Volley, Perugia si prende la regular season. Non esiste un’anti Conegliano

Volley, i risultati della sedicesima giornata di Serie A1 femminile e Superlega maschile: Perugia schianta Modena, e vince la regular season. Scandicci cade nel big match contro Novara: nessuno riesce a tenere il passo di Conegliano

Il sedicesimo turno dei massimi campionati di volley italiani ha già emesso una sentenza importante: Perugia vince la regular season di Superlega. La super formazione di Anastasi non ha fin qui lasciato neanche un punto per strada, e domenica, dopo aver ceduto il primo set (ne ha persi otto in totale, ha battuto Modena 3-1 (23-25; 25-23; 25-16; 25-18) nello scontro tra prima e seconda della classe.

Mattatore dell’incontro è stato Wilfredo Leon con 19 punti, mentre a nulla è servita la gran prestazione di Ngapeth (17 col 50% in attacco). Perugia distanza proprio gli emiliani, e Trento, di 19 punti (48 a 29), e a sei giornate dal termine si rende irraggiungibile.

La squadra di Lorenzetti ha fatto suo l’altro big match di giornata, battendo una Lube che incassa il terzo KO di fila in campionato. 3-1 il risultato finale a favore di Trento (25-19; 22-25; 25-19; 25-18) che, grazie ai 29 punti di Kaziyski e ai 17 di Lavia, sbanca l’Eurosole Forum.

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Nelle parti meno nobili della classifica, si registra il nuovo guizzo di Siena: la squadra di coach Pelillo, capace di scuotere il gruppo e conquistare nove punti in sei partite, ha inflitto un pesante 3-1 alla Top Volley Cisterna (22-25; 25-19; 25-22; 25-18). Pesante soprattutto in ottica salvezza, visto che i biancoblu sono ancora ultimi, ma a due sole lunghezze dalla zona sicurezza.

L’ultimo posto utile per la permanenza in massima serie lo occupa ora Padova, che si impone 3-0 su Taranto (25-21; 25-21: 25-20) con Takahashi (18) e Asparuhov (16) migliori marcatori. Padova e Siena si incontreranno settimana prossima in un delicato match salvezza, ma i toscani dovranno fare a meno di Giulio Pinali: l’opposto campione del mondo con la Nazionale è uscito anzitempo dal campo causa infortunio, che poi si è rivelato essere una lussazione della caviglia sinistra associata a frattura ossea. Infortunio che significa, molto probabilmente, fine della stagione agonistica per l’opposto biancoblu.

Negli altri due incontri di giornata, c’è da segnalare la crisi sempre più nera di Piacenza, cui l’avvicendamento Bernardi-Botti non ha dato i frutti sperati: gli emiliani capitolano, in casa, 3-1 (22-25; 27-25; 25-20; 25-15) contro una Vero Volley in netta ripresa, che ora dista solo un punto da Lucarelli e compagni.

Vince anche Verona, 3-0 su Milano (25-23; 27-25; 25-21) grazie a Sapozkhov, che mette a referto 16 punti, e si tira fuori da una spirale di risultati negativi, con quattro sconfitte incassate in altrettanti incontri precedenti.

Serie A1 femminile: Novara “sgambetta” Scandicci e Conegliano allunga

Se Perugia ha già archiviato la pratica regular season, Conegliano prova la fuga che potrebbe risultare decisiva: Scandicci cade al tie break nel big match contro Novara (30-32; 27-25; 25-22; 18-25; 15-8), in un match esaltante dove tutte le attaccanti toscane vanno in doppia cifra, con Antropova top scorer (25), mentre Karakurt (24) e Danesi (19) trascinano le piemontesi verso una vittoria che vale l’aggancio al terzo posto occupato da Milano, a quota 36 punti, ma anche il pericoloso avvicinamento di Chieri (ora a 35).

In sintesi: tra i due litiganti gode solo Conegliano. La squadra di Santarelli aveva battuto poco prima, nel pomeriggio, Vallefoglia (25-27; 25-18; 25-17; 25-20) e ora si gode un +5 in classifica e coccola una Haak sempre più determinante (28 punti per lei).

Vince Busto Arsizio nell’anticipo serale, secco 3-0 a Perugia (25-17; 25-14; 25-19), ed è ora ottava in classifica, a due punti da una sorprendente Bergamo che, grazie ai punti di Lanier (16) e Frosini (18), piega al tie-break le resistenze di Milano (14-25; 25-17; 23-25; 25-19; 16-14), cui non bastano Stysiak (12), Sylla (10), Larson (10) e Folie (11) in doppia cifra.

Non sbaglia un colpo la già citata Chieri, che si sbarazza con un agevole 3-0 di Macerata (25-12; 25-18; 25-22), e ora punta addirittura il terzo posto, così come continua a sorprendere Casalmaggiore, che batte 3-1 Cuneo (26-24; 17-25; 25-20; 25-22) grazie a una super Frantti (26 punti col 45%) ed è ora sesta in solitaria.

Vince anche Firenze, 3-2 in casa di Pinerolo (20-25; 21-25; 25-16; 25-23; 17-15), e mette praticamente in ghiaccio un posto salvezza (è nona, a quota 18 punti, a +11 sulla stessa Pinerolo).

Domani la Coppa Italia femminile

Domani al via i quarti di Coppa Italia femminile. Si affrontano le prime otto classificate dopo il girone di andata della regular season, con i seguenti accoppiamenti (1°-8°; 2°-7°; 3°-6°; 4°-5°). Il trofeo si assegna nell’arco di una sola settimana, giacché nel weekend tra il 28 e il 29 gennaio si disputa alla Unipol Arena di Casalecchio di Reno (Bologna), la final four.

Favorita è l’Imoco Volley Conegliano, vincitrice delle ultime tre edizioni e finalista nelle ultime sei, ma trattandosi di gare secche il pronostico resta incerto, e molto potrebbero incidere lo stato di forma e il morale attuale delle squadre dopo il weekend di campionato.

Piatto forte dei quarti è il derby Novara-Chieri, sicuramente la sfida più equilibrata.

Questo il tabellone delle sfide:

Imoco-Cuneo

Novara-Chieri

Scandicci-Bergamo

Milano-Casalmaggiore