F1 2018, Gp degli Stati Uniti, dichiarazioni di Hamilton e Bottas prima del weekend

E’ il giovedì, la giornata dedicata come al solito alla conferenza stampa prima del weekend. Questa volta i piloti dovranno affrontare il circuito di Austin negli Stati Uniti.
Hamilton si gode il panorama di una città unica come New York
Fonte: Twitter Hamilton

 

 

Lewis Hamilton ha il primo match point per vincere il Mondiale, il quarto alla guida della Mercedes. Arriva a questo gp senza particolari pressioni, ma con lo stesso approccio di sempre. Ovvio che si aspetta una Ferrari agguerrita, pronta a ritardare il più possibile i suoi festeggiamenti.

E’ vicino ad un celebre numero, quello di un mito del passato. Lui stesso si dice emozionato in questo tipo di paragone:

“Ho provato le macchine di un’altra epoca, sono però grato di essere in questa con un’evoluzione tecnologica notevole. Fangio è il “padrino” di un po’ tutti noi e sono emozionato nel pensare che potrei raggiungere il suo stesso numero di titoli vinti”

Poi per quanto riguarda la Ferrari e il suo calo di rendimento nella seconda parte di stagione, il pilota inglese ha lanciato delle stoccate, oltre a parlare della gara di domenica come una tappa come un’altra: 

” Il team ha fatto del suo meglio, mentre dall’altra parte magari non hanno fatto la stessa cosa.Vincere il Mondiale ad Austin? Non abbiamo pensato se è bello vincere qui o altrove. Ci aspettiamo che la Ferrari reagisca forte in questo weekend, noi dobbiamo alzare l’asticella”.

Sulla sua difesa nei social di Vettel dopo la gara di Suzuka, lui ha detto che è stato naturale, perché lo stesso pilota tedesco è stato rispettoso dell’inglese quando si era trovato in difficoltà.

Bottas a spasso per New York di notte.
Fonte: Twitter Bottas

Il suo compagno di squadra Bottas ha parlato di un problema che si è verificato sovente in questo 2018. Il blistering delle gomme, particolarmente evidente negli ultimi gp, nelle fasi in cui si raggiungono alte temperature. 

“In alcune piste, soprattutto quando fa caldo, è estremamente difficile gestire questo fenomeno e si finisce per girare senza spingere, il che non è assolutamente ideale”.

Un problema per i fan, che non possono vedere tanto spettacolo, ma nel 2019 la situazione potrebbe migliorare.

Lorenzo Carrega

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Giornalista Pubblicista. Esperienze in ambito giornalistico locale, non solo di sport, ma anche di cultura e tempo libero. La scrittura è la mia passione
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