Argentina, ufficiale l’esonero di Bauza: in pole ora c’è Sampaoli

Edgardo Bauza non è più il commissario tecnico dell’Argentina. La decisione della Federazione è arrivata ieri sera ed è stata ufficializzata in mattinata, dopo un paio di settimane di riflessione e soprattutto in seguito alla secca sconfitta per 2-0 rimediata da Messi e compagni in Bolivia, un KO che ha complicato non poco il cammino della Seleccion nelle qualificazioni ai prossimi Mondiali in Russia, in programma nel 2018. Claudio Tapia, numero uno dell’Afa, ha inoltre pubblicamente confermato che il tutto sarà formalizzato a breve e che ogni dettaglio sarà reso noto nella conferenza stampa programmata per questa sera.

Il “Paton” arriva dunque al capolinea dopo otto mesi e soltanto tre vittorie in otto gare ufficiali. Rendimento rivedibile a parte, il tutto è stato condito da una serie di polemiche feroci in patria. Una su tutte, la scelta di non puntare mai su Mauro Icardi, preferendogli il contestatissimo Higuain e le “riserve” Pratto e Alario, forse dietro l’oscura regia di Diego Armando Maradona, al quale mai è andato a genio l’attaccante dell’Inter per via dell’ormai celeberrima querelle del triangolo amoroso con Maxi Lopez e Wanda Nara.

Per l’Argentina, intanto, è già caccia al successore: in pole position c’è Jorge Sampaoli, attuale allenatore del Siviglia, che può liberarsi dagli andalusi con un anno d’anticipo pagando di tasca propria una succosa penale di 1,5 milioni di euro. L’alternativa risponde al nome di Diego Pablo Simeone, anche se difficilmente il Cholo accetterebbe l’incarico a questo punto della sua carriera.