoli, 0-1, voti e pagelle: Milik regala 3 punti alla sua squadra al 91°

Napoli quasi completamente inesistente nel primo tempo, non causando grandi preoccupazioni alla difesa sarda anche a causa del grande turnover dopo il match contro il Liverpool. Nel secondo tempo senza effettuare cambi, sembra che Ancelotti abbia modificato la sua rosa, che si presenta più feroce in aria di rigore, con grandi occasioni partite dalla fascia. Il risultato viene sbloccato nel finale con una perla di Arkadiusz Milik che dopo aver colpito una traversa in un’occasione precedente si presenta avanti a quel pallone, pesante come non mai dopo anche la sconfitta in Champions, e lo insacca in rete.

Voti e pagelle

Cagliari

Cragno 6,5 – Si conferma come uno dei portieri più interessanti del torneo. Un paio di interventi sono davvero pregevoli, sulla punizione non può nulla.

Pisacane 6,5 – Prestazione gagliarda e attenta, peccato per l’infortunio nel finale, stava reggendo benissimo.

Romagna 6,5 – Dirige bene il reparto difensivo prima di dover uscire per crampi. Un giovane da seguire attentamente.

Klavan 6 – Il reparto difensivo degli isolani è stato quasi perfetto anche grazie all’estone.

Padoin 6 – Prestazione ordinata senza grandi sussulti, si sacrifica nella fase difensiva spingendo poco.

Faraò 6 – Non demerita grazie ad una grande attenzione sulla fascia di competenza. Maran gli ordina di restare bloccato sulla linea di centrocampo.

Bradaric 6 – Il centrocampista croato dirige bene il traffico in mezzo senza perdere la bussola.

Barella 6,5 – Solita prestazione da grande guerriero, contrasta tutti con coraggio senza tirare mai indietro la gamba.

Ionita 5,5 – Non si accende quasi mai vedendosi poco dietro le punte. Il trequarista non sembra essere il ruolo ideale.

Joao Pedro 5,5 – In avanti sembra quello più ispirato, cala vistosamente nel corso della gara.

Faria 5 – Ha un paio di occasioni importante ma le spreca in maniera clamorosa, sciupone.

Sau 5,5 – Il suo ingresso in campo non porta gli effetti desiderati, poteva comunque fare poco.

Cigarini s.v.

Andreolli s.v.

All. Maran 5,5 – La squadra è ben messa in campo nella prima frazione con il chiaro intento di portare a casa il punto. Nella ripresa paga il baricentro troppo basso, serviva più coraggio.

Napoli

Ospina 6,5 – Un paio di interventi sono decisivi, dimostra di essere un portiere di grande esperienza ed affidabilità.

Malcuit 6,5 – Ottimo in entrambe le fasi, sta migliorando sensibilmente anche in quella difensiva.

Maksimovic 6 – Prestazione ordinata con poche sbavature, mister Ancelotti lo ha rilanciato alla grande.

Koulibaly 6,5 – Contro uno dei migliori difensore in circolazione la vita è dura per tutti, altra grande prestazione.

Ghoulam 6,5 – L’algerino conferma di poter ritrovare la condizione di un tempo, il Napoli ha trovato in pratica un nuovo acquisto in casa. Spesso ci prova direttamente da angolo trovando sempre Cragno pronto.

Fabian Ruiz 6,5 – Altra prestazione di spessore per lo spagnolo che dimostra di essere una pedina importante.

Allan 6 – Combatte in mezzo al campo senza tirare mai indietro la gamba, solito guerriero.

Diawara 5,5 – Fatica ad entrare negli schemi di Ancelotti, sembra un pesce fuor d’acqua in mezzo al campo.

Zielinski 6 – Alcuni strappi sono notevoli e sembrano poter portare a qualcosa di buono. Manca nel tocco finale.

Ounas 5,5 – Nella prima frazione è uno dei migliori ma nella ripresa di perde in mille dribbling che servono a poco senza concretezza.

Milik 7 – Punizione gioiello che piega Cragno in pieno recupero e consegna al Napoli tre punti pesantissimi. Risponde alla grande dopo le critiche di Anfield.

Mertens 6,5 – Il suo ingresso è importante nei meccanismi visto che per un paio di volte serve a Milik palloni deliziosi, indiavolato.

Insigne 5,5 – Non incide molto sbagliando alcuni passaggi semplici, si becca un giallo per proteste dopo le tante perdite di tempo dei sardi.

Callejon s.v.

All. Ancelotti 6,5 – Stravolge gli undici nella prima frazione per poi correire ai ripari nella ripresa. Tocca le corde giuste dei suoi che non mollano e trovano la vittoria in pieno recupero.