Venezia-Napoli, prepartita Spalletti: “Col Venezia non sarà una partita di passaggio prima dell’Inter. Futuro? C’è un campionato da finire”

Alla vigilia del match di campionato di domenica pomeriggio tra Venezia e Napoli, Luciano Spalletti ha parlato nella consueta conferenza prepartita. Le parole del tecnico azzurro.

Dopo la sosta, riprende il percorso del Napoli. Gli azzurri si erano lasciati con la vittoria schiacciante per 4-1 ai danni della Salernitana. Domani i partenopei saranno ospiti del Venezia di Paolo Zanetti. Una partita importante, soprattutto perché oggi pomeriggio andrà in scena il derby di Milano tra Milan ed Inter che Luciano Spalletti ha già ammesso di volersi gustare.

L’Inter resta sempre la più pericolosa, ha ammesso il tecnico, ma attenzione anche al Milan che è pari punti proprio con gli azzurri. Sarà sicuramente un derby infuocato. L’unico problema per il Napoli resta sempre quello dei cambi. In attesa di Koulibaly e Anguissa dalla Coppa D’Africa, il Napoli continua a perdere giocatori come Lozano, che si è infortunato con il Messico. Ognuno deve essere pronto per la titolarità e per superare ogni tipo di ostacolo.

Il Venezia resta una squadra forte e non bisogna cadere nel tranello e pensare che sia una partita facile. Non si tratterà di una semplice gara di passaggio prima dello scontro contro l’Inter, ha dichiarato Spalletti. La partita vera è quella di domenica pomeriggio ed i giocatori lo sanno. La squadra resta in condizioni ottimali seppur con qualche infortunio.

Si è parlato anche della situazione Tuanzebe. Il neo difensore azzurro è rimasto escluso dalla lista Uefa. Una scelta dettata da esigenze tattiche poiché al mister serviva un terzino dato che i difensori centrali erano già e tre e la scelta è ricaduta su Ghoulam. Per la difesa Rrahmani sta reggendo benissimo assieme a Juan Jesus che è un vero e proprio esperto, in attesa di riabbracciare Koulibaly.

L’assenza del senegalese è importante, è lui che guida la difesa e sa benissimo cosa fare. Il difensore azzurro è impegnato nella finale della Coppa d’Africa contro l’Egitto e l’allenatore gli augura che possa vincere la competizione. Per il futuro non ci vuole pensare Spalletti, c’è prima un campionato da finire.

Cesare Tartaglione

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"Non c'è altro posto al mondo dove l'uomo è più felice che in uno stadio di calcio" Classe 96. Nutro una vera venerazione per il calcio e una profonda passione per la scrittura e la libertà di espressione. Insegnante e divoratore di libri. Open minded.
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