Tennis, Us Open 2019 Maschile: buona la prima per Djokovic e Federer, rimonta di Lorenzi, out Fognini, Seppi e Sinner

Il tabellone maschile degli Us Open 2019 ha subito offerto gli esordi di due tra i campioni più attesi in assoluto, protagonisti in passato di emozionanti finali sotto le luci di New York e, di recente, di un’incredibile atto conclusivo a Wimbledon.

Nella prima giornata, infatti, ha fatto il suo esordio il campione uscente Novak Djokovic che, nella sessione diurna dell’Artur Ashe Stadium, ha piegato in tre comodi set lo spagnolo Roberto Carballes Baena ed attenderà adesso l’argentino Juan Ignacio Londero nel suo secondo incontro.

(Fonte: Profilo Twitter Ufficiale ATP Tour)

Nella notte italiana, invece, ha dovuto rimontare un set di svantaggio l’altro grande nome atteso, Roger Federer che, nel curioso incontro con il qualificato indiano Sumit Nagal ha ceduto il primo parziale prima di imporsi in quattro set.

Buona la prima anche per il giocatore più caldo dell’estate nordamericana, il campione dll’ATP Master 1000 di Cincinnati Daniil Medvedev che ha lasciato appena sette giochi in tre set all’indiano Prajnesh Gunneswaran.

Nulla da fare nello storico primo match slam per il giovanissimo azzurro Jannik Sinner, primo classe 2001 a disputare un incontro in un major che, contro il campione dell’edizione 2016 Stan Wawrinka ha lottato per quattro set prima di cedere.

(Fonte: Profilo Twitter Ufficiale ATP Tour)

Tutto facile per il finalista dell’edizione 2014 e semifinalista lo scorso anno Kei Nishikori che ha approfittato del ritiro del suo avversario, l’argentino Marco Trungelliti, così come per il croato Borna Coric, numero dodici del seeding, a segno contro il russo Evgeny Donskoy.

Subito fuori, invece, sia Fabio Fognini, accreditato della testa di serie numero undici, non al meglio fisicamente e subito sconfitto, in quattro set, dal giovane gigante statunitense Reilly Opelka, così come Andreas Seppi, battuto sempre in quattro set, dall’ex numero tre del mondo, il bulgaro Grigor Dimitrov.

Infine, strepitosa rimonta per Paolo Lorenzi che, rientrato in tabellone come lucky loser dopo aver perso nell’ultimo turno di qualificazioni, ha ottenuto la prima vittoria della carriera rimontando uno svantaggio di due set contro il sedicenne statunitense Zachary Svajda piegato per 6-2 al quinto.