
Video dei Gol e Highlights di Genoa – Milan 1-2: Nkunku e Athekame regalano 3 punti preziosi ed il terzo posto ai rossoneri che ora vedono la Champions League più vicina
Dopo aver conquistato 1 solo punto nelle ultime 3 partite il Milan di Max Allegri ritrova la vittoria e 3 punti fondamentali in ottica piazzamento 4° posto che vale la Champions League.
Quando mancano ormai solo 90 minuti alla fine della stagione il Milan è terzo con 70 punti insieme alla Roma ed è padrone del suo destino. Domenica prossima a San Siro il Milan ospiterà il Cagliari e con 3 punti può blindare il 3° posto.
Dopo una partita lunga, intensa e carica di tensione, il Milan oggi è tornato finalmente alla vittoria.
I rossoneri passano sul campo del Genoa nella 37ª giornata di Serie A, imponendosi per 2-1 al termine di una sfida complicata, decisa dalle reti di Nkunku su calcio di rigore al 51’ e di Athekame all’81’.
Nel finale il gol di Vásquez all’86’ ha riaperto il match, ma la squadra di Massimiliano Allegri è riuscita a difendere un successo pesantissimo nella corsa alla prossima Champions League.
Il risultato permette al Milan di interrompere una striscia negativa arrivata dopo due sconfitte consecutive e di consolidare la propria posizione tra le prime quattro della classifica a una sola giornata dalla fine del campionato. In un momento della stagione in cui ogni dettaglio può pesare in modo decisivo, i rossoneri hanno mostrato compattezza, lucidità e capacità di soffrire, portando a casa tre punti fondamentali contro un Genoa deciso a vendere cara la pelle davanti al proprio pubblico.
La gara non è stata semplice, soprattutto nel primo tempo. Il Milan ha faticato a trovare ritmo e continuità nella manovra, trovandosi di fronte una squadra organizzata e attenta negli spazi. La svolta è arrivata nella ripresa, quando il rigore trasformato da Nkunku ha sbloccato una partita fino a quel momento molto chiusa. Il vantaggio ha dato maggiore fiducia ai rossoneri, che hanno iniziato a gestire meglio il possesso e a controllare con più ordine le iniziative del Genoa.
Il raddoppio firmato da Athekame all’81’ sembrava aver messo la partita sui binari giusti, premiando una gestione matura e concreta della squadra di Allegri. Il gol di Vásquez, arrivato cinque minuti più tardi, ha però riportato pressione e apprensione nel finale, costringendo il Milan a difendere il vantaggio fino all’ultimo. Nonostante la tensione, i rossoneri non hanno perso equilibrio e sono riusciti a limitare i pericoli, chiudendo la gara con una vittoria di enorme valore.
Dal punto di vista della prestazione, il Milan ha risposto nel modo giusto dopo settimane altalenanti. La squadra ha mostrato una buona organizzazione difensiva, maggiore attenzione nelle letture e cinismo nelle occasioni decisive. Non è stata una partita spettacolare, ma è stata una vittoria da squadra consapevole dell’importanza del momento, capace di colpire quando serviva e di proteggere il risultato nei minuti più delicati.
Ora il destino resta nelle mani dei rossoneri. Nell’ultima giornata di campionato il Milan ospiterà il Cagliari a San Siro con un obiettivo chiaro: vincere per blindare ufficialmente la qualificazione alla prossima Champions League. Il successo di Genova rappresenta il primo passo decisivo verso il traguardo, ma serviranno ancora concentrazione, calma e personalità per completare l’opera davanti ai propri tifosi.
Cronaca di Genoa – Milan 1-2:
I rossoneri hanno dovuto pazientare per tutto il primo tempo, chiuso senza reti dopo quarantacinque minuti molto bloccati, prima di cambiare passo nella ripresa e indirizzare il match con il rigore trasformato da Nkunku e il raddoppio firmato da Athekame.
La prima frazione è stata caratterizzata da grande equilibrio, pochi spazi e diversi errori tecnici, inevitabili in una gara così delicata soprattutto per la squadra di Massimiliano Allegri, chiamata a difendere la propria posizione in zona Champions League.
Il Genoa ha provato a sporcare la manovra rossonera con aggressività e ordine, mentre il Milan ha faticato a trovare continuità negli ultimi metri, pur crescendo in modo evidente nella parte finale del primo tempo.
Il primo vero segnale offensivo dei rossoneri è arrivato al 39’, quando Rabiot ha provato a rompere l’equilibrio con un diagonale insidioso, deviato in calcio d’angolo da Marcandalli.
Sugli sviluppi dell’azione successiva, Fofana ha trovato il tempo giusto per colpire di testa, costringendo Bijlow a un intervento complicato per evitare il vantaggio del Milan. Due occasioni ravvicinate che non hanno cambiato il risultato, ma hanno mostrato una squadra in crescita e più convinta nel cercare la porta.
Nella ripresa il Milan è rientrato in campo con un atteggiamento decisamente più aggressivo. Al 48’ Nkunku ha attaccato l’area e, dopo essere stato atterrato in uscita da Bijlow, si è procurato il calcio di rigore che ha sbloccato la partita.
Dal dischetto lo stesso attaccante rossonero ha mostrato grande freddezza, trasformando il penalty e portando avanti la squadra di Allegri in un momento chiave della sfida.
Il vantaggio ha dato maggiore sicurezza al Milan, che ha iniziato a gestire il possesso con più ordine e lucidità. Il Genoa ha provato a reagire, ma i rossoneri sono rimasti compatti, senza abbassarsi troppo e senza concedere vere occasioni pulite.
Al 68’ Allegri ha inserito Ricci e Füllkrug, due cambi pensati per dare freschezza, fisicità e nuove soluzioni a una squadra che aveva bisogno di mantenere alto il baricentro e proteggere il vantaggio senza rinunciare ad attaccare.
La seconda svolta della partita è arrivata all’81’. Pulisic ha trovato il tempo giusto per servire Athekame al limite dell’area, e il giocatore rossonero ha lasciato partire un sinistro potente, preciso e liberatorio che ha battuto Bijlow per il momentaneo 0-2. Un gol pesantissimo, capace di premiare la gestione del secondo tempo e di avvicinare il Milan a tre punti fondamentali nella corsa alla qualificazione alla prossima Champions League.
Il Genoa ha però riaperto la partita all’86’ con Vásquez, bravo a trovare la rete che ha restituito tensione agli ultimi minuti. Il finale, allungato da dieci minuti di recupero, avrebbe potuto trasformarsi in un assalto rossoblù, ma il Milan ha gestito la pressione con maturità, impedendo alla squadra di casa di avvicinarsi con continuità all’area di rigore. Anzi, nei minuti conclusivi i rossoneri hanno anche sfiorato il terzo gol con Rabiot e Pulisic, confermando di non voler semplicemente difendere il risultato.
Il triplice fischio, arrivato al 101’, ha certificato una vittoria di enorme valore per il Milan, capace di imporsi 2-1 a Marassi dopo una gara sporca, difficile e psicologicamente pesante.
I rossoneri ritrovano il successo nel momento più importante, interrompono la serie negativa e restano padroni del proprio destino in vista dell’ultima giornata, quando servirà completare il percorso per blindare definitivamente l’accesso alla prossima Champions League.
Video Gol e Highlights Genoa – Milan 1-2:
Video online a breve
Tabellino di Genoa – Milan 1-2:
GENOA (4-3-1-2): Bijlow; Ellertson, Otoa, Marcandalli, Vásquez; Malinovskyi, Amorim (46’st Martín), Frendrup; Baldanzi (19’st Ekhator), Vitinha; Colombo. A disp.: Leali, Sommariva; Doucouré, Klišys, Ouedraogo, Sabelli, Zätterström; Grossi, Lafont, Masini; Ekuban. All.: De Rossi.
MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori (31’st De Winter), Gabbia, Pavlović; Athekame, Fofana (23’st Ricci), Jashari (40’st Loftus-Cheek), Rabiot, Bartesaghi; Nkunku (31’st Pulisic), Gimenez (23’st Füllkrug). A disp.: Terracciano, Torriani; Odogu, Vladimirov; Modrić, Sardo; Balentien. All.: Allegri.
Arbitro: Sozza di Seregno.
Gol: 6’st rig. Nkunku (M), 36’st Athekame (M), 42’st Vásquez (G)
Ammoniti: 3’st Bijlow (G), 17’st Gabbia (M), 18’st Vitinha (G), 26’st Tomori (M), 41’st Ricci (M)