Serie B, probabili formazioni 1° giornata: si ricomincia da Parma

Ricomincia dall’Emilia-Romagna il torneo cadetto e con un anticipo ghiotto: Parma-Cremonese. Queste due compagini non si affrontano da ben 21 anni: l’ultima volta fu un match di Serie A, vinto dagli emiliani per 2-0. Da allora i lombardi iniziarono a girovagare per i campi di Serie C con un paio di tristi apparizioni in cadetteria, tutte finite in modo disastroso, mentre i parmensi diedero il via ad un piccolo ciclo di vittorie in patria e in Europa, finito con il crac della Parmalat nel 2003 e, dopo un pesante ridimensionamento che lo tramutato in una squadra senza pretese, con il fallimento del 2014. I loro obiettivi sono diametralmente opposti, con i padroni di casa a caccia della promozione e i grigiorossi della salvezza, ma non si può mai dire cosa accadrà.

Anche Empoli, Palermo e Pescara partono con i favori del pronostico grazie al loro status di neo retrocesse: i rinnovatissimi e temibili toscani e gli abruzzesi ancora guidati da Zeman ripartono rispettivamente a Terni e all'”Adriatico” contro il neo promosso, dopo 20 anni di assenza, Foggia, squadra che segnò l’inizio della storia calcistica del boemo: anche gli umbri si sono rinnovati moltissimo, a partire dalla società, mentre i rossoneri di Puglia promettono bel calcio e spettacolo come i loro avversari di lunedì sera. Il Palermo, invece, esordirà al “Barbera” contro lo Spezia in un clima di tensione dovuto alla mancata vendita del club, ancora in mano a Zamparini, ormai inviso a tutta la tifoseria. La promozione sembra un miraggio, nonostante i pronostici.

Le deluse Carpi e Frosinone ripartono da contro Novara e Pro Vercelli: esclusi i vercellesi, si tratta di squadre che vogliono riprovare a tornare in massima serie.

Entella-Perugia, Avellino-Brescia e il posticipo del lunedì tra Bari e Cesena potrebbero nascondere delle pretendenti alla promozione, o quantomeno delle partecipanti ai prossimi playoff, ma sarà solo il campo a dirlo.

L’ultima neo promossa è il Venezia, tornata in B dopo ben 12 anni: nel suo vetusto ma caloroso impianto, la squadra allenata da Pippo Inzaghi troverà un’ambiziosa Salernitana, vogliosa di disputare un torneo regolare e continuo.

Chiudiamo infine con Cittadella-Ascoli, sfida tra squadre che vogliono migliorare le prestazioni offerte l’anno prossimo.

Ludovico Maiorana

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Sono Ludovico Maiorana, ho 34 anni e sono di Barcellona Pozzo di Gotto. Sono laureato in Scienze Storiche e scrivo per Stadiosport.it.
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