Ufficiale, Iachini nuovo tecnico dell’Udinese

La notizia era già nell’aria ma ora è arrivata anche l’ufficialità: Gigi De Canio non sarà confermato alla guida tecnica dell’Udinese Calcio, al suo posto scelto Beppe Iachini, reduce da un’annata a dir poco movimentata in quel di Palermo. L’ex allenatore tra le altre di Vicenza, Piacenza, Chievo, Brescia, Sampdoria e Siena ha firmato un contratto biennale (un anno più opzione di rinnovo automatico in caso di salvezza) e sarà assistito da i suoi collaboratori Giuseppe Carillo nel ruolo di vice-allenatore e Fabrizio Tafani in quello di preparatore atletico. L’Udinese ha comunque ringraziato De Canio per il lavoro svolto e soprattutto per la salvezza ottenuta non senza qualche difficoltà di troppo: “L’Udinese Calcio desidera ringraziare l’allenatore Luigi De Canio e il suo staff per la professionalità e la dedizione dimostrata e per il raggiungimento dell’obiettivo della salvezza nella stagione sportiva appena conclusa. La società augura le migliori fortune a De Canio e ai suoi collaboratori per il proseguimento della carriera professionale”. 

Giuseppe Iachini

Dopo una carriera iniziata da calciatore con ben 200 partite disputate nella nostra Serie A, Iachini prosegue dunque la sua avventura da allenatore dopo che i rapporti con Maurizio Zamparini nell’ultimo anno ne avevano leggermente messo in luce l’ottimo lavoro svolto fino a quel momento. Esonerato a novembre, tra l’altro dopo una vittoria, quella contro il Chievo ottenuta al Barbera con il punteggio di 1-0, Iachini è stato poi richiamato dal patron rosanero nel successivo mese di febbraio prima che lo stesso tecnico decidesse di dimettersi a marzo per nuove e insanabili incomprensioni con la società.

Iachini era entrato anche in orbita Leeds col presidente Cellino sempre più intenzionato ad affidarsi ad un tecnico italiano come va ormai di moda in Inghilterra. Solo sondaggi però con l’Udinese che ha poi deciso di accelerare le trattative non appena ha riscontrato anche l’impossibilità di arrivare all’ex allenatore della Lazio Stefano Pioli e a Rolando Maran, autentico protagonista di questa stagione con il suo piccolo grande Chievo Verona.