Tennis, Miami: Stephens-Ostapenko è la finale, sconfitte Azarenka e Collins

Sarà una finale tra due regnanti campionesse slam quella che andrà in scena nello storico “quinto slam” di Miami, il secondo Premier Mandatory della stagione.

Sloane Stephens, campionessa di New York, sfiderà Jelena Ostapenko, regina di Parigi, in una finale che promette spettacolo per il buon livello espresso da entrambe nel corso del torneo.

La tennista della Florida, ha sconfitto in rimonta la ex numero uno del Victoria Azarenka arricchendo così il suo bottino settimanale di prestigiose vittorie dopo i successi su Muguruza e Kerber.

La bielorussa, campionessa a Miami già in tre occasioni, ed in striscia favorevole dopo il successo del 2016 non avendo giocato lo scorso anno, esce meglio dai box inanellando tre giochi consecutivi con due break di vantaggio.

(Fonte: Twitter)

La reazione della statunitense è immediata e si riporta in parità prima di cedere però cinque giochi consecutivi staccando completamente la spina e trovandosi sotto di un set e di un break.

Da qui, il match cambia ancora una volta volto e Stephens torna prepotentemente a lottare, conquistando i successivi nove giochi, aggiudicandosi il secondo set ed un vantaggio di quattro a zero nel terzo.

La partita è praticamente finita, Stephens domina in modo eccellente con il dritto, mentre Azarenka, sempre più nervosa, è anche decisamente acciaccata da un punto di vista fisico per via anche dei pochi match sulle gambe dopo il lungo stop.

Stephens si aggiudica il terzo set per 6-1 e vola per la prima volta in finale a Miami, e per la prima volta in un Premier Mandatory, oltre a conquistarsi un posto tra le prime dieci giocatrici del mondo, alla nona piazza del ranking mondiale.

In finale, come detto, sfiderà Jelena Ostapenko che nella notte italiana ha spezzato il sogno della qualificata statunitense Danielle Collins che potrà comunque consolarsi con un balzo in avanti di 40 posizioni portandosi a ridosso delle prime cinquanta del mondo, con la prestigiosa vittoria su Venus Williams e con la prima semifinale in un torneo di questo livello.

(Fonte: Twitter)

Dall’altra parte, invece, Ostapenko sembra tornata su ottimi livelli in un torneo dove fin qui non ha ancora perso un set, rischiando solo nel primo contro la statunitense che si è ritrovata con un break di vantaggio ed un set point sul 6-5.

Nel secondo poi la lettone ha amministrato la situazione con buona esperienza malgrado la giovane età, ed ha così centrato l’accesso alla prima finale in un Premier Mandatory della stagione.

Una finale inedita, che non ha precedenti, tra due delle più belle sorprese della passata stagione, due giovani campionesse che vogliono tornare grandi dopo mesi piuttosto difficili e con risultati per nulla brillanti.