Aek Atene-Milan 0-0, voti e pagelle: buon rientro per Montolivo e Bonucci, deludono Calhanoglu e Cutrone

I rossoneri non vanno oltre lo 0-0 in Grecia, disputando una prestazione scialba e inconsistente. Tutto sommato il pareggio fa fare ai ragazzi di Montella un altro passo verso la qualificazione, ma il gioco latita. Nell’undici milanista da evidenziare positivamente i rientri dell’esperto centrocampista e del centrale difensivo, male invece il turco sulla trequarti insieme alla giovane punta.

Il Milan di Vincenzo Montella, non va oltre lo 0-0 sul campo dell’Aek Atene nella quarta giornata della fase a gironi di Europa League. I rossoneri hanno disputato una prestazione scialba e inconsistente, che nonostante tutto gli consente di mantenere la vetta nel girone e poter fare un altro passo verso la qualificazione ai sedicesimi. 

Si è visto un Milan per nulla concreto in fase di finalizzazione, a differenza dei greci, i quali pur giocando con una sola punta sono riusciti ad essere più pericolosi. Nell’undici rossonero, c’è da evidenziare le buone prestazioni di Bonucci e Montolivo, entrambi al rientro da titolari, mentre deludono Calhanoglu e Cutrone, per nulla incisivi nel corso del match.

VOTI E PAGELLE

I MIGLIORI

Montolivo 6,5- L’esperto centrocampista torna titolare dopo diverso tempo, lo fa con mestiere, ordine e autorevolezza, inoltre è l’unico a creare maggior pericolo alla porta avversaria, prendendo un palo a portiere battuto.

Bonucci 6,5- Al capitano rossonero, sembrano aver fatto bene le due giornate di squalifica in campionato, infatti si è visto un buon Bonucci, puntuale nelle chiusure e bene anche in fase di impostazione.

Araujo 7- Il venticinquenne argentino è stato il più pericoloso tra gli attaccanti dell’ Aek Atene, facendo impazzire il suo diretto avversario nonché connazionale, Musacchio.

I PEGGIORI

Calhanoglu 5- Il turco ieri sera non ha inciso nel match come ci si attendeva, non riuscendo mai a saltare l’uomo e facendosi chiudere facilmente dalla difesa greca.

Cutrone 5-  L’ex bomber della Primavera milanista, ha fornito una prestazione deludente e impalpabile, condizionato anche dal modulo che non gli consente di giocare vicino l’area avversaria ed essere pericoloso.