Atalanta – Juventus: dichiarazione Allegri: “Gonzalo è un grande giocatore, ma non si deve accontentare”

Appena presa la parola, Massimiliano Allegri ha voluto chiarire il suo pensiero su Gonzalo Higuain, dopo la buona prestazione con l’Olympiakos da subentrato.

Secondo lui il giocatore argentino non si deve accontentare di ciò che ha fatto fino ad ora, ma deve ambire a sfidare i migliori al mondo. Real Madrid, Barcellona, club di questa levatura hanno i più forti e lui deve avere la determinazione di combatterli, perchè non è loro inferiore.

La squadra ha bisogno dei suoi gol, oltre ad avere beneficio dalle sue doti di uomo-assist o di accentratore della difesa altrui.

Domani giocherà da titolare, ha visto la sua nuova determinazione e voglia di lottare.

 

Conferenza stampa Allegri a Vinovo, prima della sfida all’Atalanta.

Chiellini sarà regolarmente in campo, nonostante qualche preoccupazione data da una fasciatura al capo.

Khedira non sarà della partita, causa di un’infiammazione al ginocchio rimediata in Nazionale, così come Pjanic e Marchisio. Spera di riaverli per la partita dopo la sosta, quella con la Lazio.

I due mediani davanti alla difesa saranno Betancur e Matuidi.

Nel reparto offensivo è ancora da valutare la condizione di Cuadrado, dopo aver rimediato una botta al piede nel match di Champions. Alcuni dubbi rimangono anche per l’impiego di Douglas Costa e di Bernardeschi.

I giocatori per affrontare i bergamaschi ci sono, dato che all’occorrenza Asamoah e Sturaro sono in grado di sostituire i due titolari.

Ha avuto anche il tempo per esprimere due parole sul giovane uruguayano Betancur. Di lui ha detto che è un ragazzo di grande personalità, ma ha bisogno di migliorare. Per esempio deve crescere nel dialogo con il reparto offensivo e accorciare i tempi gioco.

Per quanto riguarda l’avversario di Domenica l’Atalanta, Allegri ha voluto fare i complimenti per l’ottima prestazione a Lione. E’ una formazione che corre molto, bisognerà fare attenzione, mettersi sul loro piano di gioco e poi venirne fuori con la tecnica.

Sugli aspetti negativi il tecnico ha messo al primo posto la condizione fisica, la qualità del gioco e i singoli elementi.

Ha avuto il tempo di esprimere un parere sull’esonero di Ancelotti, affermando come sia stato fortunato, nella sua lunga carriera di allenatore, ad aver avuto un solo esonero. E’ l’allenatore più vincente al mondo, questi trofei non arrivano per caso.

 

Lorenzo Carrega

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Giornalista Pubblicista. Esperienze in ambito giornalistico locale, non solo di sport, ma anche di cultura e tempo libero. La scrittura è la mia passione
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