Serie B, top & flop 42° giornata: Tremolada show, Ragni scriteriato

Ascoli-Ternana 1-2: i marchigiani, già salvi, passano in vantaggio dopo pochi minuti con Gigliotti, ma nella ripresa si arrendono ad un avversario molto più motivato che ribalta la gara in tre minuti grazie alle reti di Avenatti e Falletti e ottiene una meritata salvezza. Migliori in campo Addae (6.5), bravissimo in fase di interdizione, e Avenatti (7), entrato ad inizio ripresa e subito decisivo. Malissimo Ragni (4), che perde tempo nel raccogliere un pallone in area e se lo fa soffiare da Falletti incassando un gol e vanificando un esordio fin lì positivo. Nessun bocciato tra gli umbri.

Avellino-Latina 2-1: pontini mai domi e spesso pericolosi, come se fossero loro a salvarsi: il gol di Insigne non è affatto casuale. Tuttavia, col passare dei minuti, l’Avellino cresce e le diverse motivazioni fanno sì che si arrivi alla rimonta siglata dai gol di Ardemagni e Castaldo. Migliori in campo Radunovic (7.5), bravissimo in più occasioni e Grandi (8), incolpevole sui gol e spesso strepitoso. Male Lakic (4.5), imballato e travolto dall’esuberanza di Pinato. Nessuna insufficienza tra i pontini.

Brescia-Trapani 2-1: i siciliani perdono e subiscono un’atroce retrocessione diretta dovuta anche ai risultati degli altri campi. Le rondinelle, invece, si salvano e chiudono bene una stagione comunque negativa. Torregrossa e Caracciolo fanno piangere i ragazzi di Calori, a cui non basta la rete di Curiale. Migliori in campo Romagna e Curiale (7 per entrambi): il primo è un muro insuperabile, mentre il secondo conferisce ai suoi maggiore verve e segna un gol che dà speranza. Male Arcari (5), colpevole sul gol trapanese che avrebbe potuto creare problemi, e Pagliarulo (4), sempre aggirato e superato dalle punte avversarie.

Carpi-Novara 2-0: Concas e Mbakogu annichiliscono i piemontesi nel primo tempo e conducono gli emiliani ai playoff. Bene Concas (7), di nuovo in gol dopo la lunga squalifica e protagonista di un match impeccabile, e Lancini (6), il più positivo della retroguardia ospite grazie ad alcuni interventi risolutivi che evitano danni peggiori. Male Calderoni (5), sorpreso da Concas in occasione del primo gol e spesso impreciso. Nessuna insufficienza tra gli emiliani.

Cesena-Verona 0-0: il Verona non sfonda, ma ottiene comunque la promozione diretta in A. Era l’obiettivo minimo della stagione e i veneti l’hanno conseguito, ma senza convincere del tutto. Migliori in campo Bardini (6.5), esordiente in B e autore di una gara impeccabile condita da alcuni ottimi interventi, e Bessa (7), sempre vivace. Male Rodriguez (4.5), abulico. Tutti promossi nel Verona.

Entella-Cittadella 4-1: dopo un periodo pessimo, caratterizzato da cinque sconfitte di file che le sono costati i playoff, i liguri fanno a pezzi un Cittadella distratto. Tremolada si traveste da fenomeno e mette il piede su tutte le reti, segnandone due (di cui una direttamente da corner) e mandando in porta anche Catellani e Diaw. Per i veneti va a segno Chiaretti. Migliori in campo Tremolada (9), irresistibile e sontuoso, e Chiaretti (6), unico a salvarsi dei suoi grazie al gol e allo spirito di sacrificio. Male Alfonso (4.5), per il gol preso da corner e altre situazioni in cui si è fatto prendere alla sprovvista. Nessuna bocciatura, invece, tra i padroni di casa.

Frosinone-Pro Vercelli 2-1: Ciofani ed un autogol di Legati spingono i ciociari verso la A diretta, ma i risultati dagli altri campi non sorridono e così i giallazzurri dovranno passare dai playoff. La rete di La Mantia non cambia l’andazzo della gara, sempre controllata dai padroni di casa. Migliori in campo Ciofani (8), che segna, provoca l’autorete e fa ammattire gli avversari, e La Mantia (6), che si dimostra cinico insaccando uno dei rari palloni pervenutigli. Così così Terranova (5.5), poco attento sul gol avversario, e male Starita (5), assente ingiustificato.

Perugia-Salernitana 3-2: gli umbri vincono grazie al bolide di Ricci e alle reti di Di Carmine e Terrani e salvano i playoff; per i campani, a segno con un siluro di Ronaldo e l’ennesimo gol di Coda, chiudono una stagione contraddittoria con un buon decimo posto. Migliori in campo Ricci e Ronaldo (6.5 per entrambi), per i gol fatti e le prestazioni poco appariscenti, ma di qualità. Male Brignoli (5), disastroso sul gol di Coda, e da rivedere Gomis (5.5), poco reattivo sul gol di Di Carmine.

Pisa-Benevento 0-3: Anche i campani accedono ai playoff grazie alla vittoria esterna sul campo del Pisa, già declassato e privato anche dell’inutile titolo di miglior difesa del torneo, adesso detenuto dallo Spezia. Le reti arrivano nel secondo tempo e portano le firme di Puscas, Falco e Ceravolo. Migliori in campo Lopez (7.5), inarrestabile sulla corsia mancina dalla quale sforna cross a ripetizione: uno di questi permette a Puscas di segnare; Mannini (6) è l’unico dei toscani a salvarsi: da buon capitano ci mette sempre il cuore. Male Verna (4), inconcludente e pasticcione. Nessuna insufficienza, invece, tra i campani.

Vicenza-Spezia 0-1: ai veneti serviva un miracolo per salvarsi, vale a dire una vittoria con nove gol di scarto e la contemporanea sconfitta del Trapani. La seconda circostanza si è verificata, ma la prima era impossibile che si avverasse, anche e soprattutto perché ai liguri occorrevano tre punti per qualificarsi ai playoff. Il gol di Giannetti in apertura di gara basta ed avanza per mandare in Lega Pro i berici e per permettere allo Spezia di sognare un altro po’. Oltre a questo, per i liguri arriva anche il titolo di miglior difesa del torneo grazie ai soli 34 gol incassati. Migliori in campo Costa (7.5), altro portiere esordiente della giornata che para tutto, il parabile e l’imparabile, ma nulla può sul, e Vignali (7), per l’assist e le tante buone conclusioni da fuori. Male De Luca (5), mai pericoloso ed espulso nel finale; forse il rosso era esagerato, ma cambia poco. Tutti promossi nello Spezia.

Spal-Bari 2-1: in un clima da partita estiva senza punti in palio, la doppietta di Zigoni regala ai ferraresi la vittoria del campionato e la relativa coppa. Un’altra grande soddisfazione, insomma. Al Bari, già in vacanza, non basta il gol di Galano. Migliori in campo Zigoni (7.5), per la doppietta fatta e la capacità farsi trovare sempre pronto, e Galano (7), che segna e offre la solita qualità ai compagni che, però, non lo assecondano quasi mai. Finotto e Furlan (5 per entrambi) sono i peggiori: non riescono mai a rendersi pericolosi.

Ludovico Maiorana

Informazioni sull'autore
Sono Ludovico Maiorana, ho 33 anni, quasi 34, e sono di Barcellona Pozzo di Gotto. Sono laureato in Scienze Storiche e scrivo per Stadiosport.it.
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