Ufficiale, addio Bayern Monaco: Lahm annuncia il ritiro al termine della stagione

Il capitano del Bayern Monaco ufficializza la sua decisione di appendere le scarpette al chiodo al termine della stagione, ma Lahm non farà il ds

E’ tempo di addii e grandi ritiri. E’ tempo della fine di un ciclo nel mondo del calcio. Dopo Steven Gerrard, Frank Lampard e Ronaldinho, anche Philippe Lahm annuncia il suo addio al calcio giocato. Il ritiro diventerà ufficiale solo al termine della stagione, quando appenderà le scarpette al chiodo e lascerà il Bayern Monaco

Queste le parole del capitano del club bavarese: 

Ho fatto le mie valutazioni e ho capito che non è ancora il momento giusto per iniziare una carriera da dirigente dopo questa stagione. Non reputo sia la cosa migliore per me iniziare subito con questo impegno… Perché smetto? Semplicemente perché penso sia il momento giusto.

Eppure, Lahm avrebbe potuto ancora continuare la sua carriera, visto che compirà 34 anni solo il prossimo novembre. Forse, semplicemente, il corpo non segue più la mente. Forse, più probabilmente, perché anche la mente comincia a non riuscire più ad affrontare con la stessa serenità e qualità la pressione del calcio.

Una bandiera, l’ultima del calcio europeo, chiuderà la propria storia nel mondo del calcio dopo 16 anni di onorata carriera. Ma, soprattutto, 14 anni a difendere la maglia del Bayern Monaco, la squadra della sua città natale, Monaco di Baviera, dopo l’esperienza in prestito biennale allo Stoccarda

Doveva maturare quel piccolo Lahm, il Magic Dwarf, il ‘Magico Nano’. Quella stessa magia con la quale ha vissuto tutte le vittorie, le delusioni, i trofei del Bayern Monaco e, soprattutto, della Germania. 

Dagli anni di Felix Magath a Carlo Ancelotti, passando per Louis Van Gaal, Jupp Heynckes e Pep Guardiola, ma anche per la nazionale di Jurgen Klinsmann e Joachim Low. Semplicemente, la storia del calcio tedesco, Lahm è stato il giocatore simbolo ed emblema della rinascita del calcio tedesco.

Nato terzino destro, spostato a sinistra, Paolo Maldini come idolo, adattato mediano e mezz’ala dal genio catalano. Un tuttofare Lahm, che ha in bacheca un palmares da 8 Bundesliga, 7 DFB Pokal, 7 DFL Pokal, 3 DFL Supercup, 1 Champions League, 1 Supercoppa Uefa, 1 Mondiale per Club e 1 Mondiale

Benito Letizia

Informazioni sull'autore
Direttore di Stadiosport. Giornalista Pubblicista, Laureato in Lettere Moderne e Filologia Moderna presso l’Università Federico II di Napoli. "Il calcio è vita".
Tutti i post di Benito Letizia