Serie B, Pescara-Chievo 0-0: tutti in ferie con un punto ciascuno

Sommario
  1. Tabellino

Abruzzesi e clivensi si dividono la posta al termine di un match equilibrato e con poche emozioni. Questo pareggio fa sì che entrambe vadano a quota 26 punti insediandosi momentaneamente all’ottavo posto in attesa dei risultati delle concorrenti.

I clivensi partono bene provando ad andare a rete subito con Vignato, che conclude senza inquadrare il bersaglio.

A poco a poco, però, il Pescara prende le redini del match e inizia ad insidiare l’area avversaria con attacchi sempre più pericolosi, sfiorando il gol al 13° con un tiro di Scognamiglio terminato alto nonostante la posizione vantaggiosa e uno di Masciangelo messo in corner da Nardi un minuto dopo.

A metà tempo ci provano gli ospiti con due attacchi pericolosi portati da Segre e Pucciarelli, ma il tiro del primo viene murato e quello del secondo finisce fuori.

Alla mezz’ora si accende nuovamente il Pescara ed in particolare Machin, pericolosissimo quando, al 29°, vince un rimpallo a centrocampo e si invola verso la porta effettuando un pallonetto sull’uscita di Nardi, ma il suo tentativo finisce clamorosamente oltre la traversa.

Lo stesso Machin, prima e dopo la sua chance, ne crea due potenziali per i suoi con due assist perfetti, ma né MasciangeloGalano riescono a centrare il bersaglio.

L’ultima emozione arriva al 35° con Maniero, che raccoglie un cross basso dalla sinistra anticipando Cesar e conclude verso la porta trovando l’opposizione dello stesso sloveno, il cui intervento provoca le proteste pescaresi poiché ritenuto essere stato effettuato con il braccio.

 

Per l’arbitro Baroni, tuttavia, è tutto regolare e si riprende con un corner che non sortisce esiti. La prima frazione non offre altre emozioni.

 

Nella ripresa si comincia subito con le lamentele per un altro rigore non assegnato: stavolta è il Chievo a recriminare per un fallo su Vignato da parte di Machin, ma nemmeno stavolta Baroni segnala irregolarità.

Al 61′ Maniero lavora un buon pallone in area e serve l’ottimamente appostato Galano, ma il fantasista pugliese è costretto a tirare con il piede non buono, il destro, e la sfera termina a lato.

Al 65° si rivedono i clivensi: Segre ci prova da fuori, ma Fiorillo è attento. Poco dopo c’è una bella chance per Djordjevic, che riceve palla da Giaccherini e conclude di esterno destro mancando il bersaglio di pochissimo.

Alla mezz’ora Galano si accentra e crossa da destra per Machin, che prova in tuffo di testa senza impensierire Nardi. L’ultimo brivido prima del triplice fischio è un piazzato di Di Grazia alto di pochissimo.

Tabellino

Pescara (4-3-2-1): Fiorillo; Ciofani, Scognamiglio, Drudi, Masciangelo; Kastanos, Palmiero, Busellato (73′ Melegoni); Machin (76′ Di Grazia), Galano; Maniero (88′ Bocic). Allenatore: Zauri

Chievo (4-3-2-1): Nardi; Dickmann, Vaisanen, Cesar, Frey; Segre, Di Noia (69′ Esposito), Garritano; Vignato, Pucciarelli (59′ Giaccherini); Djordjevic (87′ Rodriguez). Allenatore: Marcolini

Arbitro: Baroni

Ammoniti: Masciangelo, Di Noia, Cesar, Scognamiglio e Vaisanen

Ludovico Maiorana

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Sono Ludovico Maiorana, ho 33 anni, quasi 34, e sono di Barcellona Pozzo di Gotto. Sono laureato in Scienze Storiche e scrivo per Stadiosport.it.
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