Spagna – Belgio LIVE Diretta Tv e Streaming e Pronostico

Dove vedere Spagna – Belgio in Diretta Tv e Streaming Live, Probabili Formazioni e Pronostico, Quarti di Finale Mondiali 2026 10 Luglio ore 21.00.

A caccia del secondo titolo mondiale della propria storia la Spagna, già vincitrice della Coppa del Mondo in Sudafrica nel 2010, affronta questa sera il Belgio nazionale spesso vicina al grande trionfo ma mai riuscita a completare l’opera, nel secondo quarto di finale del Mondiale 2026.

La sfida, in programma venerdì alle 21:00 italiane, si giocherà a Los Angeles e metterà di fronte due grandi potenze europee a un solo passo dalla semifinale, dove la vincente troverà martedì prossimo la Francia di Mbappè che ieri ha eliminato il Marocco.

Guarda Spagna – Belgio in Diretta su Prime Video

Dove vedere Spagna – Belgio in Diretta TV e streaming:

Spagna – Belgio, gara valida per i Quarti di Finale dei Mondiali 2026, sarà visibile in diretta televisiva su Rai 1, con trasmissione in chiaro per tutti gli appassionati. La partita sarà disponibile anche su DAZN, piattaforma che detiene la copertura completa del torneo e permette agli abbonati di seguire tutti gli incontri della Coppa del Mondo.

📺 Diretta TV: la sfida tra Spagna – Belgio potrà essere seguita in chiaro sul digitale terrestre su Rai 1.

Spagna – Belgio dove vederla in streaming:

La diretta streaming di Spagna – Belgio sarà accessibile tramite RaiPlay, gratuitamente e senza costi aggiuntivi, collegandosi al portale ufficiale oppure utilizzando l’app per smartphone, tablet, smart TV e dispositivi compatibili. Basterà effettuare l’accesso con il proprio account Rai per seguire il match in tempo reale.
Gli abbonati potranno seguire l’incontro anche tramite l’app ufficiale DAZN o Prime Video di Amazon disponibile su dispositivi mobili, smart TV, browser, console e TV box compatibili. In questo modo sarà possibile vedere la partita anche lontano dal televisore, a patto di avere una connessione stabile e un account attivo.

Come arriva la Spagna:

A quasi sedici anni esatti dal trionfo storico in Sudafrica, la Spagna si ritrova a sole tre vittorie da un nuovo assalto alla gloria mondiale. La nazionale di Luis de la Fuente è arrivata ai quarti del Mondiale 2026 con un percorso fin qui impeccabile: primo posto nel Gruppo H, successo agevole contro l’Austria nel primo turno a eliminazione diretta e poi l’attesissimo derby iberico contro il Portogallo agli ottavi.

Battuta proprio dai portoghesi nella finale della UEFA Nations League dello scorso anno, la Roja si è presa la rivincita nel momento più importante. A decidere la sfida è stato un gol nel finale di Mikel Merino, sufficiente per spedire la Spagna al sesto quarto di finale mondiale della sua storia.

Il rapporto della Spagna con questo turno è stato a lungo complicato. Nelle prime quattro apparizioni ai quarti, infatti, gli spagnoli erano sempre stati eliminati. La svolta arrivò nel 2010, quando superarono il Paraguay prima di completare la cavalcata verso il primo titolo mondiale della loro storia.

Il grande segreto della Spagna in questo torneo è la solidità difensiva. La squadra di De la Fuente è l’unica nazionale ancora senza gol subiti in questa fase finale e ha stabilito un record storico con sei clean sheet consecutivi ai Mondiali, una striscia che supera le dieci ore di gioco senza incassare reti.

Ai numeri difensivi si aggiunge un altro dato pesantissimo: con De la Fuente in panchina, la Spagna ha superato tutti e sei gli incontri a eliminazione diretta disputati nei grandi tornei. Un segnale chiaro della maturità di una squadra che, oltre ad avere talento, sembra ormai sapere come gestire la pressione delle partite decisive.

Anche la storia recente sorride alla Spagna in vista della sfida contro il Belgio. Dalla sconfitta subita a Euro 1980, la Roja ha vinto nove degli ultimi undici confronti contro i Diavoli Rossi, costruendo un bilancio nettamente favorevole.

C’è però un elemento da non sottovalutare: l’ultimo precedente risale a quasi dieci anni fa, quindi il confronto attuale racconta squadre molto diverse. Inoltre, nei due incroci disputati finora ai Mondiali, il bilancio è in perfetto equilibrio, con una vittoria per parte.

Come arriva il Belgio:

Il Belgio ha superato due dei tre quarti di finale mondiali disputati nella propria storia e ora punta a ripetere l’impresa della celebre squadra del 1986, capace proprio in quel turno di eliminare la Spagna.

In questo Mondiale 2026, i Diavoli Rossi hanno chiuso al primo posto il Gruppo G, anche se non sempre con prestazioni pienamente convincenti. Nel primo turno a eliminazione diretta hanno poi strappato una vittoria spettacolare per 3-2 contro il Senegal, in una partita risolta soltanto nel finale.

Quando i rigori sembravano ormai vicini, il capitano Youri Tielemans ha segnato il gol più tardivo mai registrato nella storia dei Mondiali, regalando al Belgio la qualificazione e preparando così la sfida di Seattle contro gli Stati Uniti.

Già finito al centro di molte critiche, il commissario tecnico francese Rudi Garcia ha scelto di rischiare nella gara successiva, lasciando inizialmente in panchina Kevin De Bruyne, Jeremy Doku e il miglior marcatore di sempre della nazionale, Romelu Lukaku. Una decisione coraggiosa, ma premiata da una vittoria nettissima per 4-1.

Il grande protagonista è stato Charles De Ketelaere, autore di una doppietta, prima del tris firmato da Hans Vanaken. Nel finale è arrivato anche il gol di Lukaku, entrato dalla panchina e a segno per la terza partita consecutiva da subentrato.

Dopo le forti polemiche della vigilia legate al caso Folarin Balogun, il Belgio ha spento senza appello le speranze degli Stati Uniti, una delle nazioni ospitanti, confermando anche un dato offensivo molto importante: la squadra viaggia ancora a una media superiore ai 2,5 gol a partita in questo torneo.

In pochi avrebbero previsto una rinascita così netta. L’eliminazione nella fase a gironi di Qatar 2022 sembrava aver segnato la fine della cosiddetta “generazione d’oro”, ormai considerata in declino. E invece il Belgio è tornato a correre: i Diavoli Rossi sono imbattuti da 18 partite e continuano a inseguire il premio più importante del calcio mondiale.

Probabili Formazioni di Spagna – Belgio:

SPAGNA (4-2-3-1): Unai Simon; Porro, Cubarsi, Laporte, Cucurella; Rodri, Pedri; Lamine Yamal, Dani Olmo, Baena; Oyarzabal. Ct. De la Fuente.

BELGIO (4-3-3): Courtois; Castagne, Mechele, Ngoy, De Cuyper; Tielemans, Raskin, Vanaken; Lukebakio, De Ketelaere, Trossard. Ct. Garcia.

Pronostico Spagna-Belgio: la Roja favorita, ma sarà una battaglia tattica

Pronostico: Spagna-Belgio 1-0

La sfida tra Spagna e Belgio potrebbe offrire più intensità e solidità che spettacolo puro. La Roja è una squadra abituata a controllare il ritmo attraverso il possesso palla, togliendo progressivamente ossigeno agli avversari e costringendoli a difendere per lunghi tratti.

Il Belgio, dal canto suo, ha segnato con grande continuità in questo Mondiale 2026 e arriva ai quarti con numeri offensivi importanti. Contro una delle grandi favorite del torneo, però, il livello di difficoltà si alza sensibilmente.

La Spagna ha mostrato fin qui una compattezza difensiva impressionante e non ha ancora subito gol nella competizione. Per questo motivo, il risultato più credibile resta una vittoria di misura della squadra di Luis de la Fuente, in una partita chiusa e decisa da un episodio.

Pronostico finale: Spagna-Belgio 1-0
Esito consigliato: Spagna qualificata
Opzione prudente: Under 2.5
Scenario possibile: gara bloccata e decisa nella ripresa

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