Analisi Milan-Betis Siviglia 1-2: rossoneri allo sbaraglio

Analisi Milan-Betis Siviglia 1-2: i rossoneri non riescono ad alzarsi dopo la sconfitta nel derby e danno vita ad un’altra prestazione disastrosa. I titolari sono in affanno e sembrano già in riserva di energie, mentre le riserve non danno nessun apporto alla squadra. Il Betis palleggia bene ed elude sempre il pressing mal organizzato dei rossoneri. Ancora encomiabile Biglia, così come Cutrone che quando entra scuote la squadra e prova a caricare tutti i compagni

Disastroso. Il Milan sta attraversando una fase difficilissima dal quale deve uscire il prima possibile per non compromettere il resto della stagione. La qualificazione ai sedicesimi di Europa League come seconda squadra alle spalle del Betis sarebbe un fallimento assoluto e le cose in campionato non vanno affatto meglio, con tutte le big (e non solo) che stanno andando forte. 

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Dopo il derby ci si aspettava la scossa, ma è arrivata un’altra batosta. Solamente Biglia si è distinto tra gli 11 che sono scesi in campo, mentre Cutrone ha mostrato ancora una volta tutto il suo valore. Il più giovane in campo, paradossalmente, è stato quello che ha mostrato maggiori doti di leadership, pressando gli avversari a tutto campo, siglando la rete che ha dimezzato lo svantaggio e caricando uno ad uno i compagni. 

Un palo di Castillejo ed un rigore solare negato per fallo sullo stesso spagnolo hanno impedito ai rossoneri di raddrizzare la partita, anche se onestamente il pareggio sarebbe stato un premio del tutto immeritato per una squadra che ha sofferto troppo dentro casa contro un Betis Siviglia ben messo in campo e con grande personalità, ma non certo ai vertici del calcio europeo, dove il Milan vuole, e deve, invece tornare al più presto.