Volley, risultati Serie B maschile: Ferrara batte Padova dopo una grande rimonta

Non poteva esserci miglior modo per tornare a riassaporare le emozioni del campo dopo tanti mesi di inattività: la 4 Torri Ferrara Volley saluta l’esordio nel campionato di B1 (girone D2), sconfiggendo la Valsugana Padova 3-2, con una rimonta culminata in un tie break chiuso sul filo di lana.

Grande prova di carattere degli uomini di coach Zambelli, che riemergono dall’iniziale 0-2 trascinati da un Bristot in grande spolvero. Alla compagine veneta non basta il grande gioco delle bande, Zanon e Marini, per uscire dalla trasferta col bottino pieno, nonostante l’esito del secondo set facesse presagire una vittoria piuttosto agevole. I due punti conquistati dagli estensi sono un’ottima iniezione di fiducia in vista dell’obiettivo salvezza, che dovrà essere conquistata con le unghie e con i denti.

La pandemia da COVID-19 ha fermato definitivamente anche la stagione della pallavolo in Italia (foto da: flickr.com)

4 Torri Ferrara-Valsugana Padova: il racconto del match

Ferrara si presenta in campo con la diagonale Zambelli-Bristot, le bande Grazzi e Morelli, i centrali Ceban e Smanio. Martello è il libero.

Padova risponde con la diagonale Italiano-Zotta, le bande Zanon e Marini, al centro Friso e Salmaso. Mangiarotta è il libero.

Inizio set contraddistinto da una fase di punto a punto, rotta solo dal pallonetto di Zotta, che firma il 5-7 per gli ospiti.

Due errori della Valsugana, una battuta fuori e un’invasione a muro, riportano la gara in parità. Poi, i ragazzi di coach Scaggiante firmano un break di tre punti, coronato da due attacchi vincenti di Zotta in parallela.

Sul 7-10 Zambelli chiama il timeout, ma un attacco out in diagonale da parte di Bristot fa scivolare gli estensi sul 7-12.

Il vantaggio di cinque lunghezze viene mantenuto da Padova, che vince uno scambio prolungato grazie al diagonale del 9-14 messo a segno da Marini.

Un attacco out dello stesso Marini riporta Ferrara a contatto (12-14), ma i padroni di casa scivolano nuovamente sul -4 quando Ceban si vede murare un primo tempo (12-16).

La squadra di Zambeli appare incapace di reagire e non riesce ad accorciare lo svantaggio, che anzi viene prima lasciato intatto da un ace di Marini su Martello (15-19), poi reso incolmabile dagli attacchi in serie dello stesso numero 10 (pipe), da un errore di Morelli e da Zotta, bravo a giocare sulle mani del muro piazzato (15-22).

Un muro a due su attacco di Morelli sembra porre una pietra tombale sul set (15-23), ma Ferrara ha un moto d’orgoglio, e Smanio tiene accesa la fiammella della speranza mettendo a terra un primo tempo (18-23).

Un errore in battuta frusta, però, ogni tentativo di rimonta: sul 18-24 Padova ha diversi set-ball da gestire e capitalizza un errore del neoentrato Ruffo che fissa il punteggio sul 19-25.

Il secondo set sembra ricalcare il copione del primo, con gli ospiti subito in vantaggio 0-2 dopo una “super” attaccata out da Bristot.

Inizio set difficoltoso per Grazzi, che con un appoggio fuorimisura manda il pallone al di là delle linee del campo, regalando agli avversari il 3-6.

La squadra di casa soffre il momento negativo e anche il gioco comincia a risentirne: prima Zambelli si fa fischiare una doppia, poi il muro estense invade a rete, infine Bristot si vede sbarrare la porta in faccia quando tenta una “pipe”.

Sul punteggio di 4-10 Ferrara ricorre a un nuovo timeout, ma al rientro in campo la musica non cambia: Grazzi si prende una murata da Friso (7-14), che poi va anche a firmare l’ace del 9-17 dopo che Ferrara ha speso il suo secondo timeout.

La difficile situazione di punteggio si ripercuote sul morale dei padroni di casa che regalano altri due punti con Bristot (10-20).

Questa volta Zambelli e compagni non riescono neanche ad opporre un tentativo di reazione, tant’è vero che lo stesso palleggiatore commette prima un fallo di doppia (14-24), poi batte in rete (15-25), regalando di fatto il secondo set alla squadra avversaria.

La sensazione è che il terzo parziale non possa far altro che certificare la superiorità della compagine patavina, invece sancisce l’inizio della riscossa casalinga. A suonare la carica è l’accoppiata Bristot-Morelli che si carica la squadra sulle spalle.

Dopo un’iniziale fase di cambio palla, lo schiacciatore mette a terra il pallone del 7-6 con un buon mani-out. Grazzi trova lo spiraglio giusto tra le mani del muro, mentre un gran diagonale di Bristot fissa il punteggio sul 9-6, costringendo Scaggiante a chiamare tempo.

Al rientro in campo è sempre l’opposto estense a dettare legge: un suo attacco in posto 6 va a fissare il punteggio sull’11-7 e ravviva speranze che sembravano ormai sepolte.

La squadra di Zambelli prende le misure agli avversari e resiste anche al loro ritorno, col solito Zotta a martellare in diagonale e Italiano che chiude Ceban a muro (14-13).

Il -1 non spaventa la squadra emiliana che si porta in un batter d’occhio sul 18-14 grazie a un muro di Zambelli su Zotti.

Quando il set sembra incanalato sui binari giusti, Ferrara subisce la rimonta ospite, che si protrae fino al 18-19 con un ace di Italiano dai nove metri.

L’ago della bilancia sembra pendere nuovamente per Padova, ma Bristot non ci sta e trascina i suoi nel finale di set: prima firma in diagonale il punto del 19 pari, poi gioca sulle mani del muro il 23-22. Infine chiude i conti sul 25-22, con un attacco in parallela.

Ferrara sembra aver trovato il suo eroe di giornata, ma Bristot fatica in avvio di quarto set, subendo due murate consecutive che portano il punteggio sull’1-4.

Una serie di errori della squadra patavina riportano il punteggio in parità, prima che Zotta e Zanon firmino il 4-7 sfruttando entrambi le mani del muro.

Lo stesso Zotta firma l’ace del 5-9 battendo alll’incrocio delle linee. Quando il quarto set sembra indirizzato, è ancora Bristot a rimettere tutto in discussione: un attacco in lungolinea e un muro su Zanon valgono il punto dell’11 pari.

Un ace di Busato, baciato dalla fortuna e dal nastro, vale il sorpasso ferrarese (13-12). Poi, la compagine di casa si guadagna un break di tre punti mettendo a segno un bel primo tempo veloce con Ceban (17-14).

Il vantaggio di +3 viene mantenuto fino al 21-18, quando Busato beffa la difesa della Valsugana con un bel pallonetto, costringendo Scaggiante al timeout. Al rientro in campo è ancora Bistrot, con un muro su Zanon, a fare la voce grossa.

Sul 23-18 Padova prova a recuperare coi soliti Zotta e Zanon, ma una “pipe” di Busato regala a Ferrara il set point (24-20). Chi, se non Biristot, può chiudere i giochi con un altro pallonetto “spinto” dei suoi, fissando il punteggio sul 25-21.

Giunte al tie break, le due squadre fanno più appello ai nervi che alle energie fisiche rimaste. Padova inizia a concedere qualcosa di troppo e vede scappare Ferrara sul 5-2, dopo che Bristot vince un altro duello a muro con Zanon.

Zotta riporta i suoi a contatto attaccando sulle mani del muro e impedendo, di fatto, la ricostruzione di Martello (5-4).

Busato si rivela anello debole in difesa e una sua ricezione sbagliata permette a Zanon di mettere giù il pallonetto del 6 pari.

Una battuta di Italiano, ancora su Busato, vale a Padova il punto del sorpasso (7-8), ma Ferrara riesce a segnare un break di cinque punti che fissa il risultato sul 12-8: Bristot trova prima l’8 pari con un attacco in parallela, poi l’arbitro fischia un’invasione a Zotta per il punto del 9-8. Un muro di Ceban su Zanon e un pallonetto di Busati fanno il resto.

Scaggiante chiama tempo sul 12-8 dopo aver assistito a una ricostruzione piuttosto confusa dei suoi. Il timeout non serve a molto se non a prolungare le sorti di un set che, comunque, l’errore di Frisio in battuta pare indirizzare (14-10).

Ferrara ci mette del suo nel complicarsi la vita, subendo un break di tre punti, fra cui un attacco out di Bristot, che rimette il set in discussione (14-13). Zambelli si gioca un timeout e la squadra lo ripaga chiudendo i conti sul 15-13, dopo che Ceban mette a segno un buon primo tempo.

Si chiude così una sfida piena di ribaltamenti di fronte e combattuta fino all’ultimo scambio. Ferrara se la dovrà vedere ora con la Ravagricola Aduna, il prossimo 6 febbraio, dopo aver affrontato un turno di riposo. Derby con la Kioene per la Valsugana Padova già la prossima settimana, per provare a riscattare prontamente la sconfitta dell’esordio.

Serie B volley maschile: i risultati della prima giornata del girone D2

4 Torri Volley Ferrara-Venpacib Valsugana Padova 3-2 (19-25; 15-25; 25-22; 25-21; 15-13)

Kioene Padova-T.M.B. Monselice PD 1-3 (25-19; 18-25; 18-25; 19-25)

Riposa: Ravagricola Aduna

Migliori Bookmakers AAMS

Eurobet

Bonus di Benvenuto fino a 105€

Sisal Matchpoint

5€ Bonus Scommesse alla RegistrazioneFino a 350€ di Bonus