Tennis, ATP Master 1000 Roma: brilla Sinner, convince anche Berrettini, out Seppi

Mentre a Madrid Novak Djokovic alzava al cielo il trofeo dopo la sua vittoria in finale, a Roma, nel terzo ed ultimo ATP Master 1000 della stagione sulla terra rossa, già si iniziavano a scaldare i motori.

Un po’ d’Italia è scena in campo in una domenica condizionata anche dalla pioggia ma nella quale, alla fine, il bilancio sorride e si colora di azzurro.

(Fonte: Profilo Twitter Ufficiale Federtennis)

Strepitosa vittoria all’esordio in un torneo di questo livello, al secondo appuntamento nel circuito maggiore dopo Budapest qualche settimana fa, per Jannik Sinner, classe 2001 che, sul Campo Centrale del Foro Italico ha emozionato tutti con il suo incredibile successo.

Il tennista azzurro ha rimontato un set di svantaggio e, soprattutto un break nel terzo annullando pure un match point, al numero 59 delle classifiche ATP Steve Johnson, apparso alla fine in totale balia del gioco spavaldo e costruttivo del suo giovane avversario.

Adesso Sinner si regalerà, nel secondo turno, un incontro tutto speciale, senza niente da perdere ed utile come esperienza necessaria nel circuito dei grandi, affrontando Stefanos Tsitsipas, fresco finalista a Madrid e numero 7 del tabellone, con tutto il supporto del pubblico di casa a cui ha già, inevitabilmente, rubato il cuore.

Buona la prima anche per il caldissimo Matteo Berrettini, reduce dal suo best ranking di numero 31 del mondo, dal successo a Budapest e dalla finale a Monaco di Baviera e pronto a far sognare gli italiani in questa sua nuova apparizione al Foro Italico.

Il tennista di casa ha liquidato agevolmente, con personalità ed elevata qualità di gioco, il francese Lucas Pouille, numero 25 del ranking ATP, in due set, in poco più di un’ora di gioco, grazie ad una nuova performance dominante soprattutto al servizio.

Adesso per Berrettini ci sarà un incrocio super interessante contro il campione 2017 e finalista della passata edizione Alexander Zverev, nella rivincita della sfida già avuta dodici mesi fa ma che quest’anno, con questa versione dell’azzurro, potrà provare spingere a sognare in grande.

Nulla da fare, invece, per Andreas Seppi che nell’ultimo match di giornata ha ceduto, in tre set, allo spagnolo Roberto Bautista Agut, storicamente da lui sempre sofferto e contro il quale, infatti, non aveva mai vinto in passato.

Negli altri due incontri di primo turno completati ieri, successi e conseguente acceso al prossimo round, per Philipp Kohlschreiber e per il numero 14 del seeding Nikoloz Basilashvili, rispettivamente contro il francese Gilles Simon e l’ungherese Marton Fucsovics.