Bologna-Milan, le dichiarazioni della vigilia di Gennaro Gattuso:”Nel post gara di Atene i ragazzi hanno pianto. Higuain ci darà una mano”

Ecco riportate alcune dichiarazioni rilasciate dal tecnico rossonero alla vigilia della sfida del Dall’Ara, dove bisognerà ripartire per lasciarsi alle spalle la delusione di Atene, che è costata l’eliminazione dalla Europa League.

La reazione della squadra- “Voglio vedere la stessa prestazione di Atene, però senza errori commessi a livello di singoli. Abbiamo regalato la partita, ci siamo addormentati su certi episodi. Ci sono stati errori arbitrali, ma non possiamo attaccarci a quelli. Quando non c’è rabbia e non stiamo sul pezzo, alla fine raccogliamo meno di quanto seminiamo. Succede da tanto tempo”.

I recuperi di Musacchio e Romagnoli- ” Bisogna stare attenti, sul polpaccio di Alessio non si scherza. Voglio evitare ricadute. Anche il primo viene da un infortunio non banale. Non bisogna avere fretta di recuperarli, anche se per noi sono importanti”.

La delusione di Atene-“Vedere gente che piange nello spogliatoio è un segnale, perché nel calcio moderno non ci sono i valori di venti anni fa. Questo mi ha colpito, non mi sbaglio quando dico che questo gruppo ha valori umani notevoli. Questa deve essere una cicatrice per noi, ognuno si deve ricordare il motivo per cui ce l’ha addosso. Noi adesso bisogna giocare con qualità, senza perdere altre occasioni. Ci rimangono quattro partite fondamentali”. 

Filippo Inzaghi- “Questo fa parte del calcio. Chi decide di fare l’allenatore sa che può sempre essere mandato a casa. Tutto quello che abbiamo passato insieme non si può dimenticare. Io domani mi gioco tanto, lo stesso farà lui. Ma amicizia e rispetto rimarranno per sempre”.

Higuain- “Ci ho parlato, il primo ad essere deluso è lui. E’ un giocatore di cui abbiamo bisogno, soprattutto dei suoi gol. Ma soprattutto ci serve il suo carattere in questo momento di difficoltà. Deve trascinare i compagni, li deve incoraggiare quando sbagliano qualcosa. Gli ho detto che da parte nostra c’è grande apprezzamento, ma deve fare qualcosa in più come tutti gli altri. La squadra deve avere gli occhi avvelenati”. 

Il momento no di Calhanoglu- “Sta bene fisicamente, ma si deve riprendere mentalmente”.