Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha trasmesso al Parlamento la prima relazione ufficiale sul settore dei giochi pubblici, firmata dal ministro Giancarlo Giorgetti.

Il documento, aggiornato ai dati 2025, certifica un mercato in profonda evoluzione: raccolta complessiva superiore ai 165 miliardi di euro e un gettito erariale che supera gli 11,4 miliardi. Ma è il comparto delle scommesse sportive a catalizzare l’attenzione, con numeri che confermano una crescita strutturale e una dominanza sempre più netta del canale digitale.
Un settore in piena espansione
Il betting sportivo si conferma uno dei segmenti più dinamici dell’intero sistema del gioco pubblico italiano. Nel triennio 2023-2025, il comparto ha registrato un incremento della raccolta complessiva pari al +20,9%, con le entrate erariali cresciute addirittura del +27,4%.
Nel 2025, il totale della raccolta sulle scommesse sportive a quota fissa su eventi reali ha raggiunto i 19 miliardi di euro, generando 623 milioni di gettito per lo Stato. Numeri che raccontano un settore non solo in salute, ma in decisa accelerazione.
L’online vince il confronto con il fisico
Il dato più significativo riguarda la distribuzione tra canale digitale e rete fisica, con il primo che ormai fa da padrone. Nel 2025, la raccolta online sulle scommesse sportive a quota fissa ha raggiunto i 13.905 milioni di euro, ben oltre il doppio rispetto ai 5.285 milioni registrati dagli sportelli fisici. L’Imposta Unica generata dal digitale è salita a 413 milioni di euro, contro i 208 milioni del canale tradizionale.
Il trend è confermato anche guardando l’evoluzione storica: nel 2023 la raccolta online si attestava a 13.054 milioni, nel 2024 aveva toccato il picco di 14.347 milioni, per poi assestarsi a 13.905 nel 2025. Una leggera flessione nell’ultimo anno, ma il primato del digitale è ormai incontestabile e strutturale. Il canale fisico, al contrario, mostra una progressiva contrazione: dai 5.479 milioni del 2024 ai 5.285 del 2025, pur mantenendosi sopra i livelli del 2023.
Non sorprende quindi che gli appassionati di betting cerchino sempre più orientamento online: avere a disposizione la lista dei bonus scommesse più affidabile d’Italia è diventato un punto di partenza essenziale per chi vuole approcciare il mercato in modo consapevole e sicuro.
I virtuali: la scommessa che non conosce crisi
Ancora più netta la crescita nel segmento delle scommesse su eventi simulati, i cosiddetti virtuali. Qui la raccolta totale ha superato i 5 miliardi di euro nel 2025, con il canale online che ha toccato 1.607 milioni (+11,7% rispetto al 2024 e addirittura +49% sul 2023) e quello fisico che ha raggiunto 3.478 milioni, in crescita costante nel triennio.
Le entrate erariali sui virtuali hanno seguito la stessa traiettoria: l’Imposta Unica complessiva è passata da poco più di 121 milioni nel 2023 a 177 milioni nel 2025, con un aumento di circa il 46% in soli due anni.
Il 2025, anno chiave per le concessioni online
Sul fronte regolatorio, il 2025 ha rappresentato un passaggio fondamentale: si è conclusa la gara per le nuove concessioni del gioco online, un evento atteso da tempo che dovrebbe contribuire a stabilizzare e strutturare ulteriormente il mercato digitale nei prossimi anni.
La relazione MEF sottolinea come il modello concessorio, attraverso cui lo Stato affida la gestione a operatori privati selezionati tramite gara pubblica europea, resti il pilastro del sistema, garantendo controllo pubblico e presidio della legalità.
Cosa dicono i numeri per gli appassionati di sport
Per chi scommette sullo sport, il messaggio della relazione MEF è chiaro: il mercato italiano del betting è solido, in crescita e sempre più orientato al digitale. Le piattaforme online raccolgono oltre il 70% dell’intero volume di giocato sportivo, un dato destinato a consolidarsi ulteriormente con le nuove concessioni.
La crescita delle entrate fiscali, superiore a quella della raccolta stessa, testimonia anche una maggiore efficienza del sistema e un progressivo miglioramento nella compliance degli operatori. Un settore che, numeri alla mano, non mostra alcun segnale di rallentamento.