Tennis, Us Open 2020: vincono ancora Berrettini e Caruso, bene anche Thiem e Medvedev

Berrettini e Caruso, erano solo questi i nomi italiani rimasti nel tabellone degli Us Open e, almeno per un altro turno, sarà possibile ancora fare il tifo per loro.

SUPER CARUSO, STRAPOTERE BERRETTINI

Due sfide, due successi, in ordine temporale è stato Salvatore Caruso a strappare per primo il pass per il terzo turno approfittando di un tabellone che si è aperto in seguito al forfait di Benoit Paire, positivo al Coronavirus.

(Fonte: Profilo Twitter Ufficiale Federtennis)

Il tennista siciliano, dopo aver piegato all’esordio l’australiano James Duckworth, si è ripetuto, in quattro set, rimontando un parziale di svantaggio, ai danni dello statunitense Ernesto Escobedo (3-6 6-4 6-3 6-4).

Adesso per lui, per quello che sarebbe un incredibile ottavo di finale slam, ci sarà la sfida contro il russo Andrey Rublev, numero 10 del tabellone, che in tre rapidi set ha superato il francese Gregoire Barrere (6-2 6-4 7-6).

Come detto, vittoria anche per Matteo Berrettini, numero 6 del seeding, semifinalista qui lo scorso anno e dominante nel suo incontro con il giovane francese Ugo Humbert, sostenuto da un servizio travolgente e da un ottimo rendimento a tutto campo (6-4 6-4 7-6).

(Fonte: Profilo Twitter Ufficiale Us Open Tennis)

Per tornare negli ottavi di finale Berrettini se la vedrà contro un altro giovane del circuito, il norvegese Casper Ruud che, avanti di due set, ha poi approfittato del ritiro del suo avversario, il finlandese Emil Ruusuvuori (6-4 6-3 3-2 ritiro).

TUTTO LISCIO PER I FAVORITI

Continua senza intoppi anche il cammino delle due teste di serie più alte della parte bassa del tabellone, il numero 2 Dominic Thiem e il numero 3 Daniil Medvedev vincenti rispettivamente contro l’indiano Sumit Nagal (6-3 6-3 6-2) e contro l’australiano Christopher O’Connell (6-3 6-2 6-4).

(Fonte: Profilo Twitter Ufficiale Us Open Tennis)

Avanza anche lo spagnolo Roberto Bautista Agut, qui numero 8 del seeding e, una settimana fa, ad un passo dal battere Novak Djokovic nell’evento di Cincinnati, a segno in quattro set contro il giovane serbo Miomir Kecmanovic (6-3 3-6 6-3 6-4).

OUT RAONIC MA RESISTONO ALTRE TESTE DI SERIE

(Fonte: Profilo Twitter Ufficiale Us Open Tennis)

Sorprendente, invece, l’uscita di scena di Milos Raonic, finalista proprio nel torneo di Cincinnati conclusosi pochi giorni fa sugli stessi campi newyorchesi, e capitolato, nel derby tutto canadese, di fronte al connazionale Vasek Pospisil (6-7 6-3 7-6 6-3), cliente sempre scomodo quando in condizione.

Carrellata di vittorie per diverse teste di serie con protagonisti Alex de Minaur, in quattro set su Richard Gasquet (6-4 6-3 6-7 7-5), Karen Khachanov, nel derby contro Andrey Kuznetsov (6-3 6-4 6-1), ed infine Marin Cilic, non senza difficoltà contro lo slovacco Norbert Gombos (6-3 1-6 7-6 7-5).

MATCH OF THE DAY E ALTRI RISULTATI

Nel match più atteso ed interessante di giornata finisce per deludere lo spettacolo immaginato con la vittoria netta del giovane talento canadese Felix Auger-Aliassime, travolgete contro l’ex numero uno del mondo, e campione a New York nel 2012, Andy Murray (6-2 6-3 6-4).

Infine, esce di scena il semifinalista della passata edizione Grigor Dimitrov che butta al vento una partita praticamente vinta con chance anche nei set persi fino al pesante 6-1 finale contro l’ungherese Marton Fucsovics (6-7 7-6 3-6 6-4 6-1) mentre il quinto set è decisivo per Frances Tiafoe, per la prima volta al terzo turno nello slam di casa, in seguito alla vittoria contro John Millman (7-6 3-6 1-6 6-3 6-3).

Per consultare il tabellone aggiornato agli incontri di terzo turno con la sezione degli italiani: https://www.usopen.org/en_US/draws/index.html?event=MS

Qui, invece, l’ordine di gioco di quest’oggi, Berrettini e Caruso torneranno in campo sabato.

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Marco Pardini

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Appassionato di sport e delle storie dello sport, mi emoziono con il calcio e con il tennis ma, seppur tifoso, provo sempre a non eccedere talvolta mordendomi la lingua. Bianconero dalla nascita, per alcuni un pregio, per altri no.
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