Volley, risultati Serie A1 femminile: Conegliano-Novara 3-2

Volley, risultati Serie A1 femminile Conegliano-Novara – Puro spettacolo tra le due formazioni regine del campionato, che concludono al tie-break una gara durata oltre due ore e mezzo. Martedì, in gara due, si annuncia un’altra battaglia.

Chi chiedeva lo spettacolo non sarà certo rimasto deluso: Conegliano-Novara, gara uno delle finali Scudetto di Serie A1 femminile, si conclude 3-2 dopo cinque set giocati sul filo di lana. Entrambe le formazioni hanno messo in campo una grande pallavolo, e la squadra di Lavarini deve recriminare per non essere riuscita a sfruttare tutti i momenti chiave dell’incontro. Avanti 1-0, la squadra piemontese ha fallito ben nove set point per vincere il secondo parziale, e alla fine si è lasciata un po’ andare nel tie-break.

Conegliano, che arrivava alla partita forte delle sue 61 vittorie consecutive, è stata spinta più volte vicino all’orlo del precipizio, e farà ertamente tesoro di quest’esperienza per non ricommettere più gli stessi errori nella gara due che si giocherà martedì. Le “Pantere” vengono trascinate ancora una volta da Paola Egonu, che con i suoi 47 punti registra il nuovo record di centri messi a segno in una singola gara, battendo un primato che già le apparteneva.

Conegliano-Novara 3-2: il racconto del match

Novara parte meglio e trova subito un break importante, sul 4-8, con due punti consecutivi di Bosetti. Sylla accorcia in diagonale, ma Smarzek le risponde da pari e una “pipe” di Egonu fuorimisura costringe Santarelli al primo timeout (5-10).

Al rientro sono sempre le “igorine” a comandare, con la “fast” di Fahr che, mandata out, consegna un nuovo doppio vantaggio (6-12). Novara tiene le distanze col mani out di Daalderop (9-15), ma Conegliano si rifa sotto con un ace di Egonu su Sansonna (11-15), prima di tornare sul -5 a causa dell’errore di Sylla in diagonale (13-18).

Daalderop si conferma terminale offensivo mortifero per le avversarie (15-19), ma Conegliano ricuce subito lo strappo appoggiandosi al muro di Egonu sulla stessa olandese e ringraziando Smarzek per una diagonale out (19-19).

Lavarini, che ha già speso un timeout, si vede così raggiunto dalle avversarie. Ma le sue ragazze si ricompattano subito, e tengono bene il cambio palla sul punto a punto. Un ace di Hancock propiziato dal nastro vale a Novara due set point, con Bosetti che sfrutta l’ultimo tirando in diagonale su Hill.

Il secondo set ha contorni da leggenda, e si chiude solo ai vantaggi dopo una serie di scambi interminabile. Conegliano va avanti di tre con la parallela di Hill (7-4), ma poi si fa raggiungere da un muro di Daalderop su Egonu (8-8).

La squadra di Lavarini trova un break sul 9-11 con Sylla che manda in rete un pallonetto. De Kruijf ricuce subito lo strappo, ma Adams, mandata in campo proprio per sostituire Sylla, manda out il diagonale che vale l’11-14 e costringe Santarelli a chiamare tempo.

Conegliano rientra in campo decisa e pareggia proprio con Adams, a segno tra le mani del muro (15-15). Egonu mura Bosetti per il 17-15, poi Novara ritrova la parità su un errore di De Gennaro in bagher.

Il set procede punto a punto, ed Hancock trova un mani out di seconda intenzione che pare dare a Novara anche il secondo set (22-23). Non è dello stesso avviso Conegliano, che prima ringrazia la palleggiatrice avversaria per una battuta in rete (24-24), poi comincia ad annullare una serie di set point (saranno ben 9 alla fine). Clamoroso un errore di Washington sul 26-27, con una fast attaccata in rete che avrebbe consegnato a Novara il set.

Anche Conegliano risponde a una diagonale di Bosetti (29-30) con un attacco di Sylla. Le due squadre si annullano così a vicenda finché, sul 39-38 Conegliano, Bosetti manda il suo pallonetto ad infrangersi contro il muro eretto da Egonu e il secondo set passa in archivio.

Novara rischia di subire il contraccolpo psicologico per un parziale perso in modo tanto “atroce”, ma anche nel terzo set riesce a dare battaglia, come dimostrano le tre lunghezze di vantaggio alimentate dalla diagonale di Bosetti (5-8), e da un colpo di Egonu in rete (6-9).

Novara vola addirittura sul +4 con l’ace di Washington su Sylla (9-13), poi Conegliano accorcia sull’errore di Chirichella che costringe Lavarini a chiamare tempo (14-15).

Smarzek ristabilisce la distanza di sicurezza con un attacco in parallela (16-19), e Bosetti prova a caricarsi la squadra sulle spalle con i suoi attacchi. Sul 20-23 (primo tempo Chirichella), qualcosa si inceppa: Conegliano recupera un break con De Kruijf (22-23 e nuovo timeout Lavarini), Daalderop conquista due set point con un attacco in diagonale, ma Egonu li annulla entrambi. Alla fine è Sylla, con un muro su Smarzek, a portare Conegliano sul 2-1 (26-24).

Il quarto set vede una partenza sprint di Novara, subito avanti 0-3 dopo un errore di Egonu. La squadra di Lavarini mantiene tale vantaggio fino al 6-9 (diagonale Daalderop), poi allunga con la complicità di Adams che attacca in rete (7-11).

Conegliano accorcia nuovamente, sul 10-12, con Egonu. Adams fatica comunque a passare, e un suo attacco murato da Washington vale il 12-16 piemontese.

Santarelli chiama tempo, ma Novara si tiene a distanza col mani-out di Bosetti (15-19). Ancora la schiacciatrice porta il punteggio sul 16-21 attaccando tra le mani del muro ma, come successo nei set precedenti, Conegliano recupera terreno nella parte finale grazie ad Egonu (mani-out per il 19-21).

Un primo tempo di Chirichella vale il 20-23 Novara, ma le venete non mollano e si riportano a contatto con l’ace di Fahr (22-23).

Lavarini chiama tempo, ma Washington attacca in rete la fast e sembra gettare alle ortiche il lavoro svolto sin lì. Fahr, comunque, è in vena di fare regali e manda in rete la sua battuta (23-24), A spedire le squadre al tie break è Daalderop che attacca bene sui polpastrelli di Egonu e, dopo controllo del video check, fissa il punteggio sul 23-25.

Si va al tie-break e la maggiore tenuta mentale di Conegliano emerge prepotentemente: la squadra di Santarelli si trova sempre avanti e allunga una prima volta con la “pipe” di Egonu che costringe Lavarini a chiamare tempo (8-5).

Sylla spinge tra le mani del muro il pallone del 10-6, poi Egonu, con due punti consecutivi, porta le venete sul 13-9. Sono 5 i match point a disposizione dell’Imoco dopo un attacco di Egonu da posto 3, e vengono subito sfruttati con il muro decisivo su Cate Bosetti.

Il primo atto se lo aggiudica Conegliano dopo enormi sofferenze. Ma non è ancora finita: c’è gara due, martedì. E quella, ve lo assicuriamo, sarà tutta un’altra storia.

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