Tennis, Miami: impresa Collins, sconfitta Williams, Ostapenko vola in semifinale

Sarà una semifinale senz’altro più sorprendente di quella che era plausibile aspettarsi prima dei quarti di finale, quella della parte bassa del tabellone.

Non ci sarà, infatti, una delle assolute padrone di casa e più amate tenniste statunitensi, come Venus Williams che inaspettatamente, nella notte italiana, ha ceduto nettamente contro la connazionale Danielle Collins.

La ventiquattrenne statunitense è in una crescita spaventosa e, dopo aver vinto il challenger di Newport agli inizi di febbraio, guadagnandosi una wild card per Indian Wells, ha giocato a livelli davvero alti in questo Sunshine Double.

Gli ottavi di finale raggiunti poco più di una settimana fa in California erano già stati un incredibile risultato per una ragazza non così avvezza ai grandi palcoscenici, ma in Florida, Collins si è addirittura superato.

Dopo aver passato indenne i due turni di qualificazione, Collins si è trovata catapultata nel main draw per il secondo Premier Mandatory consecutivo e non ha più smesso di stupire.

Ieri, nei quarti, l’impegno era probante ed affascinante, contro l’idolo di sempre Venus Williams, che come la stessa Collins ha dichiarato al termine del match, quando l’ha vista negli spogliatoi prima dell’inizio dell’incontro stava per mettersi a piangere.

In campo, invece, è stato sorprendentemente un dominio totale, e se da una parte Venus è stata estremamente fallosa ed insicura, dall’altra, Collins, non ha sbagliato praticamente nulla, impeccabile da fondocampo e capace di vincere lasciando appena cinque giochi.

Collins è la prima qualificata a raggiungere la semifinale del torneo Premier di Miami ed oggi, per un incredibile posto in finale, sfiderà Jelena Ostapenko.

L’altro quarto della parte bassa del tabellone, aveva rispettato la volontà del seeding e, l’una di fronte all’altra, c’erano la numero quattro Elina Svitolina e la numero sei Jelena Ostapenko.

Un solo precedente, lo scorso anno, a Wimbledon, dopo lo splendido Roland Garros vinto dalla lettone che anche sull’erba inglese fece valere la sua potenza battendo in due set la tennista ucraina.

(Fonte: Twitter)

Un copione molto simile quello andato in scena a Miami dove, grazie a due tie break, la tennista lettone ha prevalso in due set sull’avversaria grazie al suo tennis potente e dirompente che l’ha portata a commettere più di 40 errori gratuiti, ma confezionati con altrettanti vincenti.

Nulla da fare per Svitolina che nel secondo set ha avuto la chance di allungare l’incontro al terzo servendo sul 6-5 ma, una volta ceduto il break, Ostapenko si è involata 6-2 nel tie break prima di subire la piccola rimonta dell’ucraina, e riuscendo però a chiudere con uno splendido rovescio diagonale al dodicesimo punto.