Dove vedere Verona – Como in Diretta Tv e Streaming Live, 36° Giornata Serie A, Domenica 10 Maggio ore 12:30.
Il Como arriva alla sfida di domenica all’ora di pranzo contro l’Hellas Verona con un solo risultato davvero utile: la vittoria. La corsa al quarto posto in Serie A è sempre più serrata e i lariani, dopo essere scivolati alle spalle delle dirette concorrenti, non possono permettersi altri passi falsi se vogliono continuare a coltivare il sogno Champions League.
La squadra comasca sa di avere davanti un’occasione importante, almeno sulla carta. L’Hellas Verona, infatti, ha già visto confermata la retrocessione alla fine del mese scorso e si presenta a questa partita senza più obiettivi concreti di classifica. Proprio per questo, però, il Como dovrà fare attenzione a non sottovalutare l’impegno: affrontare una squadra libera dalla pressione può nascondere insidie, soprattutto in una fase del campionato in cui ogni punto pesa moltissimo.
Il fattore mentale sarà determinante. Il Como deve dimostrare di saper reggere il peso di una partita apparentemente favorevole, ma resa delicata proprio dall’obbligo di vincere. Quando la classifica impone un solo risultato, anche una sfida contro una squadra già retrocessa può diventare complicata, perché ogni minuto senza gol rischia di aumentare nervosismo e tensione.
L’Hellas Verona arriva a questa partita con la retrocessione ormai certificata, ma questo non significa che la partita sia già scritta. I veneti non hanno più nulla da perdere e potrebbero giocare con maggiore libertà, cercando di chiudere il campionato con dignità e di mettere in difficoltà una squadra molto più motivata sul piano della classifica.
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Dove vedere Verona – Como in Diretta TV e streaming:
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| Partita | Verona – Como |
| Data e ora | |
| 📺 Diretta TV | DAZN e canale satellitare Zona 214 Sky |
| 📱 Diretta streaming | App ufficiale DAZN disponibile su smartphone, tablet, PC, console e smart TV |
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La sfida Verona – Como di Domenica 10 Maggio alle ore 12:30 sarà trasmessa in diretta in esclusiva su DAZN, detentore dei diritti per tutte e 10 le partite di ogni giornata di Serie A, di cui tre in co-esclusiva con Sky Sport.
La telecronaca di Verona – Como su DAZN sarà a cura di Pierluigi Pardo, commento tecnico di Massimo Ambrosini.
Per seguire il match basterà scaricare l’App ufficiale di DAZN e sottoscrivere l’abbonamento, con possibilità di visione anche su Smart TV, smartphone, tablet e PC.
Dalla scorsa stagione, con l’arrivo del canale satellitare Zona DAZN (canale 214 di Sky), gli abbonati possono guardare la Serie A anche tramite Sky Calcio. Tuttavia, per accedere a questo servizio resta necessario sottoscrivere un doppio abbonamento sia a Sky Sport che a DAZN, con un sovrapprezzo mensile di 5 euro per gli utenti già iscritti a DAZN.
Come arriva il Verona:
La sconfitta dell’andata contro il Como è stata una delle 21 battute d’arresto incassate finora dall’Hellas Verona in una stagione ormai compromessa. Il destino dei gialloblù è già scritto: dopo anni passati a salvarsi spesso all’ultimo respiro, il club veneto ha esaurito il margine di resistenza ed è ormai destinato alla Serie B. Una retrocessione dolorosa, maturata al termine di un campionato complicato, povero di continuità e segnato da grandi difficoltà soprattutto nella produzione offensiva.
La gestione del finale di stagione è stata affidata a Paolo Sammarco, chiamato a guidare la squadra in una fase in cui l’obiettivo principale non è più la salvezza, ma chiudere il campionato con dignità. La pressione della classifica si è ormai trasformata in rassegnazione sportiva, ma il Verona ha ancora qualcosa da difendere: l’orgoglio, la professionalità e la possibilità di non terminare la stagione all’ultimo posto.
Il rendimento recente dell’Hellas Verona racconta bene le difficoltà attraversate dalla squadra. Nelle ultime sette partite sono arrivati appena due punti, con soli due gol segnati. Numeri molto bassi, che spiegano perché la retrocessione sia diventata inevitabile e perché il percorso dei gialloblù sia stato segnato da una costante fatica nel creare occasioni, trasformarle e restare competitivi per tutta la durata delle partite.
I due punti conquistati sono però arrivati nelle ultime due settimane, segnale minimo ma comunque significativo in un finale di stagione ormai privo dell’angoscia della salvezza. Dopo lo 0-0 casalingo contro il Lecce, il Verona ha ottenuto un risultato sorprendente a Torino contro la Juventus, riuscendo a strappare un pareggio che pochi avrebbero pronosticato alla vigilia. La squadra ha sofferto in diversi momenti, ha avuto anche bisogno di fortuna, ma ha mostrato una capacità di resistenza che nelle settimane precedenti era spesso mancata.
Contro la Juventus, i gialloblù sono riusciti addirittura a passare in vantaggio con Kieran Bowie, autore di una rete capace di gelare momentaneamente l’ambiente bianconero. Il Verona ha accarezzato l’idea di una vittoria storica, perché non aveva mai conquistato un successo esterno in Serie A contro la Juventus. Alla fine il vantaggio non è bastato e la partita si è chiusa sull’1-1, ma il risultato ha comunque dato un piccolo segnale di reazione.
Il pareggio di Torino ha permesso all’Hellas Verona di salire a due punti di vantaggio sul Pisa, ultimo in classifica. A questo punto, con la retrocessione ormai certa, l’unico obiettivo concreto resta evitare il fondo della graduatoria. Non cambierebbe il destino sportivo della squadra, ma chiudere davanti a un’altra formazione avrebbe comunque un valore simbolico in un’annata così negativa.
Come arriva il Como:
Il Como si presenta alla trasferta contro l’Hellas Verona con la necessità di tornare subito alla vittoria per non perdere contatto dalla zona Champions League. La squadra di Cesc Fabregas, protagonista di una stagione ambiziosa e costruita con investimenti importanti, ha vissuto una fase complicata nel mese di aprile, quando tre sconfitte consecutive hanno frenato una corsa che sembrava poter diventare storica. Il sogno del quarto posto resta ancora vivo, ma a tre giornate dalla fine non c’è più spazio per passi falsi.
Il momento più difficile è arrivato nel cuore della stagione decisiva. Il Como è stato eliminato dall’Inter in semifinale di Coppa Italia, poco dopo aver perso sempre contro i nerazzurri anche in campionato con un rocambolesco 4-3. In mezzo è arrivata anche la sconfitta per 2-1 contro il Sassuolo, risultato che ha ulteriormente rallentato la corsa dei lariani e ha permesso alle rivali dirette di recuperare terreno nella battaglia europea.
La reazione c’è stata con la vittoria contro il Genoa, ma il successivo pareggio contro il Napoli ha rappresentato un altro rallentamento pesante. La sfida tra Cesc Fabregas e il suo ex allenatore Antonio Conte si è chiusa senza reti, con una stretta di mano finale arrivata dopo il secondo pareggio a reti bianche stagionale tra i due tecnici. Un risultato ordinato sul piano difensivo, ma poco utile per una squadra che aveva bisogno di punti pesanti per restare agganciata al quarto posto.
La classifica racconta bene la pressione del momento. Il Como è a tre punti dalla Juventus, attualmente quarta, mentre la Roma lo ha superato portandosi in quinta posizione. Per una squadra che fino a poco tempo fa sembrava vicinissima a un posto nella principale competizione europea, il calo dell’ultimo periodo ha reso tutto più complicato. Dopo una striscia di cinque vittorie consecutive, i lariani hanno vinto soltanto una delle ultime cinque partite di campionato, perdendo quella continuità che aveva alimentato il sogno Champions League.
La trasferta di Verona diventa quindi un passaggio fondamentale. Una vittoria permetterebbe al Como di assicurarsi almeno una qualificazione europea per la prossima stagione, obiettivo comunque prestigioso per il percorso del club. Allo stesso tempo, i tre punti manterrebbero viva la speranza di rientrare nella corsa al quarto posto, costringendo le concorrenti a non commettere errori nelle ultime giornate.
Nonostante il rallentamento recente, il Como può guardare alla gara contro l’Hellas Verona con diverse certezze. La più importante riguarda la fase difensiva, diventata uno dei tratti distintivi della squadra di Cesc Fabregas. I lariani hanno subito soltanto 28 gol in Serie A, il dato migliore del campionato, segnale di un’organizzazione solida e di un atteggiamento aggressivo già nella prima fase di non possesso.
Questo rendimento assume ancora più valore se confrontato con il panorama europeo. Tra i cinque principali campionati, soltanto Arsenal e Paris Saint-Germain, entrambe finaliste di Champions League, hanno incassato meno reti. È un dato che conferma la qualità del lavoro tattico svolto dal Como, capace di difendere in avanti, accorciare con coraggio e limitare gli avversari senza rinunciare a una proposta offensiva ambiziosa.
La solidità difensiva non è l’unico dato positivo. Il Como ha vinto quasi la metà delle partite disputate in campionato, dimostrando di avere una struttura competitiva e una mentalità già pronta per lottare nelle zone alte della classifica. Il precedente stagionale contro l’Hellas Verona alimenta fiducia, perché nella gara d’andata i biancoblù si sono imposti con un convincente 3-1, mostrando qualità tecnica, ritmo e capacità di colpire nei momenti decisivi.
Contro un Verona già retrocesso, il Como dovrà però evitare qualsiasi calo di concentrazione. La differenza di motivazioni sulla carta è evidente, ma proprio questo tipo di partita può diventare pericolosa se affrontata con leggerezza. Per continuare a inseguire la Champions League e blindare l’accesso all’Europa, servirà una prestazione matura, concreta e feroce dal primo minuto.
Pronostico Hellas Verona-Como:
Il pronostico di Hellas Verona-Como pende dalla parte dei lariani, chiamati a vincere per continuare a inseguire il sogno Champions League. La squadra di Cesc Fabregas arriva al Bentegodi con motivazioni altissime, perché ogni punto può diventare decisivo nella volata finale per il quarto posto. Di fronte ci sarà un Hellas Verona già retrocesso, reduce dal buon pareggio contro la Juventus, ma ancora dentro una stagione estremamente negativa.
Il risultato ottenuto a Torino ha mostrato un piccolo segnale d’orgoglio da parte dei gialloblù, capaci di fermare una big nonostante un campionato ormai compromesso. Quel pareggio, però, non cambia il quadro generale. Il Verona ha vinto una sola volta in casa in questa Serie A e al Bentegodi ha faticato per tutta la stagione a costruire continuità, pericolosità offensiva e solidità nei momenti decisivi.
Il Como, al contrario, ha bisogno di una prova concreta e aggressiva. I lariani possono contare su un attacco molto più incisivo e su una struttura di squadra superiore, soprattutto contro un avversario che ha già perso certezze e motivazioni di classifica. Dopo il rallentamento delle ultime settimane, questa trasferta diventa una partita da non fallire per restare agganciati alla corsa europea e tenere viva la speranza di entrare tra le prime quattro.
La maggiore qualità tecnica del Como, unita all’urgenza di conquistare i tre punti, dovrebbe fare la differenza. Il Verona potrebbe provare a resistere, sfruttando la leggerezza mentale di chi non ha più nulla da perdere, ma sulla distanza la spinta dei lariani sembra destinata a prevalere.
Pronostico: Hellas Verona-Como 0-2