Torino: lite e rissa tra Juric e Vagnati

Torino, alta tensione tra mister Juric e il DS Vagnati nella sede del ritiro granata a Waidring (Austria). Il dirigente placa gli animi: “Lite che dimostra la voglia di fare”.

Nervi tesi in casa Torino: nel ritiro di Waidring (Austria), dove la squadra di Juric sta preparando l’inizio della prossima stagione, sono volate “parole grosse” tra il DS del club, l’ex Spal Davide Vagnati, e il mister, Ivan Juric.

L’alterco tra i due, ripreso da un balcone vicino e poi messo in rete, si è protratto per circa un minuto. Nel video si sente Vagnati gridare a Juric di portargli rispetto, e non alzare i toni. I due sono arrivati anche al contatto fisico, prima che un terzo soggetto intervenisse per dividerli.

All’origine della lite ci sarebbero state differenti vedute riguardo al mercato della squadra. Finora, il Torino non ha messo a segno nessun colpo di rilievo, mentre sul fronte cessioni ha lasciato partire elementi importanti come Bremer (direzione Juventus) e Belotti (svincolato dopo la scadenza del contratto). Una situazione che, presumibilmente, rende Juric inquieto a due settimane dall’inizio del campionato.

Lite Juric-Vagnati da Youtube (@Niko-Drum-Major)

Lite Juric-Vagnati, il DS: “Discussione dimostra che teniamo a fare le cose per bene”

Interrogato sull’accaduto, il DS Vagnati ha cercato di far rientrare subito la polemica. Questo quanto dichiarato ai microfoni di Sky, con Vagnati che ci ha tenuto a sottolineare come la lite occorsa tra lui e Juric non sia altro che il sintomo dell’attaccamento che entrambi provano per la squadra, e della preoccupazione che serpeggia per un organico ancora incompleto: ‘È stata una discussione che non è stata bella da vedere, ma quando due persone tengono a fare le cose bene queste cose possono succedere. Il mister vuole nuovi giocatori il prima possibile, noi ci stiamo muovendo. E’ un mercato difficile ma noi porteremo a Torino i giocatori di cui la squadra ha bisogno. Ci siamo già abbracciati, io e Juric siamo due persone vere che dicono le cose come stanno. Sarà un nuovo punto di partenza: abbiamo un grande allenatore.

Ho detto a Juric ‘ti ho difeso?’ Sono parole che si dicono durante un momento di tensione, ma tutti e due vogliamo bene al Toro: ripeto, dobbiamo dargli i giocatori il prima possibile. Conseguenze? Solo positive, si è vista la voglia di far bene. Capiamo le ragioni del mister e faremo gli interventi di cui abbiamo bisogno. Che giocatori arriveranno? Quelli giusti per il nostro tipo di calcio, gente forte. Non saranno di certo dieci, ma miglioreremo di certo la rosa di oggi”.