La Serie A 2025/2026 arriva all’ultima giornata con ancora diversi verdetti pesantissimi da assegnare sia in chiave Champions League che salvezza.
Domenica 24 maggio, alle 20:45, cinque partite in contemporanea stabiliranno le ultime qualificate alla Champions League, definiranno il quadro delle squadre destinate all’Europa League e decideranno quale club tra Lecce e Cremonese dovrà retrocedere in Serie B insieme a Pisa e Verona.
Il finale di campionato promette grande tensione perché la corsa europea e la lotta salvezza si intrecciano in modo diretto. Milan e Roma partono in vantaggio nella volata per la Champions, ma Como e Juventus restano ancora pienamente in corsa. In fondo alla classifica, invece, il Lecce ha un solo punto di margine sulla Cremonese, dettaglio che rende gli ultimi 90 minuti decisivi per entrambe.
Corsa Champions: Milan e Roma hanno il destino nelle proprie mani
La battaglia più importante riguarda gli ultimi due posti disponibili per la prossima Champions League. Alla vigilia dell’ultima giornata, Milan e Roma occupano il terzo e il quarto posto con 70 punti, mentre Como e Juventus inseguono a quota 68. La situazione è quindi chiara: rossoneri e giallorossi sono padroni del proprio destino, mentre le inseguitrici devono vincere e sperare in un passo falso di almeno una delle due rivali.
Il Milan chiuderà la stagione davanti al proprio pubblico, a San Siro, contro un Cagliari già salvo e senza pressioni particolari di classifica. Una vittoria permetterebbe alla squadra rossonera di blindare la qualificazione alla prossima Champions League senza dover attendere notizie dagli altri campi.
La Roma, invece, sarà impegnata in trasferta contro il Verona, già retrocesso. Anche per i giallorossi il discorso è molto semplice: con tre punti arriverebbe la certezza matematica del quarto posto e della partecipazione alla prossima edizione della Champions League.
Più complicato il compito di Juventus e Como. I bianconeri saranno attesi dal derby contro il Torino, una partita sempre particolare e mai scontata. Il Como, invece, giocherà sul campo della Cremonese, squadra ancora in piena lotta per la permanenza in Serie A. Entrambe devono obbligatoriamente vincere e sperare che Milan o Roma perdano punti.
La classifica prima dell’ultima giornata di Serie A
Per la lotta Champions League, la situazione prima degli ultimi 90 minuti vede il Milan al terzo posto con 70 punti, la Roma quarta sempre a 70, il Como quinto con 68 e la Juventus sesta con 68.
Il margine di due punti consente a Milan e Roma di partire favorite, ma non mette completamente fuori gioco le inseguitrici.
In zona salvezza, il Lecce occupa il sedicesimo posto con 35 punti, mentre la Cremonese è diciassettesima con 34 punti. La distanza minima lascia aperto ogni scenario, compreso quello dello spareggio salvezza in caso di arrivo a pari punti nella posizione decisiva per la retrocessione.
Lecce e Cremonese si giocano la permanenza in Serie A
La lotta per non retrocedere riguarda soprattutto Lecce e Cremonese. I salentini hanno un leggero vantaggio, ma non possono permettersi di gestire troppo la partita.
Il Lecce affronterà il Genoa, già salvo, con un obiettivo preciso: vincere e restare in Serie A senza dipendere dal risultato della Cremonese.
Anche un pareggio potrebbe bastare al Lecce, ma solo se la Cremonese non riuscisse a battere il Como. La squadra grigiorossa, invece, è costretta a cercare i tre punti e dovrà farlo contro un avversario motivatissimo, perché il Como è ancora in corsa per una storica qualificazione in Champions League.
Lo scenario dello spareggio resta possibile nel caso in cui le due squadre dovessero terminare appaiate nella zona decisiva della classifica. Il regolamento prevede una partita secca per stabilire chi resta in Serie A e chi scende in Serie B, rendendo ancora più delicati gli incroci dell’ultima giornata.
Dove vedere i match decisivi della 38° Giornata in Diretta Tv e Streaming:
Le cinque partite decisive dell’ultima giornata si giocheranno tutte domenica 24 maggio alle 20:45.
La contemporaneità è fondamentale perché in palio ci sono obiettivi collegati tra loro, dalla qualificazione in Champions League alla salvezza.
Milan Cagliari sarà visibile su DAZN.
Verona Roma sarà trasmessa su DAZN.
Torino Juventus andrà in onda su Sky Sport Calcio, Sky Sport 252 e Sky Sport 4K e DAZN.
Cremonese Como sarà visibile su DAZN.
Lecce Genoa sarà trasmessa su Sky Sport 253 e DAZN.
Le combinazioni Champions e il ruolo degli scontri diretti
Per Milan e Roma la qualificazione alla prossima Champions League passa da una vittoria. Con tre punti, entrambe chiuderebbero ogni discorso. Como e Juventus, invece, devono vincere e attendere il risultato delle squadre davanti.
Gli scontri diretti possono diventare decisivi in caso di arrivo a pari punti. La Juventus è in vantaggio sulla Roma grazie al pareggio per 3 a 3 e alla vittoria per 2 a 1, è in parità con il Milan dopo due 0 a 0, ma è in svantaggio contro il Como, che ha vinto entrambe le sfide per 2 a 0.
Il Milan ha una situazione favorevole contro il Como, grazie alla vittoria per 3 a 1 e al pareggio per 1 a 1, ed è avanti anche sulla Roma dopo il successo per 1 a 0 e il pareggio per 1 a 1. Il Como è avanti sulla Juventus, in equilibrio con la Roma, ma sotto rispetto al Milan. La Roma, invece, parte penalizzata negli scontri diretti con Milan e Juventus, mentre è pari con il Como.
In caso di arrivo a pari punti tra due squadre, il primo criterio sarà quello degli scontri diretti. Se dovesse rimanere una situazione di equilibrio, si passerebbe alla differenza reti negli scontri diretti e poi alla differenza reti generale.
Cosa può succedere in caso di arrivo a pari punti tra tre o quattro squadre
Il finale può diventare ancora più complesso se tre o quattro squadre dovessero chiudere a 71 punti. In quel caso verrebbe utilizzata la classifica avulsa, cioè una graduatoria costruita considerando soltanto i risultati ottenuti negli scontri diretti tra le squadre coinvolte.
Se Juventus, Milan e Roma arrivassero tutte a 71 punti, con vittoria della Juventus e pareggi di Milan e Roma, la classifica avulsa premierebbe Juventus e Milan, lasciando fuori la Roma.
Se invece a quota 71 arrivassero Juventus, Milan e Como, con vittoria di Juventus e Como, pareggio del Milan e sconfitta della Roma, sarebbero Como e Milan a qualificarsi alla prossima Champions League.
Un altro scenario riguarda l’arrivo a pari punti tra Juventus, Roma e Como. Questa combinazione si verificherebbe con vittoria di Juventus e Como, pareggio della Roma e sconfitta del Milan. In questo caso la classifica avulsa premierebbe Como e Roma.
Se a 71 punti arrivassero Como, Milan e Roma, con vittoria del Como e pareggi di Milan e Roma, sarebbero Milan e Roma a ottenere la qualificazione.
Lo scenario più estremo è quello con Juventus, Milan, Roma e Como tutte a 71 punti. Servirebbero le vittorie di Juventus e Como e i pareggi di Milan e Roma. In questa ipotesi, la classifica avulsa porterebbe Como e Milan in Champions League, lasciando fuori Juventus e Roma.
Quanto guadagnano le squadre qualificate alle coppe europee:
La qualificazione alle coppe europee non vale soltanto prestigio sportivo, visibilità internazionale e possibilità di affrontare i migliori club del continente.
Per le squadre di Serie A, entrare in Champions League invece che in Europa League può cambiare in modo pesante anche la programmazione economica della stagione successiva. La differenza tra una competizione e l’altra può arrivare a circa 25 milioni di euro, una cifra capace di incidere sul mercato, sul monte ingaggi, sugli investimenti tecnici e sulle strategie societarie.
Il peso economico della classifica è quindi enorme. Guadagnare o perdere una posizione nelle ultime giornate non significa soltanto chiudere il campionato davanti a una rivale, ma può determinare un’entrata molto diversa dai premi UEFA e dai premi nazionali distribuiti dalla Lega Serie A. Per questo la lotta tra Milan, Roma, Juventus e Como assume un valore doppio: sportivo ed economico.
Champions League ed Europa League: perché ballano circa 25 milioni
La UEFA distribuisce i ricavi alle squadre qualificate attraverso diversi criteri. Non conta soltanto la partecipazione alla competizione, ma anche il ranking europeo, il market pool e le quote previste per ogni torneo. La Champions League resta la competizione più remunerativa e garantisce incassi di partenza nettamente superiori rispetto all’Europa League.
In linea generale, una qualificazione alla Champions League può valere tra 35 e 45 milioni di euro, a seconda del club coinvolto. La cifra non è identica per tutte perché cambia in base al peso storico europeo della squadra, al ranking accumulato nelle ultime stagioni e alla distribuzione dei ricavi televisivi.
La squadra che incasserebbe di più, in caso di accesso alla Champions, sarebbe la Roma, forte dei buoni percorsi europei disputati negli ultimi anni. Il Como, invece, avrebbe la quota più bassa tra le pretendenti, non avendo alle spalle una recente storia nelle competizioni UEFA. Questo non toglie che, per il club lariano, l’eventuale qualificazione rappresenterebbe comunque un salto economico enorme.
Quanto incasserebbero Roma, Juventus, Milan e Como dalle coppe europee
Secondo le stime riportate da Calcio e Finanza, la differenza tra Champions League ed Europa League sarebbe molto rilevante per tutte le squadre coinvolte nella corsa europea.
La Roma potrebbe incassare circa 43,5 milioni di euro con la qualificazione alla Champions League, mentre l’Europa League varrebbe circa 14,7 milioni di euro. Per i giallorossi la differenza sarebbe quindi vicina ai 29 milioni, una somma molto importante per la costruzione della rosa e per la gestione dei conti.
La Juventus avrebbe una stima molto simile: circa 42,6 milioni di euro in caso di Champions League e circa 14,4 milioni di euro con l’Europa League. Anche per i bianconeri, quindi, il passaggio da una competizione all’altra cambierebbe profondamente il valore economico della stagione.
Il Milan incasserebbe circa 38,5 milioni di euro con la qualificazione alla Champions League e circa 13,4 milioni di euro con l’Europa League. La differenza resta molto ampia e conferma quanto sia fondamentale per i rossoneri chiudere il campionato tra le prime quattro.
Il Como, pur partendo da una posizione meno favorevole sul piano del ranking europeo, avrebbe comunque un ritorno economico molto significativo. La Champions League garantirebbe circa 34,9 milioni di euro, mentre l’Europa League porterebbe circa 12,7 milioni di euro. Per una società in crescita, una cifra simile potrebbe accelerare in modo netto il progetto tecnico.
I premi UEFA stimati per Champions ed Europa League
Roma: 43,5 milioni di euro con la Champions League, 14,7 milioni di euro con l’Europa League.
Juventus: 42,6 milioni di euro con la Champions League, 14,4 milioni di euro con l’Europa League.
Milan: 38,5 milioni di euro con la Champions League, 13,4 milioni di euro con l’Europa League.
Como: 34,9 milioni di euro con la Champions League, 12,7 milioni di euro con l’Europa League.
Anche la posizione in Serie A vale milioni
Oltre ai premi UEFA, bisogna considerare anche i premi distribuiti dalla Lega Serie A in base alla posizione finale in classifica. Anche in questo caso, ogni piazzamento può avere un peso concreto sul bilancio dei club. Tra il secondo posto del Napoli e il sesto posto della Juventus, secondo le stime, ci sarebbero circa 6 milioni di euro di differenza.
Il premio più alto spetta naturalmente alla squadra campione d’Italia. L’Inter, già certa del primo posto, incasserebbe circa 15,7 milioni di euro. Il Napoli, secondo in classifica, avrebbe diritto a circa 13,2 milioni di euro. A seguire, il Milan riceverebbe circa 11,3 milioni di euro per il terzo posto, mentre la Roma, quarta, incasserebbe circa 9,4 milioni di euro.
Scendendo ancora, il Como, attualmente quinto, avrebbe un premio stimato di circa 8,1 milioni di euro. La Juventus, sesta, arriverebbe a circa 6,9 milioni di euro. L’Atalanta, già certa del settimo posto, riceverebbe invece circa 5,6 milioni di euro.
I premi della Serie A in base alla classifica
Primo posto, Inter: 15,7 milioni di euro.
Secondo posto, Napoli: 13,2 milioni di euro.
Terzo posto, Milan: 11,3 milioni di euro.
Quarto posto, Roma: 9,4 milioni di euro.
Quinto posto, Como: 8,1 milioni di euro.
Sesto posto, Juventus: 6,9 milioni di euro.
Settimo posto, Atalanta: 5,6 milioni di euro.
Perché la corsa Champions pesa anche sul mercato
La differenza tra Champions League ed Europa League non riguarda soltanto l’incasso immediato. Una squadra qualificata alla Champions può programmare il mercato con maggiore forza, inserire a bilancio entrate più alte e presentarsi ai giocatori con un progetto sportivo più attraente. La partecipazione alla massima competizione europea aumenta inoltre la visibilità internazionale, migliora il valore commerciale del club e può incidere anche su sponsor, bonus contrattuali e appeal complessivo.
Per questo l’ultima giornata di Serie A non assegna soltanto un posto in classifica. Per Roma, Juventus, Milan e Como, il confine tra Champions League ed Europa League può trasformarsi in una differenza economica decisiva, con effetti diretti sulla prossima stagione.