Tennis, WTA Cincinnati: trionfa Madison Keys, piega Kuznetsova e torna in top ten

Madison Keys conquista il WTA Premier 5 di Cincinnati al termine di una settimana perfetta, iniziata un po’ in sordina, con qualche difficoltà di troppo, ma che alla fine l’ha vista trionfare, con personalità e qualità, su avversarie di ottimo livello.

Dopo aver rischiato di uscire all’esordio, ritrovatasi a due punti dalla sconfitta nel tie break del secondo set contro Garbine Muguruza, poi piegata al terzo, Keys si è improvvisamente accesa trovando con continuità il suo tennis potente e disarmante in grado di travolgere chiunque.

(Fonte: Profilo Twitter Ufficiale WTA Tour)

La tennista statunitense, reduce da un 2019 a luci ed ombre con meno soddisfazioni ottenute di quelle che, invece, potesse sperare, ha d’improvviso ritrovato la migliore condizione sul suo terreno preferito, il cemento veloce del Nord America sul quale, una dopo l’altra, ha messo in riga Daria Kasatkina, Simona Halep, Venus Williams e Sofia Kenin prima di superare, in finale, Svetlana Kuznetsova.

La tennista russa, ex numero due del mondo e due volte campionessa slam, aveva trovato una finale altrettanto inaspettata in Ohio, a lungo fuori per infortunio, con vittorie prestigiose contro Sloane Stephens, Karolina Pliskova ed Ashleigh Barty, ma ha infine peccato di poco coraggio nelle fasi più calde dell’intero match.

Avanti in entrambi i parziali per 5-3, la russa si è sempre fatta rimontare dalla sua avversaria che poi, al fotofinish, si è rivelata più audace, intraprendente e cinica e, con un totale di 45 vincenti, ha fatto suo il match in poco più di un’ora e mezza di gioco.

Per Keys si tratta del secondo titolo stagionale dopo Charleston, il quinto della carriera ma senza dubbio il più prestigioso e, soprattutto, significa ritorno tra le prime dieci giocatrici del mondo, traguardo già raggiunto tre anni fa, posizione che, quando in forma, merita ampiamente di detenere.

Adesso la ventiquattrenne statunitense sarà senz’altro una delle giocatrici da tenere d’occhio nell’imminente quarto major della stagione, a New York dove vanta una finale ed una semifinale nelle ultime edizioni, in quello che sarà il prossimo grande appuntamento e scenario del tennis mondiale.