Bufera sull’Uefa, tutti chiedono il Var: ecco gli episodi incriminati

Bistrattato, odiato e attaccato da tutti i lati, ma sicuramente meglio di niente. Il Var è l’argomento più importante di questi giorni e le ultime partite di Champions League e di Europa League mostrano come sia diventato ormai imprescindibile. Per avere un piccolo assaggio di quello che avrebbe potuto fare il Var, ripercorriamo alcuni episodi che hanno pesantemente condizionato le partite di questi mesi.

Partiamo da Arsenal-Milan. I rossoneri, in vantaggio 1-0, assistono a una palese simulazione di Welbeck che trae in inganno l’arbitro. Rivedendo l’azione al Var, l’arbitro avrebbe ammonito l’attaccante dell’Arsenal per simulazione e il Milan avrebbe avuto moltissime chance per segnare un altro gol e passare il turno. Invece l’Arsenal fa 1-1 e stronca sul nascere le velleità rossonere. 

Partiamo da Real Madrid-Juventus. I bianconeri si sono lamentati molto del Var in occasione del rigore di Benatia, ma in quell’occasione il Var avrebbe potuto fare poco. Rivedendo l’azione alla moviola infatti, c’è la sensazione che il difensore della Juventus travolga Vasquez e il rigore ci può stare. Il Var però sarebbe intervenuto all’andata sull’azione all’ultimo secondo di Cuadrado, travolto in area dopo aver tirato. Poteva essere il rigore dell’1-3.

Tantissime polemiche anche in Real Madrid-Bayern Monaco. L’arbitro nega tre rigori evidenti al Bayern Monaco (due falli di Ramos su Lewandowsky e un mani in area di Marcelo), col Var sarebbe stato costretto a darne almeno due. E i tedeschi sarebbero passati.

Arriviamo a Roma-Liverpool. Il primo errore (che pochi giornali hanno rilevato) è sul pareggio della Roma. Dzeko sul tiro di El Shaarawy è in fuorigioco. Sul 2-2, l’arbitro fischia un fuorigioco inesistente a Dzeko che sul prosieguo dell’azione viene travolto da Karius. Rivedendo l’azione al Var, l’arbitro si sarebbe accorto della regolarità della posizione di partenza dell’attaccante della Roma, avrebbe dato un rigore ai giallorossi ed espulso il portiere. 

Fonte immagine: Strettynews.com

Ancora più clamoroso il secondo episodio. El Shaarawy tira una fucilata a 200 chilometri orari, il difensore del Liverpool Alexander-Arnold tocca di mano e impedisce alla palla di entrare. Con il Var, sarebbe stato rigore e rosso. Il secondo per il Liverpool. Invece nulla, angolo per la Roma e risultato invariato. 

In questa gallery degli orrori, arriviamo a ieri sera a Salisburgo-Marsiglia. Sul 2-0 per il padroni di casa, Caleta-Car intercetta di mano un cross di Thauvin. Rigore solare e clamoroso, l’arbitro non fischia nulla. A due minuti dalla fine, in una sorta di compensazione divina, l’arbitro assegna un corner inesistente ai francesi da cui scaturisce il gol-qualificazione di Rolando.

Austriaci imbufaliti, nervosismo alle stelle. Col Var, rigore concesso e calcio d’angolo levato. Si evince che la moviola è ormai imprescindibile. Alcune partite sono finite in un modo e sarebbero potute finire diversamente…