Tennis, Roger Federer annuncia il ritiro dopo la Laver Cup

Tennis, Roger Federer appende la racchetta al chiodo. Con un video pubblicato su Instagram, annuncia che la Laver Cup del prossimo 23-25 settembre sarà il suo ultimo torneo: “Tra tutti i regali che il tennis mi ha fatto, il più grande sono sicuramente tutte le persone che ho incontrato lungo il mio percorso”.

Roger Federer annuncia il proprio ritiro al mondo del tennis. Il fuoriclasse elvetico, icona di questo sport negli ultimi 20 anni, ha reso noto, attraverso un post sui propri social network, che la Laver Cup, in programma dal 23 al 25 settembre, sarà l’ultimo torneo disputato nel circuito ATP.

Si è molto discusso in questi giorni, in seguito alla vittoria di Carlos Alcaraz agli US Open, se per lo sport della racchetta sia in procinto di inaugurare una nuova era. E la notizia di oggi conferma ulteriormente questa sensazione. Roger Federer, 310 settimane trascorse in cima alla classifica mondiale, la prima volta raggiunta il 2 febbraio 2004, lascia il testimone a chi numero uno lo è appena diventato, e proverà ad emulare i suoi trionfi, che parlano di 20 titoli slam messi in bacheca (la prima volta a Wimbledon, nel 2003, contro Mark Philippoussis) e 103 titoli in totale, tra cui 28 titoli Masters 1000.

Un idolo universale, che ha raccolto l’ammirazione e ispirato intere generazioni di sportivi ben oltre il tennis. Difficile esprimere a parole la qualità del suo gioco, fatto di una pulizia ed eleganza senza eguali, ma è doveroso ricordare il grande esempio di condotta che Federer ha offerto nelle quasi 1750 partite giocate in carriera.

Ora, al crepuscolo di una carriera ricca di trionfi, il fisico comincia a presentare il conto. Come spiegato nel messaggio affidato ai social, gli ultimi tre anni sono stati contrassegnati da infortuni che ne hanno pregiudicato la competitività.

A 41 anni, Federer ascolta il proprio corpo ed è pronto a dire basta. Non prima di essere sceso in campo un’ultima volta per dire ancora grazie al tennis, quel mondo che lo ha trattato “Molto più generosamente di quanto mi sarei mai aspettato”.