Tennis, Us Open 2019 Femminile: splende la stella di Bianca Andreescu, battuta ancora in finale Serena Williams

Il dominio senza storie, la tensione, la reazione, il dramma, poi la calma, da veterana campionessa, la compostezza ed infine il trionfo. No, questo andamento romanzesco non è quello di un nuovo titolo slam di Serena Williams come si potrebbe immaginare, questa è la prima splendente volta di Bianca Andreescu.

La tennista canadese scrive la storia di questo sport e del suo paese con un trionfo newyorchese che ha nell’essere nemmeno così tanto inaspettato, visti i precedenti successi stagionali ad Indian Wells e Toronto, il suo aspetto più incredibile.

(Fonte: Profilo Twitter Ufficiale WTA Tour)

Classe 2000, quarto main draw slam della carriera, prima volta nel tabellone principale dello Us Open ma dominatrice sul cemento all’aperto in un 2019 che l’ha fatta esplodere in fretta nonostante ben quattro mesi trascorsi ko per infortunio che ne hanno compromesso le stagione su terra rossa ed erba.

Eppure Andreescu è sembrata sempre più forte di ogni difficoltà che il cammino le ha posto davanti, l’infortunio nei mesi scorsi, Serena Williams ieri, insieme al caldo pubblico newyorchese che, vedendo la propria campionessa in balia degli eventi, non ha tardato a farle sentire veemente il proprio supporto dimenticandosi completamente della più giovane che si è ritrovata, sul campo, migliaia di avversari in più.

La giovanissima ragazza dell’Ontario non ha mai tremato, nemmeno quando ha dovuto subire l’attesa reazione della Williams ritrovatasi ad un passo da una nuova pesante sconfitta slam sotto per 6-3 5-1 40-30, e che a suon di vincenti e di boati del pubblico ha costruito una rimonta tale da spezzare le gambe a chiunque.

Ma non a chi ha nel destino certe vittorie, non a chi ha in sé la forza e la personalità per contrastare tutto ciò, per reagire, ricomporsi e ricondurre il vento negativo a proprio favore rendendolo ancora più devastante per l’avversario.

Andreescu ha dimostrato di essere una predestinata nel corso di tutto il match, giocato per larghi tratti in totale controllo nonostante l’inesperienza e la giovane età, ma sul 5-5 del secondo, dopo aver visto scivolare via un’occasione clamorosa, beh, lì messo la sua firma tra le grandi di questo sport con una reazione da fuoriclasse tra vincenti e c’mon urlati a tutto volume.

(Fonte: Profilo Twitter Ufficiale WTA Tour)

Con questo successo, il terzo, come detto, della stagione, ed il terzo della sua carriera, Andreescu salirà vertiginosamente in classifica portandosi nella top 5 mondiale proprio in quinta posizione, nuovo piccolo passo verso una scalata ed un destino già scritti e che solo una sorte beffarda, visto tutto ciò che ha già messo in mostra, potranno negarle.

Per Serena, invece, apparsa per lo meno più “serena” nel post gara rispetto alla controversa finale della passata stagione contro Naomi Osaka, meno, molto meno sul campo, inizia a farsi un po’ drammatica la rincorsa al tanto agognato e storico 24esimo slam con quattro sconfitte consecutive nelle finali major (tra Wimbledon e Us Open degli ultimi due anni) tutte senza conquistare nemmeno un set.

E anche in questa nuova finale casalinga, nel torneo che ha vinto già sei volte in passato ma nel quale non trionfa dal 2014, senza nulla togliere all’incredibile prestazione della canadese, la tensione l’ha attanagliata fin dai primi giochi del match con due doppi falli nel game inaugurale che le sono costati subito il break ed una serie di errori, di pessime scelte, di colpi rigidi e rabbiosi tali da farla sprofondare in un abisso sempre più melmoso.

(Fonte: Profilo Twitter Ufficiale WTA Tour)

Così, approfittando anche delle difficoltà della super campionessa, è stata la notte di Bianca Andreescu, il primo successo slam per una giocatrice nata negli anni 2000, la prima affermazione per una tennista canadese nella storia dell’Era Open, il primo di una lunga serie di trionfi ai quali sembra facilmente destinata.

Impossibile prevedere cosa le riserverà il futuro ma già il presente appare splendente e luminoso e visto che con il suo team ha dichiarato “ci abitueremo a vincere trofei”, il guanto di sfida sembra già lanciato a tutte e la terribile Bianca sembra essere ancora fortemente assetata di grandi palcoscenici, grandi tornei e grandi vittorie.