Serie A1 volley femminile: Chieri in testa inseguita dalle big

Serie A1 volley femminile, il netto successo di Novara su Scandicci lancia la “sorpresa” Chieri, da sola, al comando della classifica. Inizio da favola per le ragazze di coach Bregoli, che hanno messo in fila tutte le big del campionato.

C’è una protagonista assoluta in questo inizio di Serie A1 volley femminile: è la Chieri di coach Bregoli. La squadra piemontese ha messo in fila tre vittorie in altrettante partite disputate, ed è l’unica formazione ancora a punteggio pieno.

Meglio delle superpotenze Conegliano e Novara; meglio dell’opulenta Scandicci, che pure ha dovuto rinunciare a diversi pezzi importanti della sua pregiata batteria; meglio anche della nuova Milano, trascinata da diverse stelle della Nazionale azzurra, bronzo ai recenti Mondiali di Olanda e Polonia.

Serie A1 femminile volley

Le “collinari” hanno inflitto, ieri, un pesante 3-0 alla neo promossa Macerata (25-15; 25-16; 25-17), che resiste per poco più di un’ora all’onda d’urto di Grobelna e compagne. Proprio l’opposto belga, con i suoi 15 punti, si è rivelata essere la migliore realizzatrice del match, nonché insieme alla schiacciatrice transalpina Cazaute (13 punti), la vera arma in più delle piemontesi.

Un’altra piemontese, Novara, si è aggiudicata il primo big match stagionale nell’anticipo del sabato: battuta 3-0 (25-17; 25-19; 25-18) una Scandicci con le armi ancora “spuntate”, visto che le mancano, tra le altre, pezzi da novanta come Zhu e Pietrini. E non basta l’apporto di un’ottima Sorokaite, a segno nove volte. A prendersi la scena è Ebrar Karakurt, autrice di 16 punti, che contribuiscono a ribadire ancora una volta la supremazia delle piemontesi, lanciate verso l’ennesima sfida a Conegliano. Per dare un giudizio complessivo su Scandicci bisognerà che la stessa recuperi tutti gli effettivi, ma buone indicazioni si sono avute dalle prime due uscite stagionali.

A proposito di Conegliano, le venete si impongono agevolmente in casa della Megabox Vallefoglia (13-25; 18-25; 25-27). Mattatrice dell’incontro è il martello statunitense Plummer, autrice di 14 punti (tra cui due muri). Ma anche Haak (13) e Robinson (10) fanno sentire il proprio peso in attacco, con un’ottima Lubian (11 punti, tra cui un ace) a chiudere il cerchio dal reparto centrale.

Vince anche Milano, trascinata da una Stysiak autrice di 14 punti, contro la malcapitata Bergamo, che pure non ha sfigurato, mantenendo vivi tutti i parziali (25-22; 25-22; 25-21). Le meneghine riprendono così a correre a pieno ritmo, dopo il piccolo passo falso della scorsa giornata contro Casalmaggiore.

Proprio le casalache battono 3-0 una Cuneo in netta difficoltà (17-25; 20-25; 21-25). 15 punti di Frantti permettono alle lombarde di riscattarsi dalle secche della classifica, dove invece precipitano le piemontesi, ultime a quota un punto.

Parte della classifica dove si registra, invece il primo “acuto” del Bisonte Firenze: la squadra di coach Bellano ha sconfitto con un importante 3-0 Pinerolo (25-10; 25-20; 25-18). Ottima prova della coppia centrale, Sylves-Alhassan, autrice di 26 punti complessivi.

In ultimo, c’è da segnalare la vittoria della Fortinfissi Bartoccini Perugia: le umbre superano 3-0 un’irriconoscibile Busto Arsizio, ferma ancora a quota tre in classifica (25-21; 25-21; 25-17), e smuovono per la prima volta in stagione la casella dei punti, agganciando proprio le bustocche a quota tre. Top scorer, per le perugine, la centrale Tessa Polder, a referto con 11 punti, e l’opposto Stephanie Samedy, autrice di 10 punti. Non bastano a Busto i 16 punti del proprio opposto, vicecampionessa olimpica e mondiale, Rosamaria Montibeller. L’ex di turno disputa una gara solida, con soli tre errori, ma non riesce a scuotere la sua squadra, vera sorpresa in negativo di questo inizio stagione.